martedì 26 febbraio 2019

CONVEGNO PRESSO L'OSPEDALE DI BERGAMO IL 15 MARZO
LIBERI DI SOGNARE, LE PARILE E LE IMMAGINI CHE CURANO


L'Associazione conGiulia Onlus, è lieta di invitarVi al Convegno dal titolo “Liberi di Sognare. Le parole e le immagini che curano”.

Il convegno si articolerà in due momenti della giornata del prossimo venerdì 15 marzo 2019, presso l'auditorium “Lucio Parenzan” dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, uno la mattina dalle ore 9 alle 12, riservato alle scuole secondarie di secondo grado, ed uno la sera alle 20.30, aperto a tutta la cittadinanza

L’obiettivo è rendere pubblico un progetto che vede coinvolti bambini e ragazzi in cura nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Bergamo e alcuni adulti tra cui medici, infermieri e famiglie.

Queste le linee guida.
Ci sono diversi modi di vivere la malattia. Annichiliti dalla sofferenza, isolati dal mondo (per scelta voluta o subita), chiusi in se stessi nel silenzio. Oppure pronti a combattere, a guardare in faccia il “nemico”, ad elaborare, verbalizzare, condividere con la comunità che ti circonda ansie, speranze, fatiche. Tutte le reazioni emotive ed esistenziali di chi è malato meritano il massimo rispetto. Nessuno può giudicare il modo di vivere e di elaborare la sofferenza. Qui si parte tuttavia dall’assunto che la seconda modalità, quella che implica un’elaborazione condivisa della malattia, sia essa stessa un’importantissima forma di cura, finalizzata, quando è possibile, alla guarigione, e comunque preziosissima per garantire una migliore qualità della vita ai malati.
Il convegno si articolerà in tre momenti forti.

Le fotografie
In collaborazione con il fotografo Settimio Benedusi è stato allestito un set fotografico all’interno dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Ad alcuni bambini, ragazzi, operatori sanitari e ai genitori è stata offerta la possibilità, attraverso costumi di scena, di rappresentare, in un personaggio, il sogno della propria vita: cosa voglio, cosa vorrei e cosa avrei voluto diventare.

Il video
Attraverso il videomaker Nazareno Cortinovis è stato realizzato un filmato, una sorta di backstage permanente, che racconterà il progetto in tutte le sue fasi
preparatorie. Un escamotage narrativo che strada facendo permetterà di raccogliere e restituire pubblicamente le testimonianze di tutti i protagonisti del progetto.

Le parole
Saranno selezionati alcuni testi tra quelli prodotti dai concorsi letterari promossi in questi anni dall’associazione e tra i messaggi affidati al “diario di bordo” messo a disposizione di tutti nel reparto di Oncoematologia pediatrica. Nel progetto saranno inoltre coinvolti insegnanti volontari e studenti della scuola estiva in ospedale, promossa dall’Associazione, impegnati in un laboratorio di scrittura sul sogno. Gli elaborati più significativi saranno proposti alla lettura in pubblico.

lunedì 21 gennaio 2019

CLINIC PAO TENUTO A VARESE DURANTE IL MEMORIAL GIANNI ASTI
UN GRANDE ONORE PARLARE IN RICORDO DI GIANNI ASTI



Venerdì 4 gennaio 2019 nell'ambito dell'annuale edizione del Memorial Gianni Asti a livello Under 13, ho avuto l'onore di fare da relatore durante il Clinic PAO organizzato dalla Robur et Fides e dal CNA di Varese.
Parlo di onore, perchè essere invitato a parlare di pallacanestro davanti ad amici e colleghi, oltretutto a Varese e in ricordo di Gianni Asti è certamente qualcosa che va ampiamente oltre quello che merito.

Ho già scritto su questo blog parole di ricordo per Gianni Asti, ma non mi stancherò mai di dire che Gianni è stata una figura fondamentale per il mio percorso di giovane allenatore alla Robur.

In ogni situazione critica riusciva sempre a trasformare il problema in una bella opportunità e questo è stato un suo marchio di fabbrica con tutto ciò che affrontava... persino la malattia, fino alle ultime ore della sua vita. Che Uomo!!

Durante il clinic, parlando di Gianni Asti, ho riferito che le tre cose che più di altre hanno lasciato il segno dentro di me sono state:

  1. allenare e dedicare sempre più tempo al miglioramento della mano debole
  2. al centro della nostra attività ci sono prima le persone e poi i giocatori...
  3. la pazienza di aspettare i frutti e che con i giovani non possiamo/dobbiamo avere fretta... ogni cosa arriverà a suo tempo.
Grazie Gianni!!

Un grazie speciale anche a tutti gli allenatori presenti e soprattutto a quelli che mi hanno fatto avere la propria opinione su quanto ho cercato di dire e comunicare.




giovedì 13 dicembre 2018

GRAZIE A SIMONE TOMASINI PER IL BEL RICORDO
IL PERCORSO GIOVANILE RIMANE UN MARCHIO DI FABBRICA




Nei giorni scorsi su Bergamo Post in questa pagina: http://www.bergamopost.it/che-succede/punto-sul-basket-bergamasco-stop-bb14-applausi-levolut/ Simone Tomasini (classe 2003) ha rilasciato una breve intervista rispondendo anche sul suo passato come giocatore di Bluorobica.

Ringrazio Simone per aver speso parole importanti per il sottoscritto ma soprattutto per Raffa Martini suo primo maestro ed allenatore con le squadre Blu.


Ecco parte dell'articolo:
Da parte dello stesso Tomasini anche qualche battuta sul suo passato giovanile nella filiera blu-arancio della BluOrobica Bergamo: «L’ambiente trevigliese e in particolare la BluOrobica avranno sempre un posto speciale nel mio cuore: ricordo tutti con affetto, dai primi tornei con l’indimenticato Raffaele Martini agli ultimi anni sotto la guida tecnica di Andrea Schiavi e Mauro Zambelli, per non parlare della finale scudetto persa contro la Mens Sana Siena… Emozioni indelebili. In particolare rimango molto legato proprio ai coach Schiavi e Zambelli: insieme abbiamo svolto un percorso tecnico e umano incancellabile, che mi ha portato a diventare il giocatore che sono ora».

IL VALORE ASSOLUTO DI UNA STRETTA DI MANO
NEL BASKET GIOVANILE IN CHE DIREZIONE STIAMO ANDANDO?


Alle volte le strette di mano hanno un valore assoluto molto importante. Con la stretta di mano condividi pensieri, progetti, idee, prospettive.

Ma la domanda a cui non riesco veramente a dare risposta è quanto possa valere questa stretta di mano per il mondo della pallacanestro giovanile in Italia?


Il vento sta cambiando.


FINALMENTE SEMBRA CHE IL VENTO STIA CAMBIANDO
LA DEMOCRAZIA NON E' PER I CANDIDATI UNICI (GIA' ELETTI)



Sembra che il vento stia cambiando e la sensazione è finalmente quella che ci sia qualcuno con gli attributi che possa per lo meno mettere un dubbio un sistema che ha retto per tanti (troppi) anni.
La mancanza di alternative a candidature uniche nel mondo dello sport deve finire. La democrazia non è questa e se volete anche il miglioramento dello sport non è questo.

Proprio nello sport dove la sana competizione è valido strumento di miglioramento, assistiamo inermi alla passerella, sempre più stucchevole delle stesse facce.

Ovviamente chi si permette di provare a creare una alternativa viene (nei casi più semplici) isolato... per non parlare dei vari radiati, squalificati, estromessi...

Ma come diceva un mio grande maestro di sport: "Gira e rigira la freccia torna in culo a chi la tira...". Speriamo che sia arrivato il momento.


MA VEDERE UNA VOLTA PREMIARE CHI MERITA VERAMENTE?
TROPPO SPESSO AMICI DEGLI AMICI E BASTA



Ero già convinto che a questo mondo, ma in modo particolare in Italia, vedere premiato il merito sia un'idea che appartiene a pochi. Purtroppo ancora una volta la dimostrazione dei fatti è rappresentata da scelte che vanno al contrario dell'applicazione di un merito.

Vestire la maglia azzurra e rappresentare l'Italia in giro per l'Europa e per il mondo non può avvenire per amicizia. Per amicizia invito una persona a cena, al limite, gli faccio un regalo per il suo compleanno... ma non posso pensare di fargli guidare un aereo solo perchè è stato un mio giocatore.

Benvenuti nel paese degli amici.


domenica 21 ottobre 2018

DAL VIVAIO URANIA I PRIMI PUNTI IN SERIE B PER MORGAN RASHED
DOPO CINQUE ANNI ECCO LA PRIMA GEMMA



Sabato 20 ottobre 2018, durante la partita Urania-Lugo valevole per il Campionato di Serie B, girone B terza giornata, negli ultimi quattro minuti della gara è entrato in campo Morgan Rashed, atleta Urania anno di nascita 2002.
Morgan in un finale già scontato ha realizzato due triple in rapida successione (nel tripudio generale) e per lui sono stati i primi punti in Serie B.

I primi punti di Morgan mi hanno subito riportato il ricordo al primo allenamento Under 13 di cinque anni fa. Arrivato in Urania da poco come responsabile e allenatore di quella squadra in quella occasione ho conosciuto Morgan e i suoi compagni tutti dell'annata 2002 per iniziare la stagione Under 13.

Alla fine del primo mese di attività con quel gruppo, ho cercato di immaginare un possibile scenario futuro utile per i ragazzi e per la Società. L'idea che mi ero fatto e che avevo condiviso con i miei collaboratori era appunto quella di vedere di li a 5 anni qualche ragazzo di quella squadretta, gregario (o qualcosa di più) in prima squadra in Urania. E così è stato.

Sono molto contento di quanto successo sabato sera al PalaIseo perchè i pensieri (sogni?) prendono forma sempre più rapidamente. I primi punti in Serie B per Morgan rappresentano un segno tangibile e concreto che tutto quello che abbiamo fatto in Urania in questi anni sta iniziando a portare i frutti più belli, più visibili e anche più maturi. Ovviamente è un primo (piccolo) segnale ma ormai ci siamo.

Come allenatore di Settore Giovanile, abbiamo la fortuna di vedere crescere generazioni intere sotto i nostri occhi e tanto più la situazione è difficile e complicata e tanto più ci adoperiamo perchè il risultato sia sempre lo stesso. Portare al massimo del proprio potenziale (umano e tecnico) ogni singolo atleta che alleniamo. Ovviamente condito con i nostri limiti ed inevitabili errori.

Non mi sbilancerei troppo con confronti scomodi, ma i primi punti di Morgan (in Urania) li potrei benissimo paragonare ai primi punti di Marco Planezio a Treviglio che nell'era Bluorobica di fatto hanno aperto un ciclo importante di produzione giocatori di alto livello.

Il tempo e la pazienza sono certo ci porteranno altri preziosi frutti sotto gli occhi... e di questo abbiamo sia la fiducia che la certezza di chi vede tutti i giorni in palestra i ragazzi.

Per ora Grazie Morgan


venerdì 28 settembre 2018

VIDEO INTERVISTA DI SPORT TODAY SUL PERCORSO DI MIGLIORAMENTO DEL SETTORE GIOVANILE URANIA MILANO



Grazie agli amici di Sport Today per questa video intervista svolta nell'ambito della giornata NBA Gatorade Challange svolta a Milano martedì 25 settembre 2018

Intervista Sport Today


venerdì 14 settembre 2018

15 SETTEMBRE 2018 CLINIC PAO A MARTINENGO
IN SINTESI GLI ESERCIZI CHE FARO' VEDERE


Ecco nella foto la sintesi degli esercizi che farò vedere durante il clinic a Martinengo nella mattinata di sabato 15 settembre dalle ore 11.00 alle ore 12.30.



giovedì 13 settembre 2018

CLINIC PAO A MARTINENGO IL 15 SETTEMBRE 2018
VI ASPETTIAMO PER DIVERTIRCI PARLANDO DI BASKET



Sarà una mattinata spero utile, divertente e non scontata, quella che passeremo sabato 15 settembre dalle 9.30 alle 12.30 presso la palestra di Martinengo per il clinic Pao organizzato dal CNA di Bergamo in occasione dell'annuale Torneo "Città di Martinengo".
Insieme al sottoscritto, come relatore un caro e vecchio amico di scuola Bluorobica, Seba Guzzetti, Preparatore Fisico della Blu Basket Treviglio, ma non solo.
L'invito è ovviamente per tutti gli amici allenatore che hanno voglia e tempo di divertirsi con il Basket del Settore Giovanile.

Ecco il link della notizia: FIP Bergamo