domenica 20 aprile 2008

PUBBLICATE LE DOA STAGIONE 2008-2009

QUASI TUTTO PREVISTO... PICCOLE NOVITA'

Pubblicate le Disposizioni Organizzative Annuali (su fip.it) per la prossima stagione agonistica 2008-2009 e se era lecito pensare che le proposte (discutibili o meno) dalla commissione attività giovanile (e relativi consulenti) venissero di fatto tutte approvate nel silenzio generale (tranne qualche polemica nel merito del sottoscritto e di pochi altri) così scopriamo qualche altro piccolo dettaglio intrigante e curioso...

Comunque entro nel dettaglio:

Seconda fase Under 19 d'eccellenza (gruppo A): come più volte prospettato viene ridotto di poco più di un mese l'attività regionale a favore di quella interregionale. La fase regionale dovrà finire entro il 20/01/2009. Ammesse alla seconda fase nella stagione 2007-2008 30 squadre (5 gironi da 6). Ammesse alla seconda fase nella stagione 2008-2009 32 o 40 sqaudre (4 o 5 gironi da 8).

Commento: seconde fasi più lunghe significa costringere (e il verbo usato non è a caso) "costringere" a trasferta da serie A squadre che avrebbero fatto a meno di tutto questo avendo svolto "alla grande" il loro campionato regionale. Non capisco veramente le necessità di coinvolgere più squadre quando anche un bambino dell'asilo capisce che più squadre sono coinvolte nella seconda fase, più la qualità delle partite si abbassa inesorabilmente. Il problema serio è che la maggior motivazione portata dagli addetti ai lavori a questa innovazione è che il confronto tecnico e fisico in queste gare sarebbe aumentato. Grossa bufala.

Annate Giovanili: nelle DOA appare lo specchietto della annate giovanili anche per la futura stagione agonistica 2009-2010. Per paura di altre sommosse popolari del sottoscritto nei confronti del ripristino delle Finali Nazionali Under 14 il legislatore si è già portato avanti:

Anno sportivo 2009-10
Under 21 nati anni 1989-90 ammessi nati anni 1991-92
Under 19 nati anni 1991-92 ammessi nati anni 1993-94
Under 17 nati anni 1993-94 ammessi nati anno 1995
Under 15 nati anno 1995 ammessi nati anno 1996
Under 14 nati anno 1996 ammessi nati anno 1997
Under 13 nati anno 1997 ammessi iscritti MB nati 1998

I Campionati Under 14 e Under 13 termineranno con la fase regionale.

Questione tesseramenti giocatori maltesi. Questa è davvero grossa e non la commento neppure.

Nei Campionati Dilettanti (per la stagione 2007-2008 invece si diceva “Nei Campionati Nazionali) è consentito, per l’anno sportivo 2008/09, il tesseramento massimo di un giocatore/giocatrice di cittadinanza e nascita Maltese che abbia disputato due Campionati giovanili organizzati dalla Malta Basketball Association, equiparandoli agli atleti italiani, secondo le modalità previste all’art. 37.

Voi direte cosa dice l'articolo 37? Eccolo:

Art. 37 Atleti di cittadinanza straniera: Il trasferimento internazionale non è permesso prima del 18° anno di età, eccetto in casi speciali (art.37bis), come disposto dai Regolamenti F.I.B.A.

Ecco allora l'articolo 37 bis:

Art.37 bis Normativa per il caso speciale (delibera n.345 C.F. 24/06/07): Gli atleti minorenni già tesserati da altra Federazione affiliata FIBA, che intendono effettuare un primo tesseramento in Italia, devono fare richiesta di caso speciale secondo le modalità previste dall’articolo 94.2 dei Regolamenti FIBA. (Ammadonna!!) La valutazione del caso speciale è di esclusiva competenza di FIBA Europe. Non verrà rilasciato nulla osta per il tesseramento ma soltanto una licenza temporanea, che decadrà automaticamente il giorno del compimento del 18° anno di età senza attendere la fine della stagione; l’atleta potrà partecipare solamente a campionati giovanili.
Al compimento del 18° anno di età il tesseramento decade automaticamente e la società dovrà fare richiesta di nulla osta a norma dell’art.37 o 38 R.E.

Vabbè lascio perdere... mi arrendo... fate quello che volete!!

Altro piccola modifica per la questione tesseramenti giocatori stranieri:

Ecco quella delle DOA 2007-2008: I giocatori di cittadinanza straniera possono partecipare solo alle fasi regionali e provinciali, ad eccezione di coloro che hanno partecipato a Campionati giovanili per quattro anni. Il diritto di prendere parte alle finali interregionali e nazionali si acquisisce nel quarto anno di attività.(art.37 R.E.- comma 6)

Ecco quella nuova delle DOA 2008-2009: I giocatori di cittadinanza straniera possono partecipare solo alle fasi regionali e provinciali, ad eccezione di coloro che hanno partecipato a Campionati giovanili per quattro anni e di coloro che risultino tesserati al primo o al secondo anno di attività. Vedi art.37 R.E.-comma 6.

Volete sapere cosa dice il comma 6 dell'art. 37... eccolo: [6] Il giocatore che risulti tesserato da almeno 4 anni sportivi e abbia partecipato ai relativi campionati giovanili, può chiedere il tesseramento per una società partecipante ai campionati nazionali del settore dilettantistico. Altresì, ai giocatori che hanno partecipato almeno a quattro campionati giovanili è permesso, nel quarto anno, partecipare alle fasi finali nazionali.

Ma allora mi domando l'aggiunta importante e determinante delle parole: "e di coloro che risultino tesserati al primo o al secondo anno di attività" in pratica cosa significa?? Perchè è stata aggiunta??

E finiamo per ora in bellezza.

Norme particolari per il Campionato Under 14 e 13 maschile e femminile:

E’ OBBLIGATORIA LA DIFESA INDIVIDUALE.
E’ permessa l’attuazione di qualsiasi tipo di difesa individuale senza i raddoppi.
Non è consentita la zona pressing

N.B. Si rammenta ai Sigg.ri Arbitri che nella individuazione di una difesa illegale, in nessun caso si può fare riferimento alla distanza difensore-attaccante. Si ritiene perciò opportuno precisare che la differenza sostanziale fra la difesa a zona ed individuale è la seguente:
a) la difesa a zona segue gli spostamenti della palla indipendentemente dai
movimenti degli avversari;
b) la difesa individuale prevede, appunto, un controllo individuale del proprio
avversario.

Commento: La commisione attività giovanile penso su parere dei referenti SSN scrive a chiare lettere che non solo che la zona è vietata ma che addirittura sono vietati i raddoppi di marcatura.

Ho letto per due, tre volte... non credevo ai miei occhi!

Così i poveri arbitri che fanno già fatica a riconsocere una difesa a uomo da quella a zona dovranno anche fare dei veri e propri corsi tecnici (che sarebbero complessi già per gli allenatori di base) cercando di capire qual'è la sottile differenza tra un raddoppio difensivo e un aiuto difensivo o un cambio di marcatura.

Mi sembra che fare meno i sofisti (dal vocabolario: chi fa uso di ragionamenti cavillosi) e tornare ad essere molto più pragmatici (sempre dal vocabolario: forte senso pratico) sia necessità improcrastinabile...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Le finali nazionali Under14 FIP potrebbero essere sostituite da un torneo nazionale Under14 con invito alle prime squadre classificate di ogni girone regionale.

Luca

Anonimo ha detto...

A proposito del tema “raddoppi” in età giovanile (cat. U13 ed U14) mi vorrei pronunciare in merito.
Il dibattito circa il senso del loro utilizzo è annoso ed essenzialmente suddivide i contendenti su di un tema: è o non è il raddoppio un modo per “speculare” sulla forza fisica dei ragazzi, che non potendo permettersi passaggi a tutto-campo trovano evidenti difficoltà nel superare le difese pressanti con raddoppi? Migliora o peggiora, l’utilizzo del raddoppio, l’abilità difensiva dei ragazzi?
Io sposterei la questione.

E’ ormai 1 anno che porto avanti una ricerca precisa ed abbastanza meticolosa sulle abilità mentali fondamentali del gioco della pallacanestro ed è evidente e chiaro a tutti gli allenatori che la capacità di anticipazione di quel che succede sia un’abilità fondamentale del nostro sport. Gli aiuti difensivi, ma ancor di più i raddoppi, generano situazioni in cui sia la difesa che l’attacco devono sfruttare nel modo migliore e più veloce possibile questa importantissima abilità di lettura e reazione ad una situazione in rapido ed improvviso mutamento.

In questo senso trovo che il regolamento prospettato per le categorie U13 ed U14 dei prossimi anni sia svilente nei confronti di questo aspetto.

Quando ci si trova all’interno di un contesto di squadra sono 3 le variabili che fanno la differenza tra 2 squadre:
- La tecnica con cui vengono effettuati certi movimenti;
- La velocità del gioco che si è in grado di mettere in campo (quindi la velocità di scelta, conseguente la capacità di anticipazione);
- La forza che sta dietro all’azione messa in atto;
Quante volte abbiamo, dopo aver perso con un avversario, abbiamo pensato:”facevano + velocemente di noi le stesse cose che facciamo noi”.

Non credo che costringere un difensore ad inseguire un attaccante con la palla per due anni, senza avvalersi di un raddoppio da parte di un compagno, possa portare particolari miglioramenti tecnici all’uno o all’altro.

Sicuramente non ne migliorerà la capacità di scelta e reazione. E tanto meno il gioco di squadra. E’ ovvio che l’utilizzo dei raddoppi possa esser letto come uno strumento tattico che nell’allenamento prende tempo che potrebbe esser dedicato ad altro. Ma allarghiamo un po’ l’orizzonte a cui vediamo, ed evitiamo di proporre un settore minibasket legato sì all’acquisizione di movimenti, ma anche all’espressione della fantasia e delle scelte in base agli spazi, per poi proporre un ingresso nella categoria U13 in cui si cerca di costringere i ragazzi ad un gioco sempre uguale e di facile lettura. In cui il desiderio di primeggiare nello sport sembra essere un peccato, tanto da vietare a chi si dimostra + abile di confrontarsi con gli altri più abili. Credo servirebbe un bel dibattito sul tema.

Gabriele

alessandro ha detto...

solo un commento si può fare, in federazione fumano roba proprio buona, costringere 13 e 14enni a continuare a giocare a minibasket(in pratica) è cosa svilente e antieducativa al massimo, perchè da quando è nato lo sport è competizione pura, posso essere in accordo(mmmh) sul non utilizzo della zona, non sono d'accordo sul non utilizzo dei raddoppi difensivi, perchè lo sanno anche i sassi che è a questa età che si creano le basi tecniche sia difensive, che offensive e come dice "gabriele" è la capacità dell'anticipo che fa la differenza a quest'eta, così come la fa in età maggiore, perciò direi si alla uomo con raddoppi, no alla zone, si alle finali nazionali per u13 e u14, però si sa benissimo che il vertice fip e il vertice cna e ssn continua a divergere da quelle che sono le richieste sacrosante della base, mi verrebbe voglia di creare una nuova federazione emetterli in ridicolo, quale nella realta essi sono"ridicoli"
sogli alessandro