<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096</id><updated>2012-01-27T20:41:58.569+01:00</updated><category term='Guarire dalla leucemia'/><category term='Natale alle Maldive'/><category term='Cestisti fino al Midollo'/><category term='Allenamento Integrato'/><category term='Formazione Allenatori'/><category term='Foto Storiche'/><category term='Daniela'/><category term='Allenatore'/><category term='Trofeo delle Regioni'/><category term='Discussione sulle DOA'/><category term='Psicologia e Pedagogia dell&apos;allenare'/><category term='Andrea'/><category term='Personaggi Famosi'/><category term='Tattica Individuale'/><category term='Per riflettere'/><category term='Bluorobica'/><category term='8 Settembre 2007'/><category term='Proposte tecniche'/><category term='Test e affini'/><category term='Referente Tecnico Territoriale'/><category term='Esercizi Pallacanestro'/><category term='Gruppo 1991'/><category term='Campioni d&apos;Italia'/><category term='Settimana Bianca Ragazzi'/><category term='Follonica'/><category term='Articoli sul Basket'/><category term='Selezioni Giovanili'/><category term='Corso di Perfezionamento'/><category term='Codice Deontologico Coach'/><category term='Pallacanestro Giovanile'/><category term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>Il Blog di Andrea Schiavi</title><subtitle type='html'>&lt;center&gt;ECCO TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE...&lt;/center&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>387</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1716873135483374746</id><published>2012-01-07T17:23:00.008+01:00</published><updated>2012-01-09T14:58:17.001+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenatore'/><title type='text'>RIUNIONE PAO A SANTARCANGELO  MIGLIORAMENTO CON L'UTILIZZO DEGLI SCHEMI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_X8x2qAwv6c/Twhw_ioqfQI/AAAAAAAACXU/dJNJK4fYC1k/s1600/assigeco-8989.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="178" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-_X8x2qAwv6c/Twhw_ioqfQI/AAAAAAAACXU/dJNJK4fYC1k/s400/assigeco-8989.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;RIUNIONE PAO DEL 4 GENNAIO 2011 A SANTARCANGELO&lt;br /&gt;“MIGLIORARE UN GIOVANE GIOCATORI CON L’UTILIZZO DI GIOCHI A TERMINE”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Non tutto quello che affronti può essere cambiato, ma se non inizi a ragionare con la tua testa e a fare qualcosa concretamente per il futuro delle persone a cui vuoi bene, allora sarai solo uno spettatore di un domani più triste.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa 1) Non penso di essere un buon allenatore, non penso di essere un buon insegnante, non penso di possedere qualità tecniche speciali, come non penso di conoscere la pallacanestro nel dettaglio. So però che ascoltare e guardare le “risposte” delle persone che alleni tutti i giorni; valutando sguardi, atteggiamenti, emozioni… può aiutare profondamente i propri modi di essere. Tutti questi feed-back hanno modificato profondamente il mio modo di essere allenatore e istruttore; in allenamento, in partita e anche fuori dal campo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso degli anni, ho sempre cercato di chiedermi se quella cosa che avevo detto, quella che avevo cercato d’insegnare, quell’atteggiamento che avevo tenuto…, aveva fatto veramente migliorare la persona che avevo di fronte.  Se era servita veramente. Spesso mi sono dimenticato che ero li per i ragazzi con cui stavo e non il contrario. Molte volte mi dimenticavo che io ero lo strumento per il loro miglioramento e non qualcosa di diverso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa visione delle cose spesso ho fallito e solo tempo, esperienza, capacità di autocritica, analisi, ascolto, visione degli altri, consigli di gente più esperta… hanno prodotto in me dei cambiamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato di ascoltare a cuore aperto quello che gli altri (anche se spesso più giovani di me) hanno cercato di dirmi. Se non avete paura di rendervi vulnerabili, ascoltate tutti e poi guardate dentro il fondo del vostro cuore quello che è rimasto. Da li partite e siate d’esempio per i vostri ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa 2) Giusto per essere chiari, tutto quello che dirò e farò questa sera è il frutto dell’idea che mi sono fatto dell’insegnamento della pallacanestro in ambito giovanile a livello personale e che trasformo in atti concreti con le mie squadre. Fare poi l’RTT della Lombardia è altra cosa. Metto a disposizione la mia persona e parte delle mie competenze, per fare al meglio quello che mi viene chiesto dal Comitato Regionale e dal Settore. Specifico la cosa perché non vorrei che si confondessero i ruoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come migliorare un giovane giocatore con uso degli schemi:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fin dalla categoria Under 14 (fine Under 13) inseriamo dei giochi di movimento organizzati;&lt;br /&gt;schieramenti diversi per situazioni (spesso) simili;&lt;br /&gt;è più facile far apprendere a questa età delle cose (all’apparenza) difficili, ma che a 17 anni, sarebbero ancora più complesse da insegnare e apprendere;&lt;br /&gt;eseguire uno schema per il giovane giocatore è un problema da risolvere;&lt;br /&gt;stare in una posizione, eseguire un movimento pre-ordinato, saper usare entrambe le mani, guardare i compagni, guardare i difensore, capire le situazioni, ascoltare le indicazioni;&lt;br /&gt;all’interno dei giochi, dare importanza massima alla lettura dei vantaggi più efficaci da sfruttare;&lt;br /&gt;una volta che si è preso un vantaggio, cercare di mantenerlo e (se possibile) concretizzare;&lt;br /&gt;chi è libero tira se è in un posto dove ha buone (qualche) probabilità di fare canestro;&lt;br /&gt;alternare azioni con chiamata ad azioni di lettura;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Principi di massima di tutti giochi a chiamata:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;almeno tre/quattro giocatori devono toccare la palla nei primi tre passaggi;&lt;br /&gt;ogni azione deve (dovrebbe) avere almeno un ribaltamento;&lt;br /&gt;ogni azione deve (dovrebbe) avere almeno un blocco fatto bene;&lt;br /&gt;l’azione può avere anche più blocchi, seguendo questa scaletta cronologica: 1° cieco, 2° diagonale, 3° sulla palla;&lt;br /&gt;solo dopo i primi tre/quattro passaggi è possibile prendere iniziativa in palleggio (a meno che non ci sia già un vantaggio irrinunciabile);&lt;br /&gt;dopo tre passaggi, dopo il (i) blocco (blocchi), dopo un ribaltamento, costruire azioni di 1 contro 1 di tipo dinamico;&lt;br /&gt;non si rinuncia mai ad un tiro da liberi (vale 2 errori);&lt;br /&gt;chi va per liberare un compagno in uscita con blocchi ha diritto di precedenza sui giri verso il canestro; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gioco numero 5 (schieramento 5 fuori):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;chi passa la palla si allontana dalla parte opposta al passaggio;&lt;br /&gt;chi non riceve tagli veloce al ferro; poi post basso, poi blocco cieco&lt;br /&gt;dall’angolo per ribaltare&lt;br /&gt;sul ribaltamento blocco cieco e mi apro per ricevere&lt;br /&gt;secondo ribaltamento blocco sulla palla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gioco numero 2 (schieramento 4 esterni uno nel cerchio):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;dai e segui d’ingresso&lt;br /&gt;passare la palla in angolo&lt;br /&gt;arrivare al ferro, sfruttando il blocco cieco&lt;br /&gt;chi passa la palla si allontana&lt;br /&gt;il giocatore interno dopo il blocco cieco si apre (vantaggio?) per ribaltare&lt;br /&gt;secondo ribaltamento blocco sulla palla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perché i giocatori con questo sistema migliorano:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;sono fortemente motivati a fare una cosa difficile, complessa, e da grandi…;&lt;br /&gt;una volta che se ne imparato uno è più facile insegnare il secondo, il terzo, il quarto…&lt;br /&gt;capiscono immediatamente i vantaggi e diventano ancora più motivati;&lt;br /&gt;si limitano nell’abuso dell’1 contro 1 dal palleggio di tipo statico;&lt;br /&gt;giocano costruendo (spesso) per gli altri e poi anche per se stessi;&lt;br /&gt;danno grande valore alle collaborazioni;&lt;br /&gt;dopo esercizi trovano il miglior timing nelle azioni di squadra;&lt;br /&gt;dopo esercizi automatizzano gesti e movimenti, migliorando le esecuzioni (differenza tra solfeggio e suonare subito Chopin)&lt;br /&gt;più diventano grandi e più devono migliorare le esecuzioni in maniera analitica;&lt;br /&gt;anche i giocatori più alti vengono coinvolti obbligatoriamente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione: &lt;i&gt;Nel nostro mondo dove ognuno di noi vorrebbe insegnare qualcosa ad un altro, mi rendo sempre più conto che spesso la vera capacità di riuscire ad entrare nell'intimo di qualcuno, insegnando qualcosa di vero, sta nel guardare, ascoltare e riconoscere nell'altro le cose belle e meritevoli che risiedono già dentro di lui e che vorremmo emergessero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso ci perdiamo in grandi discorsi, sia in termini tecnici che tattici che di atteggiamento sul modo di essere persone e atleti migliori, in realtà non ci rendiamo conto che tutte queste cose, chi ci sta di fronte, le ha già dentro di se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti il vero modo di educare è quello di tirare fuori le potenzialità che sono già dentro le persone con cui abbiamo a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dovremmo convincere di questo nonostante l’inevitabile voglia e necessità di far risaltare il nostro modo di essere, la nostra personalità e le nostre conoscenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scavare nel profondo delle persone, ricercando doti e attitudini da far emergere, è un compito difficile ma necessario per ritrovarsi poi un giorno con la soluzione in mano e con una persona migliore di fronte.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/E_xS1rifDZQ" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lIr3gzSpHbc" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1716873135483374746?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1716873135483374746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1716873135483374746' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1716873135483374746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1716873135483374746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2012/01/4-01-2012-riunione-pao-santarcangelo.html' title='&lt;center&gt;RIUNIONE PAO A SANTARCANGELO &lt;/center&gt; &lt;center&gt;MIGLIORAMENTO CON L&apos;UTILIZZO DEGLI SCHEMI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_X8x2qAwv6c/Twhw_ioqfQI/AAAAAAAACXU/dJNJK4fYC1k/s72-c/assigeco-8989.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-632218629357353542</id><published>2011-11-17T11:38:00.005+01:00</published><updated>2012-01-07T17:02:15.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenatore'/><title type='text'>PUBBLICATA INTERVISTA D'INIZIO STAGIONEDA BLUOROBICA.COM: STAGIONE 2011-2012</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5kSZs1BehSE/Twhse4RuIDI/AAAAAAAACWw/qgc4AzRmPvg/s1600/DSC_0045%2B%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-5kSZs1BehSE/Twhse4RuIDI/AAAAAAAACWw/qgc4AzRmPvg/s400/DSC_0045%2B%25284%2529.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa abbiamo pubblicato sul sito bluorobica.com delle interviste ai vari allenatori del nostro Settore Giovanile. Ripropongo la mia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mi presento:&lt;/b&gt; Sono Andrea Schiavi, da otto anni Responsabile del Settore Giovanile Bluorobica e quest'anno insieme ad uno staff sempre più nutrito e valido cercherò di allenare i gruppi Under 17 e Under 15 d'eccellenza. Durante la stagione poi seguirò ovviamente con interesse anche tutte le altre Squadre Giovanili della nostra Società. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aspettative?&lt;/b&gt; Un mio "prezioso" maestro, Allenatore di Pallacanestro anche lui, Gianni Asti, ad ogni inizio stagione quando allenavo a Varese, diceva spesso che gli obiettivi della stagione potevano essere essenzialmente tre: Migliorare i Fondamentali degli Atleti; Migliorare l'Immagine della Società e, se possibile, Migliorare i Risultati rispetto alla stagione precedente. Penso proprio che questi tre obiettivi possano ben rappresentare anche quanto stiamo programmando di fare in Bluorobica per la stagione in corso. Abbiamo a cuore lo sviluppo tecnico-tattico dei ragazzi del nostro Settore Giovanile, salvaguardando talento individuale e stimolando le varie personalità ad emergere. Per quanto possibile proveremo a rendere l'immagine di Bluorobica sempre più un esempio di come si possa fare bene Settore Giovanile con umiltà e dedizione e poi con il talento individuale dei nostri giocatori e la forza di gruppo delle nostre squadre proveremo anche a vincere più partite possibili nelle varie competizioni agonistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Che cosa vorresti che i tuoi giocatori prendessero da te e cosa invece non vorresti che prendessero?&lt;/b&gt; Nel corso della mia carriera di allenatore ho cambiato molto il mio modo d'intendere l'insegamento della Pallacanestro. Sono partito ad inizio carriera, come ogni giovane rampante a pensare di poter cambiare il mondo grazie alle idee che avevo. Poi mi sono accorto che spesso i contenuti che volevo far passare difficilmente avevano presa sulla gente che avevo in palestra. Grazie ad una stagione particolarmente difficile a Varese ho iniziato a pensare il tutto in maniera diversa. E poi un giorno un ragazzo che allenavo, con un bel discorsetto, mi ha aperto gli occhi. Da quel giorno ho provato a mettermi a servizio delle persone che allenavo e non viceversa. Ho provato più che ad interpretare il ruolo dell'allenatore dispensando concetti, nozioni, regole... ad assecondare richieste, bisogni, necessità delle persone che avevo di fronte. Beh, anche se il pecorso non è mai finito ed è certamente difficoltoso sia nei contenuti da vivere che negli atteggiamenti da tenere, devo dire che si è aperto decisamente un mondo nuovo. Direi che se i "miei" giocatori riuscissero (sforzandosi) a pensare quello che può pensare la persona che gli sta davanti o a fianco, non fidandosi solo del proprio ego, sarebbe una gran cosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le cose da non prendere del sottoscritto basta guardare il filmato delle partita al Torneo Barilà a Varese con gli Under 17 contro Zagabria di qualche anno fa. Un deficente indemoniato che se la prende con tutto il mondo... per poco o nulla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se dovessi scegliere un allenatore "famoso" che possa rappresentare il tuo modo ideale di allenare, chi sarebbe?&lt;/b&gt; Ho imparato tanto dagli Allenatori che ho potuto vedere in palestra ogni giorno nel corso della mia carriera. Vivendo per diversi anni a contatto con la serie A al Campus ho visto metodologia e modi di fare di tanti importanti Allenatori, oltre ovviamente ai bravissimi colleghi con cui ho collaborato non solo a Varese ma anche a Bergamo, Treviglio... con le Selezioni Regionali e ultimamente anche con le Nazionali Giovanili. Anche qui all'inizio della carriera è normale trarre spunti da quanto vedi dagli altri. Replichi di volta in volta la situazione che pensi sia migliore in quel contesto prendendo spunti da esperienze passate. Da un po' di anni a questa parte ho smesso di replicare e con apparente irragionevolezza cerco di adattare il mondo a me stesso. Non farò forse la carriera che potenzialmente potrei fare a comportarmi come da manuale, però mi sento bene, mi diverto molto a stare in palestra e sono felice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il fondamentale che ti piace insegnare di più e perchè?&lt;/b&gt; Ovviamente la Difesa è il fondamentale a cui tengo particolarmente... e che mi piace allenare in palestra (sic!). Scherzo! Nota a margine: Leggo e sento da più parti che in Bluorobica non si insegna a difendere. Spero che sia solo una valutazione superficiale di non addetti ai lavori, perchè è facile capire che il punteggio basso non sia sinonimo sempre e comunque di buona difesa, ma più semplicemente di minor numero di possessi o di eventualmente poca qualità offensiva. Detto questo che poco c'entra con la domanda, penso che il Passaggio rappresenti il fondamentale che può veramente fare la differenza tra un buon giocatore e un ottimo giocatore. E' per questo che quando alleno le mie squadre cerco di farne capire l'importanza e l'utilità. Di solito chi fa canestro vede aumentare la propria autostima già in maniera intrinsica per la riuscita di una giocata. Apprezzare un buon passaggio premiando chi lo compie è atto dovuto per Allenatori che hanno a cuore tutte le parti dell'insieme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un sogno da realizzare a breve con la tua squadra?&lt;/b&gt; Qualcuno più famoso di me diceva che "I sogni sono la misura del nostra carattere". Bluorobica da un po' di anni, con i risultati ottenuti sul campo, sta facendo sempre il massimo per mantenersi nell'elite del Basket Giovanile che conta davvero, dimostrando determinazione, qualità e grande carattere. Aver vissuto negli ultimi due anni i percorsi (molto differenti) delle Finali Scudetto a Vasto con gli Under 17 nel 2010 e a Caserta con gli Under 15 nel 2011, mi ha spesso portato a domandarmi cosa avrei fatto se quelle partite di finale le avessimo vinte. Le risposte reali purtroppo non ci sono perchè le abbiamo perse, però, nel prossimo imminente futuro spero proprio che, anche grazie a Raffa che dal cielo ci darà una mano, si possa riuscire a rispondere alla domanda di cui sopra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Basket a Tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-632218629357353542?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/632218629357353542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=632218629357353542' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/632218629357353542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/632218629357353542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/11/da-bluorobicacom-intervista-inizio.html' title='&lt;center&gt;PUBBLICATA INTERVISTA D&apos;INIZIO STAGIONE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DA BLUOROBICA.COM: STAGIONE 2011-2012&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5kSZs1BehSE/Twhse4RuIDI/AAAAAAAACWw/qgc4AzRmPvg/s72-c/DSC_0045%2B%25284%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2612820245886546691</id><published>2011-11-11T12:04:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T12:04:30.464+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8DDQDFcvclQ/Tr0BMpdlV0I/AAAAAAAACUU/ENBJC_JP5gA/s1600/Nuova%2Bimmagine%2B%25284%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="186" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-8DDQDFcvclQ/Tr0BMpdlV0I/AAAAAAAACUU/ENBJC_JP5gA/s400/Nuova%2Bimmagine%2B%25284%2529.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2612820245886546691?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2612820245886546691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2612820245886546691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2612820245886546691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2612820245886546691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/11/blog-post_11.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8DDQDFcvclQ/Tr0BMpdlV0I/AAAAAAAACUU/ENBJC_JP5gA/s72-c/Nuova%2Bimmagine%2B%25284%2529.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7459948872308455871</id><published>2011-11-03T15:10:00.001+01:00</published><updated>2011-11-03T15:10:53.769+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/KbIuriN1LZw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7459948872308455871?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7459948872308455871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7459948872308455871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7459948872308455871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7459948872308455871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/11/blog-post.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/KbIuriN1LZw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5816103189819690434</id><published>2011-10-25T00:01:00.006+01:00</published><updated>2011-10-25T00:02:32.412+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/SXgiBi2mfa0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5816103189819690434?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5816103189819690434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5816103189819690434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5816103189819690434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5816103189819690434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/blog-post_9107.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/SXgiBi2mfa0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4656561794828336084</id><published>2011-10-21T00:22:00.012+01:00</published><updated>2011-10-21T00:24:38.731+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/6bPZZW-E00U" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4656561794828336084?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4656561794828336084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4656561794828336084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4656561794828336084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4656561794828336084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/blog-post_6956.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/6bPZZW-E00U/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-982978122918664013</id><published>2011-10-07T09:33:00.005+01:00</published><updated>2011-10-07T09:40:20.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso di Perfezionamento'/><title type='text'>CONSEGNA ATTESTATI DI FREQUENZA AI CORSISTI"GESTIRE ORGANIZZAZIONI SPORTIVE E REALIZZARE PROGETTI EDUCATIVI"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ECZv03IAasM/To64K-C2mKI/AAAAAAAACUE/J2PWFbZqtPU/s1600/Nuova%2Bimmagine%2B%25281%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="399" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-ECZv03IAasM/To64K-C2mKI/AAAAAAAACUE/J2PWFbZqtPU/s400/Nuova%2Bimmagine%2B%25281%2529.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Da ottobre 2011 fino a giugno 2012 ho frequantato il primo corso di perfezionamento organizzato dall'Università di Bergamo: "Gestire Organizzazioni Sportive, Realizzare Progetti Educativi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una esperienza molto positiva, sia in termini didattici in quanto i vari docenti che si sono susseguiti durante il corso hanno dato spunti di riflessione e di analisi molto interessanti, sia perchè durante il corso sono nati molti momenti di confronto con gli altri corsisti, molti operatori sul territorio in varie discipline sportive, potendo aprire dibattiti funzionali a comprendere meglio il sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idee sparse del corso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Sport come idea di salute, ma non come assenza di malattia, ma come investimento sulla propria persona per il suo benessere. Attraverso lo Sport miglioriamo (o dovremmo migliorare) la salute fisica, la salute psicologica e la salute sociale. Nel mondo moderno c'è molta specializzazione. Così anche nello Sport. I problemi e i processi vengono segmentati e analizzati in modo specifico. I ragazzi inseriti in questi diversi ambienti (famiglia, scuola, società sportiva, oratorio, amici, facebook...) vivono in questi ambienti di crescita in modo diversificato, spesso con regole diverse, se non opposte e l'equilibrio delle persone più deboli viene a mancare. Recuperare la globalità delle persone è obiettivo anche dello Sport, altrimenti l'esperienza che offriamo diventa solo funzionale ad una parte della vita delle persone che abbiamo in palestra e non allo sviluppo completo delle persone che stiamo crescendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) In una Società che pensa di essere evoluta il Dirigente Scolastico dovrebbe programmare la propria attività didattica anche insieme al Dirigente Sportivo. La scuola pur provando a innovarsi sotto questo aspetto, fatica ancora a capire l'importanza dell'ambiente educativo dove lo Sport è inserito e non capisce proprio che spesso l'unico percorso nei casi più problematici d'integrazione sociale è proprio lo Sport. Ma tant'è che molti dei miei giocatori sono costretti a mentire ai propri professori non dichiarando proprio che sono stati assenti da scuola perchè sono andati a giocare una Finale Nazionale o un Interzona. I professori non capirebbero il senso, il motivo, l'importanza della cosa per il ragazzo e la conseguenza immediata sarebbe una speciale cura di dissuasione allo Sport. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Cos'è lo Sport: è una esperienza antropologica che fa e che crea cultura (fisica, letteraria, politica...). E' basiliare sapere perchè i miei giocatori fanno sport e perchè quello specifico sport e non un altro (orientamento). Lo Sport è una combinatoria matematica, dovendo comprendere delle regole e "leggere" delle situazioni. Lo Sport sviluppa apprendimento e crea una esperienza sociale importante. Lo Sport crea dipendenza all'adrenalina... (è forse per questo che non potrò mai smettere di allenare... mi mancherebbe troppo) e negli ultimi anni da possibilità anche economiche di futuro e lavoro. &lt;br /&gt;L'allenatore dovrebbe conoscere tutte queste cose in funzione del proprio atleta, giocatore, ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Nel passato il rapporto di lavoro, azienda-lavoratore era un matrimonio spesso che durava tutta la vita. Si entrava in banca a 23 anni e si usciva a 60. Trasferendo questo esempio nello Sport moderno, possiamo notare come anche nello sport giovanile di buon livello la ricerca da parte degli Atleti (e dei loro genitori a volte) del miglior posto dove allenarsi, giocare e vivere la propria pratica sportiva è diventata consuetudine forte e condivisa da tanti. Nel passato un ragazzino bravo a giocare a qualsiasi sport iniziava nel proprio paese e spesso finiva li. Adesso a 15-16 anni le esperienza sportive sono tante e ci ritroviamo dei giovani veterani dello Sport con cambi di Società, trasferimeti, opzioni, prestiti... già in tenera età. Non è che la cosa sia negativa a prescindere, però dobbiamo (come educatori, allenatori, dirigenti) capire e entrare nel merito dell'evoluzione personale degli atleti che scelgono questa strada per migliorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, qualche spunto di riflessione del corso l'ho scritto. Proprio nella giornata di mercoledì 5 ottobre l'Università ha consegnato ai vari corsisti l'attestato di frequanza del Corso (qui sotto). Il secondo corso prenderà il via a novembre e le iscrizioni scadranno il 18 ottobre. Per chi volesse avere informazioni, si possono recupare sul sito provinciale della FIP di Bergamo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0eE7Ned1ksk/To64c89UNgI/AAAAAAAACUM/0B3K2WHljdQ/s1600/Nuova%2Bimmagine.bmp" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="289" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-0eE7Ned1ksk/To64c89UNgI/AAAAAAAACUM/0B3K2WHljdQ/s400/Nuova%2Bimmagine.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-982978122918664013?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/982978122918664013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=982978122918664013' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/982978122918664013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/982978122918664013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/consegna-attestati-di-frequenza-ai.html' title='&lt;center&gt;CONSEGNA ATTESTATI DI FREQUENZA AI CORSISTI&lt;/center&gt;&lt;center&gt;&quot;GESTIRE ORGANIZZAZIONI SPORTIVE E REALIZZARE PROGETTI EDUCATIVI&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ECZv03IAasM/To64K-C2mKI/AAAAAAAACUE/J2PWFbZqtPU/s72-c/Nuova%2Bimmagine%2B%25281%2529.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6765328945308630133</id><published>2011-10-05T23:47:00.005+01:00</published><updated>2011-10-06T08:33:55.432+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia e Pedagogia dell&apos;allenare'/><title type='text'>DALLA ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA'LIFE SKILLS EDUCATION IN SCHOOLS</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kcduM-Ej_7k/Tozef4SzhiI/AAAAAAAACT8/0bevGu7CISY/s1600/squadredue.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" src="http://1.bp.blogspot.com/-kcduM-Ej_7k/Tozef4SzhiI/AAAAAAAACT8/0bevGu7CISY/s400/squadredue.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho sentito parlare solo di recente delle "Life Skills", durante una delle lezioni durante il Corso di Perfezionamento che ho svolto presso l'Università di Bergamo. Le "Life Skills sono l'insieme di abilità personali e relazionali che servono per governare i rapporti con il resto del mondo e per affrontare positivamente la vita quotidiana, "competenze sociali e relazionali che permettono ai ragazzi di affrontare in modo efficace le esigenze della vita quotidiana, rapportandosi con fiducia a se stessi, agli altri e alla comunità", abilità e competenze "che è necessario apprendere per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "nucleo fondamentale" di life skill è costituito da:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;01. &lt;b&gt;Capacità di leggere dentro se stessi (Autocoscienza):&lt;/b&gt; conoscere se stessi, il proprio carattere, i propri bisogni e desideri, i propri punti deboli e i propri punti forti; è la condizione indispensabile per la gestione dello stress, la comunicazione efficace, le relazioni interpersonali positive e l'empatia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;02. &lt;b&gt;Capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri (Gestione delle emozioni):&lt;/b&gt; "essere consapevoli di come le emozioni influenzano il comportamento" in modo da "riuscire a gestirle in modo appropriato"e a regolarle opportunamente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;03. &lt;b&gt;Capacità di governare le tensioni (Gestione dello stress):&lt;/b&gt; saper conoscere e controllare le fonti di tensione "sia tramite cambiamenti nell'ambiente o nello stile di vita, sia tramite la capacità di rilassarsi";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;04. &lt;b&gt;Capacità di analizzare e valutare le situazioni (Senso critico):&lt;/b&gt; saper "analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, al fine di arrivare a una decisione più consapevole", riconoscendo e valutando "i diversi fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei e l'influenza dei mass media";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;05 &lt;b&gt;Capacità di prendere decisioni (Decision making):&lt;/b&gt; saper decidere in modo consapevole e costruttivo "nelle diverse situazioni e contesti di vita"; saper elaborare "in modo attivo il processo decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso una valutazione delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;06 &lt;b&gt;Capacità di risolvere problemi (Problem solving):&lt;/b&gt; saper affrontare e risolvere in modo costruttivo i diversi problemi che "se lasciati irrisolti, possono causare stress mentale e tensioni fisiche";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07 &lt;b&gt;Capacità di affondare in modo flessibile ogni genere di situazione (Creatività):&lt;/b&gt; saper trovare soluzioni e idee originali, competenza che "contribuisce sia al decision making che al problem solvine, permettendo di esplorare le alternative possibili e le conseguenze delle diverse opzioni";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;08 &lt;b&gt;Capacità di esprimersi (Comunicazione efficace):&lt;/b&gt; sapersi esprimere in ogni situazione particolare sia a livello verbale che non verbale "in modo efficace e congruo alla propria cultura", dichiarando "opinioni e desideri, ma anche bisogni e sentimenti, ascoltando con attenzione gli altri per capirli, chiedendo, se necessario, aiuto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;09 &lt;b&gt;Capacità di comprendere gli altri (Empatia):&lt;/b&gt; saper comprendere e ascoltare gli altri, immedesimandosi in loro "anche in situazioni non familiari", accettandoli e comprendendoli e migliorando le relazioni sociali "soprattutto nei confronti di diversità etniche e culturali";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 &lt;b&gt;Capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo (Skill per le relazioni interpersonali):&lt;/b&gt; sapersi mettere in relazione costruttiva con gli altri, "saper creare e mantenere relazioni significative" ma anche "essere in grado di interrompere le relazioni in modo costruttivo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni educatore e in questo senso anche ogni istruttore e allenatore di pallacanestro, dovrebbe conoscere le "Life Skills" e preoccuparsi di perpetuare nel tempo esercizi che possano essere funzionali anche al miglioramento, non solo della tecnica, ma anche di come risolvere un problema, di come essere in grado di comunicare efficacemente, di come gestire le proprie emozioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tutte cose che oltre a migliorare il giocatore, l'atleta, il cestista... possono e devono migliorare la persona nel suo complesso. E tutto ciò mi sembra una gran cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6765328945308630133?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6765328945308630133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6765328945308630133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6765328945308630133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6765328945308630133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/dalla-organizzazione-mondiale-della.html' title='&lt;center&gt;DALLA ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA&apos;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;LIFE SKILLS EDUCATION IN SCHOOLS&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kcduM-Ej_7k/Tozef4SzhiI/AAAAAAAACT8/0bevGu7CISY/s72-c/squadredue.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2795294419863692605</id><published>2011-10-05T11:16:00.010+01:00</published><updated>2011-10-05T11:22:00.458+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenatore'/><title type='text'>INIZIA LA STAGIONE AGONISTICA 2011-2012COSA C'E' DI MEGLIO DI UN BUON ARBITRAGGIO?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BkpKs7pXyQE/Towu9_nQWWI/AAAAAAAACTs/0xtaQL1UxqU/s1600/ngib_1114.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-BkpKs7pXyQE/Towu9_nQWWI/AAAAAAAACTs/0xtaQL1UxqU/s400/ngib_1114.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Con l'inizio dei campionati giovanili, inizia anche il rapporto odio-amore con gli arbitri della nostra regione e non solo. In ogni occasione mi riprometto di cercare di avere un comportamento corretto, cordiale e utile al sistema. Poi però spesso l'agonismo, il poco sangue che arriva al cervello e tante altre cose... ti fanno fare e dire delle cose che sarebbe meglio non fare e non dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi dovrebbe riflettere sulle condizioni difficili in cui gli arbitri possono operare durante la loro attività, oltretutto negli ultimi tempi avendo avuto a che fare con la formazione dei giovani arbitri nei vari progetti come Lombardia, viene naturale provare ad avere comportamenti più responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le condizioni per fare un passo in avanti tutti quanti su questo tema ci sono. Spero solo, nonostante le tante partite da allenare durante l'anno, di riuscire negli intenti pre-stagionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bocca al lupo.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AZ-fA9m6Q3U/TowvTwc_kZI/AAAAAAAACT0/IQmvSdKoYJw/s1600/IMG_8967.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-AZ-fA9m6Q3U/TowvTwc_kZI/AAAAAAAACT0/IQmvSdKoYJw/s400/IMG_8967.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2795294419863692605?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2795294419863692605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2795294419863692605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2795294419863692605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2795294419863692605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/inizia-la-stagione-agonistica-2011-2012.html' title='&lt;center&gt;INIZIA LA STAGIONE AGONISTICA 2011-2012&lt;/center&gt;&lt;center&gt;COSA C&apos;E&apos; DI MEGLIO DI UN BUON ARBITRAGGIO?&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BkpKs7pXyQE/Towu9_nQWWI/AAAAAAAACTs/0xtaQL1UxqU/s72-c/ngib_1114.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2847330255042476100</id><published>2011-10-04T11:10:00.009+01:00</published><updated>2011-10-04T11:14:17.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia e Pedagogia dell&apos;allenare'/><title type='text'>COSA C'E' DI PIU BELLO CHE FAR EMERGERE LE DOTI DELLE PERSONE CHE CI STANNO ACCANTO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XEnvpqLDkSM/TorYY2ieCAI/AAAAAAAACTQ/6fqpGsdyfhM/s1600/DSC_0121%2B%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="274" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-XEnvpqLDkSM/TorYY2ieCAI/AAAAAAAACTQ/6fqpGsdyfhM/s400/DSC_0121%2B%25282%2529.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In un mondo in cui ognuno di noi vorrebbe insegnare qualcosa ad un altro, mi rendo sempre più conto che spesso la vera capacità di riuscire ad entrare nell'intimo di quacuno, insegnando qualcosa di vero, sta nel guardare, ascoltare e riconoscere nell'altro le cose belle e meritevoli che risiedono già dentro di lui e che vorremmo emergessero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso mi perdo in grandi discorsi e in spiegazioni futili, sia in termini tecnici che tattici che di atteggiamento sul modo di essere persone e atleti, ma in realtà non mi rendo conto che le cose che dico, chi mi sta di fronte, le sa già. Le ha già dentro di se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero modo quindi di educare è quello di riuscire a tirare fuori quello che è già dentro le persone con cui abbiamo a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi devo convicere di questo e nonostante la normale voglia o necessità narcisista di far risaltare al centro dell'attenzione il mio modo di essere, la mia parsonalità e/o la mia conoscenza (più o meno approfondita), scavare nel profondo delle persone, ricercando doti e attitudini da far emergere, è compito necessario per ritrovarsi un giorno con la soluzione in mano e con una persona migliore di fronte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è di più bello nel vedere emergere le doti delle personi che ci stanno accanto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2847330255042476100?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2847330255042476100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2847330255042476100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2847330255042476100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2847330255042476100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/cosa-ce-di-piu-bello-che-far-emergere.html' title='&lt;center&gt;COSA C&apos;E&apos; DI PIU BELLO CHE FAR EMERGERE LE DOTI DELLE PERSONE CHE CI STANNO ACCANTO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XEnvpqLDkSM/TorYY2ieCAI/AAAAAAAACTQ/6fqpGsdyfhM/s72-c/DSC_0121%2B%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-828304486069909737</id><published>2011-10-04T10:34:00.003+01:00</published><updated>2011-10-04T10:36:26.825+01:00</updated><title type='text'>RAFFA MARTINI... PER SEMPRE CON NOI!DOVUNQUE TU SIA IN QUESTO MOMENTO</title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/cs7GwtQ4gWE" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-828304486069909737?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/828304486069909737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=828304486069909737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/828304486069909737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/828304486069909737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/10/blog-post.html' title='&lt;center&gt;RAFFA MARTINI... PER SEMPRE CON NOI!&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DOVUNQUE TU SIA IN QUESTO MOMENTO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/cs7GwtQ4gWE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-176113127508462164</id><published>2011-09-12T23:03:00.005+01:00</published><updated>2011-09-12T23:06:16.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallacanestro Giovanile'/><title type='text'>CENTRO DI QUALIFICAZIONE NAZIONALETUTTI I MIGLIORI ATLETI DEL 97 A RIMINI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ksayk89fZcU/Tm6BWBAiEZI/AAAAAAAACTI/z_FDlzSoqHo/s1600/DSC_0013%2B%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="196" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-ksayk89fZcU/Tm6BWBAiEZI/AAAAAAAACTI/z_FDlzSoqHo/s400/DSC_0013%2B%25282%2529.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wVIce0QK7c4/Tm6BVtLWscI/AAAAAAAACS4/9IZAlJMA2ng/s1600/DSC_0061.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="250" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-wVIce0QK7c4/Tm6BVtLWscI/AAAAAAAACS4/9IZAlJMA2ng/s400/DSC_0061.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dxU3Xcvc6-o/Tm6BVzzJWoI/AAAAAAAACTA/MOCd26QgaK0/s1600/DSC_0016%2B%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-dxU3Xcvc6-o/Tm6BVzzJWoI/AAAAAAAACTA/MOCd26QgaK0/s400/DSC_0016%2B%25282%2529.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-176113127508462164?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/176113127508462164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=176113127508462164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/176113127508462164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/176113127508462164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/09/centro-di-qualificazione-nazionale.html' title='&lt;center&gt;CENTRO DI QUALIFICAZIONE NAZIONALE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;TUTTI I MIGLIORI ATLETI DEL 97 A RIMINI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ksayk89fZcU/Tm6BWBAiEZI/AAAAAAAACTI/z_FDlzSoqHo/s72-c/DSC_0013%2B%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8415376976543177652</id><published>2011-08-31T10:56:00.002+01:00</published><updated>2011-08-31T10:56:10.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personaggi Famosi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe width="400" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/Hq8y8r93NUU?hl=it&amp;fs=1" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8415376976543177652?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8415376976543177652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8415376976543177652' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8415376976543177652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8415376976543177652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/08/blog-post_31.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Hq8y8r93NUU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7831469034962174543</id><published>2011-08-30T14:23:00.007+01:00</published><updated>2011-08-31T10:52:56.685+01:00</updated><title type='text'>RAFFAELE E GIULIA... PER SEMPRE CON NOI!SAREBBE BELLO SAPERE CHE...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oz2ZoNBAY7g/Tl4ETXzn5qI/AAAAAAAACSw/S88BVa4hD-k/s1600/giuliaparadiso.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="254" src="http://1.bp.blogspot.com/-oz2ZoNBAY7g/Tl4ETXzn5qI/AAAAAAAACSw/S88BVa4hD-k/s400/giuliaparadiso.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-w-IGz42WvSo/TlziEGJZ1uI/AAAAAAAACSo/mgbObAshqRY/s1600/raffanoi22.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-w-IGz42WvSo/TlziEGJZ1uI/AAAAAAAACSo/mgbObAshqRY/s400/raffanoi22.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La morte non è niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solamente passato dall'altra parte: è come se fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu.&lt;br /&gt;Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;&lt;br /&gt;parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prega, sorridi, pensami!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e della tua mente, solo perchè sono fuori dalla tua vista?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.&lt;br /&gt;Rassicurati, va tutto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai le tenerezza purificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sant'Agostino &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7831469034962174543?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7831469034962174543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7831469034962174543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7831469034962174543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7831469034962174543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/08/la-morte-non-e-niente.html' title='&lt;center&gt;RAFFAELE E GIULIA... PER SEMPRE CON NOI!&lt;/center&gt;&lt;center&gt;SAREBBE BELLO SAPERE CHE...&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-oz2ZoNBAY7g/Tl4ETXzn5qI/AAAAAAAACSw/S88BVa4hD-k/s72-c/giuliaparadiso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7226040109378553096</id><published>2011-07-04T13:56:00.000+01:00</published><updated>2011-07-04T13:56:15.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bluorobica'/><title type='text'>FINALI NAZIONALI UNDER 15 A CASERTABLUOROBICA UNDER 15 VICE CAMPIONI D'ITALIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9PACbno0eAI/ThG4OUn6EuI/AAAAAAAACSg/Cv0jWPHSqFM/s1600/nGIB_1267.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-9PACbno0eAI/ThG4OUn6EuI/AAAAAAAACSg/Cv0jWPHSqFM/s320/nGIB_1267.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7226040109378553096?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7226040109378553096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7226040109378553096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7226040109378553096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7226040109378553096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/07/finali-nazionali-under-15-caserta.html' title='&lt;center&gt;FINALI NAZIONALI UNDER 15 A CASERTA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;BLUOROBICA UNDER 15 VICE CAMPIONI D&apos;ITALIA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9PACbno0eAI/ThG4OUn6EuI/AAAAAAAACSg/Cv0jWPHSqFM/s72-c/nGIB_1267.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8938433262903208401</id><published>2011-04-10T08:54:00.000+01:00</published><updated>2011-04-10T08:54:29.667+01:00</updated><title type='text'>CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIOANDREA SCHIAVI E ANDREA MOLINA A MANTOVA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VBr-wj79O3o/TaFhl2FViBI/AAAAAAAACSc/ISGNRm05-Uw/s1600/Nuova+immagine+%25282%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="269" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-VBr-wj79O3o/TaFhl2FViBI/AAAAAAAACSc/ISGNRm05-Uw/s320/Nuova+immagine+%25282%2529.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dal sito del Comitato Provinciale di &lt;a href="http://www.fip.it/mantova/DocumentoDett.asp?IDDocumento=20432"&gt;Mantova&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 14/04/2011 si terrà un Clinic per Allenatori organizzato dal CNA di Mantova in collaborazione con la società Basket 2000 San Giorgio, presso Palestra Scuole Medie (Piazza 8 Marzo) San Giorgio, MN dalle ore 20.45.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coach Andrea Schiavi&lt;br /&gt;Preparatore Andrea Molina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argomento: Allenamento integrato: concetti, prospettive e sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Clinic è gratuito e da diritto all'assegnazione di 1 punto PAO.&lt;br /&gt;Si chiede ai partecipanti di di presentarsi al Palazzetto dalle ore 20.15.&lt;br /&gt;Durata del Clinic dalle 20.45 alle 22.45 circa.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Alla fine del Clinic sarà rilasciato opportuno attestato.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8938433262903208401?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8938433262903208401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8938433262903208401' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8938433262903208401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8938433262903208401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/04/corso-di-aggiornamento-obbligatorio_10.html' title='&lt;center&gt;CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ANDREA SCHIAVI E ANDREA MOLINA A MANTOVA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VBr-wj79O3o/TaFhl2FViBI/AAAAAAAACSc/ISGNRm05-Uw/s72-c/Nuova+immagine+%25282%2529.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-3270843880783772046</id><published>2011-04-10T08:38:00.000+01:00</published><updated>2011-04-10T08:38:28.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allenamento Integrato'/><title type='text'>CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIOANDREA SCHIAVI E ANDREA MOLINA A PADOVA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NPg6KzxRIKk/TaFdupm06YI/AAAAAAAACSY/rV07fJIQIDc/s1600/Nuova+immagine+%25281%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-NPg6KzxRIKk/TaFdupm06YI/AAAAAAAACSY/rV07fJIQIDc/s320/Nuova+immagine+%25281%2529.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal sito internet del Comitato Regionale del &lt;a href="http://www.fip.it/veneto/DocumentoDett.asp?IDDocumento=35650"&gt;Veneto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 11 aprile 2011 a Padova dalle ore 20:30 alle ore 22:00, presso la palestra Comunale Polivalente di via Lucca, si svolgerà una lezione tecnica gratuita per i tesserati C.N.A. che rientra nel Programma di Aggiornamento Obbligatorio (P.A.O.) e per la quale il C.N.A. nazionale ha riconosciuto l'assegnazione di n° 1 credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla riunione, organizzata dalla Commissione C.N.A. provinciale di Padova in collaborazione con l’associazione sportiva Run&amp;amp;Jump, saranno presenti -in qualità di relatori- coach Andrea Schiavi e Andrea Molina, rispettivamente Responsabile Tecnico Territoriale e Preparatore Fisico Territoriale della Lombardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema trattato nel corso dell’incontro è “L’allenamento integrato: concetti, prospettiva, sviluppo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le operazioni di accreditamento inizieranno alle ore 20:00. Al termine della riunione, previsto per le ore 22:00 (circa), i partecipanti potranno firmare il foglio presenza e ritirare l'attestato P.A.O.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti interessati sono invitati ad utilizzare la procedura d’iscrizione presente nella propria “area personale” del sistema FIPonline.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-3270843880783772046?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/3270843880783772046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=3270843880783772046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3270843880783772046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3270843880783772046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/04/corso-di-aggiornamento-obbligatorio.html' title='&lt;center&gt;CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ANDREA SCHIAVI E ANDREA MOLINA A PADOVA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NPg6KzxRIKk/TaFdupm06YI/AAAAAAAACSY/rV07fJIQIDc/s72-c/Nuova+immagine+%25281%2529.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8263874874107180426</id><published>2011-03-16T10:00:00.002+01:00</published><updated>2011-03-16T10:02:48.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>UN PENSIERO PER L'AMICO TARCISIO VAGHI"TARCI, VIVI NEI NOSTRI CUORI..."</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-vKmosmT-6hA/TYB7lFwAliI/AAAAAAAACSU/J5zX_zyU_wE/s1600/TARCI+2.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-vKmosmT-6hA/TYB7lFwAliI/AAAAAAAACSU/J5zX_zyU_wE/s320/TARCI+2.bmp" width="214" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno, più volte al giorno, la mente corre a te.&lt;br /&gt;Al tuo sorriso, alla tua energia, alla tua forza.&lt;br /&gt;Alle mail e alle chiacchierate al telefono tra te e Andrea. Alla tua voce che rimbomba nel telefono. Alle chattate e a facebook. Al coraggio che mi hai trasmesso per Giulia, che si è ammalata pochi mesi dopo di te.&lt;br /&gt;Penso all’ultimo cuoricino lasciato sulla tua bacheca… Non hai fatto in tempo a mettere il tuo “Mi piace”.&lt;br /&gt;Quando Andrea me l’ha detto, oltre alla rabbia, al magone, alla tristezza.. Il terrore ha pervaso il mio stato d’animo: “Se non ce l’ha fatta lui, non può farcela nessuno”.&lt;br /&gt;E subito tu arrivi a “bacchettarmi”.&lt;br /&gt;In sogno. &lt;br /&gt;Domenica notte. Che persona fortunata sono.&lt;br /&gt;Dici che i giornali hanno sbagliato.&lt;br /&gt;Sei vivo. &lt;br /&gt;Sei bellissimo, ma ancora malato. Non vuoi che io e andrea ti abbracciamo troppo, perché hai i valori molto bassi.&lt;br /&gt;Ma io non resisto e ti riempio di baci.&lt;br /&gt;Sorridi.&lt;br /&gt;Dobbiamo andare, non so dove. &lt;br /&gt;Mi sveglio troppo presto, senza salutarti. Come nella vita reale.&lt;br /&gt;Dopo il primo momento di disperazione ho capito. &lt;br /&gt;Non te ne sei andato. &lt;br /&gt;Vivi nel nostro cuore.&lt;br /&gt;Noi viviamo e vivremo anche per te.&lt;br /&gt;&amp;lt;3&lt;br /&gt;Daniela&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8263874874107180426?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8263874874107180426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8263874874107180426' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8263874874107180426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8263874874107180426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/03/un-pensiero-per-lamico-tarcisio-vaghi.html' title='&lt;center&gt;UN PENSIERO PER L&apos;AMICO TARCISIO VAGHI&lt;/center&gt;&lt;center&gt;&quot;TARCI, VIVI NEI NOSTRI CUORI...&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-vKmosmT-6hA/TYB7lFwAliI/AAAAAAAACSU/J5zX_zyU_wE/s72-c/TARCI+2.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1380565999788788108</id><published>2011-03-02T13:45:00.007+01:00</published><updated>2011-03-02T16:34:17.356+01:00</updated><title type='text'>ADDIO A TARCISIO ALLENATORE E GENTILUOMOORA ABBIAMO UN ANGELO IN PIU' IN CIELO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-T_o2c3nRrO0/TW5VYn07-7I/AAAAAAAACSQ/iU4IGx5h628/s1600/IMG-20110302-00014.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="304" l6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-T_o2c3nRrO0/TW5VYn07-7I/AAAAAAAACSQ/iU4IGx5h628/s320/IMG-20110302-00014.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-7TLiFcIyr2g/TW479sDwgQI/AAAAAAAACSM/9ibOYIvbRoo/s1600/Nuova+immagine+%25286%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" l6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-7TLiFcIyr2g/TW479sDwgQI/AAAAAAAACSM/9ibOYIvbRoo/s320/Nuova+immagine+%25286%2529.bmp" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi non è morire"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funerali venerdì ore 10.00 presso la Chiesa di Cerro Maggiore in Via Vittorio Emanuele II&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1380565999788788108?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1380565999788788108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1380565999788788108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1380565999788788108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1380565999788788108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/03/ci-ha-lasciato-lamico-tarcisio-vaghi.html' title='&lt;center&gt;ADDIO A TARCISIO ALLENATORE E GENTILUOMO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ORA ABBIAMO UN ANGELO IN PIU&apos; IN CIELO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-T_o2c3nRrO0/TW5VYn07-7I/AAAAAAAACSQ/iU4IGx5h628/s72-c/IMG-20110302-00014.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-3001058853210624014</id><published>2011-02-10T07:54:00.014+01:00</published><updated>2011-02-10T08:16:10.000+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Selezioni Giovanili'/><title type='text'>RADUNO INTERREGIONALE PQN A VALENZAGIUDIZIO INEQUIVOCABILE: OTTIMA ESPERIENZA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5jmm5quCO-4/TVOLdXSPNWI/AAAAAAAACRE/EI4DRQkCu8o/s1800/gruppovalenza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h7="true" height="206" src="http://2.bp.blogspot.com/-5jmm5quCO-4/TVOLdXSPNWI/AAAAAAAACRE/EI4DRQkCu8o/s370/gruppovalenza.jpg" width="370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;i&gt;Dal 2 al 6 di febbraio sono stato a Valenza per conto del Settore Squadre Nazionali nell'ambito del Raduno del Progetto di Qualificazione Nazionale riguardante l'annata 1997. Quattro giorni di allenamenti e partite con il solo scopo di valutare i ragazzi presenti, dando qualche indicazione tecnica in più rispetto agli allenamenti del proprio club. Come allenatore del gruppo è stato molto bello e interessante (oltre che impegnativo) cercare di sviluppare nell'arco del raduno allenamenti di buon profilo tecnico senza tralsciare un aspetto agonisitco e di divertimento comunque imprescindibile per ragazzi così giovani. Qui di seguito l'articolo pubblicato sul sito del Comitato Regionale Lombardo e le foto degli staff (Staff Tecnico - in azzurro; Staff Giovani Allenatori - in rosso; Giovani Arbitri - in grigio).&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Riscontri decisamente positivi per la spedizione lombarda che ha partecipato al recente Raduno Interregionale Nord svolto a Valenza Po dal 2 al 6 febbraio. A tirare le somme del lavoro effettuato sotto gli occhi del tecnico federale Gaetano Gebbia è Andrea Schiavi: l’RTT della Lombardia ha infatti diretto gli allenamenti che hanno coinvolto i 24 migliori prospetti dell’annata 1997 provenienti da un’ampia area geografica (rappresentate le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto). &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tra i protagonisti del raduno c’erano ben sette prodotti dei vivai “nostrani”: gli orobici Leonardo Bassi, Alberto Norbis e Nicola Savoldelli, i milanesi Manuel Di Meco e Ronaldo Loizate, il varesino Filippo Testa ed il canturino Curtis Nwohoucha. Inoltre tra gli assistenti di Schiavi era presente anche Giorgio Gerosa (il tecnico di Cantù che convidide con Riccardo Cornaghi la guida della selezione 1996), mentre a completare la spedizione c’erano Andrea Manetta di Varese e Sara Canali di Bergamo in rappresentanza delle categorie di giovani allenatori ed arbitri previsti nell’ambito del PQN.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;“Il raduno è andato molto bene: si è lavorato in un clima sereno e molto collaborativo, evidenziando un buonissimo livello sia fisico che tecnico – afferma Schiavi - Sul primo aspetto la punta era rappresentata dai 204 centimetri di Pozza di Marostica, ma anche i nostri Loizate, Di Meco e Nwohoucha sono elementi di prima fascia; e comunque vedere ragazzi che a dispetto dei soli 13 anni e mezzo sa esprimersi tecnicamente già molto bene fa ben sperare per il futuro. Con due allenamenti al giorno i ritmi erano molto serrati con le partitelle finali per coronare il lavoro svolto; nel complesso l’esperienza è stata super positiva e super formativa: nel giro di 4 giorni Gaetano Gebbia ha fatto vedere ai ragazzi che tipo di attività e di atteggiamento servono per raggiungere gli alti livelli”. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il prossimo appuntamento che coinvolge l’annata 1997 sarà quello del torneo “Impariamo Insieme” che dal 26 aprile all’1 maggio metterà in scena i 96 convocati per i raduni interregionali (possibile l’inserimento di qualche altro elemento lombardo nel raduno “suppletivo” che si svolgerà a metà aprile dopo le tappe Centro e Sud).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rwmAMZDwiN0/TVOPysNNjeI/AAAAAAAACR4/x--LNqVmyXw/s1600/DSC_0093+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="194" src="http://2.bp.blogspot.com/-rwmAMZDwiN0/TVOPysNNjeI/AAAAAAAACR4/x--LNqVmyXw/s330/DSC_0093+%25282%2529.JPG" width="330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pF-io-Ci9EI/TVOP_RJAf_I/AAAAAAAACR8/iOmSb9r1bHs/s1600/DSC_0099+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="211" src="http://2.bp.blogspot.com/-pF-io-Ci9EI/TVOP_RJAf_I/AAAAAAAACR8/iOmSb9r1bHs/s330/DSC_0099+%25282%2529.JPG" width="330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9olcjEjRrUQ/TVOQNHNEuzI/AAAAAAAACSA/ApTilU9RpdU/s1600/DSC_0095+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="217" src="http://2.bp.blogspot.com/-9olcjEjRrUQ/TVOQNHNEuzI/AAAAAAAACSA/ApTilU9RpdU/s330/DSC_0095+%25282%2529.JPG" width="330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-3001058853210624014?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/3001058853210624014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=3001058853210624014' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3001058853210624014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3001058853210624014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/02/raduno-interregionale-pqn-valenza.html' title='&lt;center&gt;RADUNO INTERREGIONALE PQN A VALENZA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;GIUDIZIO INEQUIVOCABILE: OTTIMA ESPERIENZA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5jmm5quCO-4/TVOLdXSPNWI/AAAAAAAACRE/EI4DRQkCu8o/s72-c/gruppovalenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5362654016729804621</id><published>2011-01-14T23:52:00.001+01:00</published><updated>2011-01-14T23:52:47.040+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Follonica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="420" height="345"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7G7PmL7CH4s?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7G7PmL7CH4s?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="345"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5362654016729804621?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5362654016729804621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5362654016729804621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5362654016729804621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5362654016729804621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/01/blog-post.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6027642988209057074</id><published>2011-01-13T12:26:00.004+01:00</published><updated>2011-01-13T12:29:00.075+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>FOTO TRA REALTA', CRUDELTA' E OBIETTIVITA'ECCO LO SCORRERE DELLA VITA IN 5 BOTTIGLIE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TS7h2T4_YXI/AAAAAAAACQ4/6Qi9paodsH4/s1600/fotobottiglie.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TS7h2T4_YXI/AAAAAAAACQ4/6Qi9paodsH4/s400/fotobottiglie.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6027642988209057074?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6027642988209057074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6027642988209057074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6027642988209057074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6027642988209057074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2011/01/foto-tra-realta-crudelta-e-obiettivita.html' title='&lt;center&gt;FOTO TRA REALTA&apos;, CRUDELTA&apos; E OBIETTIVITA&apos;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ECCO LO SCORRERE DELLA VITA IN 5 BOTTIGLIE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TS7h2T4_YXI/AAAAAAAACQ4/6Qi9paodsH4/s72-c/fotobottiglie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4819106873973002061</id><published>2010-12-30T10:19:00.000+01:00</published><updated>2010-12-30T10:19:40.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale alle Maldive'/><title type='text'>ULTIME FOTOGRAFIE DALLA MALDIVESOLE, CALDO, MARE STUPENDO... </title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNaYqeeGI/AAAAAAAACPY/65ugs7m2r8c/s1600/IMG_9606.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNaYqeeGI/AAAAAAAACPY/65ugs7m2r8c/s320/IMG_9606.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNdvkaKGI/AAAAAAAACPc/RvQrpy3m2kA/s1600/IMG_9611.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNdvkaKGI/AAAAAAAACPc/RvQrpy3m2kA/s320/IMG_9611.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNgY18faI/AAAAAAAACPg/48O1nFdOKGk/s1600/IMG_9635.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNgY18faI/AAAAAAAACPg/48O1nFdOKGk/s320/IMG_9635.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNj_mas0I/AAAAAAAACPk/ead_Xfxn7vs/s1600/IMG_9663.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNj_mas0I/AAAAAAAACPk/ead_Xfxn7vs/s320/IMG_9663.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNmhV3ZQI/AAAAAAAACPo/g8d4T9Gm4dE/s1600/maldivepanorama.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="53" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNmhV3ZQI/AAAAAAAACPo/g8d4T9Gm4dE/s320/maldivepanorama.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNqE7cPHI/AAAAAAAACPs/r3Gy1A2QBPA/s1600/maldiveparadise.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="58" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNqE7cPHI/AAAAAAAACPs/r3Gy1A2QBPA/s320/maldiveparadise.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxN0dJ0C1I/AAAAAAAACPw/JZk2k4MJN5A/s1600/SAM_0154.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxN0dJ0C1I/AAAAAAAACPw/JZk2k4MJN5A/s320/SAM_0154.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxN3UWTeAI/AAAAAAAACP0/Zr1ScL6V6p8/s1600/SAM_0193.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxN3UWTeAI/AAAAAAAACP0/Zr1ScL6V6p8/s320/SAM_0193.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxN62Zx4UI/AAAAAAAACP4/Z1fh18-trVM/s1600/SAM_0221.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxN62Zx4UI/AAAAAAAACP4/Z1fh18-trVM/s320/SAM_0221.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4819106873973002061?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4819106873973002061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4819106873973002061' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4819106873973002061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4819106873973002061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/ultime-fotografie-dalla-maldive-sole.html' title='&lt;center&gt;ULTIME FOTOGRAFIE DALLA MALDIVE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;SOLE, CALDO, MARE STUPENDO... &lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRxNaYqeeGI/AAAAAAAACPY/65ugs7m2r8c/s72-c/IMG_9606.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2000594948200748563</id><published>2010-12-27T15:26:00.001+01:00</published><updated>2010-12-27T15:29:13.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale alle Maldive'/><title type='text'>SE NON DOVESSIMO TORNARE IN ITALIANON FATE SFORZI PER VENIRE A CERCARCI!!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiibs9k2cI/AAAAAAAACPM/ktKhdncn1eU/s1600/SAM_0088.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiibs9k2cI/AAAAAAAACPM/ktKhdncn1eU/s320/SAM_0088.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiijs7CkcI/AAAAAAAACPQ/gDJgJURDo2w/s1600/SAM_0118.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiijs7CkcI/AAAAAAAACPQ/gDJgJURDo2w/s320/SAM_0118.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiimrWVwrI/AAAAAAAACPU/wgDveGRGgsA/s1600/SAM_0137.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiimrWVwrI/AAAAAAAACPU/wgDveGRGgsA/s320/SAM_0137.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihPnkBz6I/AAAAAAAACOs/sDDE6xVBpF0/s1600/IMG_9507.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="227" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihPnkBz6I/AAAAAAAACOs/sDDE6xVBpF0/s320/IMG_9507.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihWAytnwI/AAAAAAAACOw/ISCFK4eVDrs/s1600/IMG_9521.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihWAytnwI/AAAAAAAACOw/ISCFK4eVDrs/s320/IMG_9521.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihbJ2ouyI/AAAAAAAACO0/C83xLPbM95U/s1600/IMG_9523.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihbJ2ouyI/AAAAAAAACO0/C83xLPbM95U/s320/IMG_9523.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihe2_pIoI/AAAAAAAACO4/IsKAtWOoprY/s1600/IMG_9525.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihe2_pIoI/AAAAAAAACO4/IsKAtWOoprY/s320/IMG_9525.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihh1p6KHI/AAAAAAAACO8/rB2kGcyaC5k/s1600/IMG_9531.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihh1p6KHI/AAAAAAAACO8/rB2kGcyaC5k/s320/IMG_9531.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihlRrnmwI/AAAAAAAACPA/ABGUquB82lo/s1600/IMG_9533.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihlRrnmwI/AAAAAAAACPA/ABGUquB82lo/s320/IMG_9533.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihoo7v5VI/AAAAAAAACPE/3pmOi64J9wc/s1600/IMG_9538.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="207" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihoo7v5VI/AAAAAAAACPE/3pmOi64J9wc/s320/IMG_9538.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihsKVgLZI/AAAAAAAACPI/82JvjeluNvs/s1600/IMG_9540.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRihsKVgLZI/AAAAAAAACPI/82JvjeluNvs/s320/IMG_9540.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2000594948200748563?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2000594948200748563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2000594948200748563' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2000594948200748563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2000594948200748563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/se-non-dovessimo-tornare-in-italia-non.html' title='&lt;center&gt;SE NON DOVESSIMO TORNARE IN ITALIA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;NON FATE SFORZI PER VENIRE A CERCARCI!!!&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRiibs9k2cI/AAAAAAAACPM/ktKhdncn1eU/s72-c/SAM_0088.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5516441378375040392</id><published>2010-12-25T11:20:00.003+01:00</published><updated>2010-12-25T17:41:48.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Natale alle Maldive'/><title type='text'>NATALE ALLE MALDIVE... MA NON E' UN FILMIMMAGINI DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFjnN-yTI/AAAAAAAACOM/oFJ9djvKz6Y/s1600/IMG_9400.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFjnN-yTI/AAAAAAAACOM/oFJ9djvKz6Y/s320/IMG_9400.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Se vedete che non vi rispondiamo ai tanti messaggi di auguri che ci state inviando in queste ore, non vi preoccupate. Non possiamo rispondere per due semplici motivi: uno di tipo economico... davvero un salasso telefonare o mandare sms da qui, il secondo motivo potreste intuirlo da soli... !!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Auguri a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Daniela e Andrea&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFrLyvq2I/AAAAAAAACOQ/6jAwSzf-FhA/s1600/IMG_9417.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFrLyvq2I/AAAAAAAACOQ/6jAwSzf-FhA/s320/IMG_9417.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFt4aCslI/AAAAAAAACOU/E3loUGVDzH8/s1600/IMG_9428.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFt4aCslI/AAAAAAAACOU/E3loUGVDzH8/s320/IMG_9428.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFwbi8zZI/AAAAAAAACOY/J5_N4AtHW1k/s1600/IMG_9431.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFwbi8zZI/AAAAAAAACOY/J5_N4AtHW1k/s320/IMG_9431.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFz73ZgdI/AAAAAAAACOc/CRuYdNb_SJU/s1600/IMG_9435.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFz73ZgdI/AAAAAAAACOc/CRuYdNb_SJU/s320/IMG_9435.JPG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXF3_GooNI/AAAAAAAACOg/RJt8JsAP9nI/s1600/IMG_9440.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXF3_GooNI/AAAAAAAACOg/RJt8JsAP9nI/s320/IMG_9440.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXF7dLUmOI/AAAAAAAACOk/dSdOAeNE0ig/s1600/IMG_9444.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXF7dLUmOI/AAAAAAAACOk/dSdOAeNE0ig/s320/IMG_9444.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXEt752BEI/AAAAAAAACN8/Ab9LT91rYl4/s1600/IMG_9473.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXEt752BEI/AAAAAAAACN8/Ab9LT91rYl4/s320/IMG_9473.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXEyv-pydI/AAAAAAAACOA/QObeURf_j8A/s1600/IMG_9471.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXEyv-pydI/AAAAAAAACOA/QObeURf_j8A/s320/IMG_9471.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXE1lUm-YI/AAAAAAAACOE/s489zcZ8bqI/s1600/IMG_9460.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXE1lUm-YI/AAAAAAAACOE/s489zcZ8bqI/s320/IMG_9460.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXE4VluKAI/AAAAAAAACOI/TeqD7T1jI9c/s1600/IMG_9445.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXE4VluKAI/AAAAAAAACOI/TeqD7T1jI9c/s320/IMG_9445.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5516441378375040392?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5516441378375040392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5516441378375040392' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5516441378375040392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5516441378375040392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/natale-alle-maldive-ma-non-e-un-film.html' title='&lt;center&gt;NATALE ALLE MALDIVE... MA NON E&apos; UN FILM&lt;/center&gt;&lt;center&gt;IMMAGINI DALL&apos;ALTRA PARTE DEL MONDO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRXFjnN-yTI/AAAAAAAACOM/oFJ9djvKz6Y/s72-c/IMG_9400.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8039319401171645921</id><published>2010-12-22T14:16:00.002+01:00</published><updated>2010-12-22T17:01:45.238+01:00</updated><title type='text'>CON DANIELA TRASFERIMENTO DI LAVOROVI PENSEREMO TANTISSIMO A NATALE. AUGURI.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRH5oM6i7TI/AAAAAAAACN4/0AQk9-YK1gM/s1600/cartolina_natale_2010.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRH5oM6i7TI/AAAAAAAACN4/0AQk9-YK1gM/s320/cartolina_natale_2010.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;per contatti diretti con skype: andrea.schiavi.bergamo&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8039319401171645921?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8039319401171645921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8039319401171645921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8039319401171645921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8039319401171645921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/con-daniela-trasferimento-di-lavoro-per.html' title='&lt;center&gt;CON DANIELA TRASFERIMENTO DI LAVORO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;VI PENSEREMO TANTISSIMO A NATALE. AUGURI.&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TRH5oM6i7TI/AAAAAAAACN4/0AQk9-YK1gM/s72-c/cartolina_natale_2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5291987703982760709</id><published>2010-12-21T01:53:00.000+01:00</published><updated>2010-12-21T01:53:54.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Follonica'/><title type='text'>FOTO STORICA: NEVE A FOLLONICAIL VILLAGGIO MARINO IMBIANCATO PER NATALE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TQ_6DbnH1qI/AAAAAAAACN0/9L2IWQzK2tY/s1600/follonica10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" n4="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TQ_6DbnH1qI/AAAAAAAACN0/9L2IWQzK2tY/s320/follonica10.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non capita spesso di vedere il Villaggio Marino di Follonica innevato. E' quello che è successo nei giorni scorsi prorpio alla nostra vecchia e cara Colonia Marina. Non siamo certo abituati ad immaginare il posto del nostro soggiorno estivo sotto la neve. La foto che pubblichiamo, passa quindi alla storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5291987703982760709?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5291987703982760709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5291987703982760709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5291987703982760709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5291987703982760709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/foto-storica-neve-follonica-il.html' title='&lt;center&gt;FOTO STORICA: NEVE A FOLLONICA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;IL VILLAGGIO MARINO IMBIANCATO PER NATALE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TQ_6DbnH1qI/AAAAAAAACN0/9L2IWQzK2tY/s72-c/follonica10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7280488004574221482</id><published>2010-12-04T13:41:00.001+01:00</published><updated>2010-12-04T13:42:23.462+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallacanestro Giovanile'/><title type='text'>LUNEDI' 13 DICEMBRE A MORTARA (PV)DIBATTITO SUL BASKET GIOVANILE IN ITALIA</title><content type='html'>Lunedì 13 dicembre a Mortara (ore 20.45) presso la Sala Contrattazioni Borsa Merci (Piazza Trieste 32), si svolgerà un dibattito sul Basket Giovanile dal titolo: "Basket Giovanile in Italia. Quandto torneremo a riavere una nostra Scuola di Pallacanestro?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono previsti interventi di Stefano Bizzozi (Settore Squadre Nazionali), Massimo Faraoni (Dirigente Virtus Bologna), Pino Gonnella (Segretario Generale LNP), Gianni Lambruschi (Bennet Cantù) Luigi Ottobrini (Presidente del Comitato Provinciale di Pavia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore dell'incontro sarà Giorgio Gandolfi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7280488004574221482?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7280488004574221482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7280488004574221482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7280488004574221482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7280488004574221482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/lunedi-13-dicembre-mortara-pv-dibattito.html' title='&lt;center&gt;LUNEDI&apos; 13 DICEMBRE A MORTARA (PV)&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DIBATTITO SUL BASKET GIOVANILE IN ITALIA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5245461093507229042</id><published>2010-12-03T15:15:00.001+01:00</published><updated>2010-12-04T13:43:16.963+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPj7WEa2VKI/AAAAAAAACNw/T53kdrrrNjI/s1600/locandina.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPj7WEa2VKI/AAAAAAAACNw/T53kdrrrNjI/s320/locandina.bmp" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;strong&gt;Tutte le notizie della Settimana Azzurra sono su &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fip.it/lombardia"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;strong&gt;www.fip.it/lombardia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5245461093507229042?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5245461093507229042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5245461093507229042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5245461093507229042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5245461093507229042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPj7WEa2VKI/AAAAAAAACNw/T53kdrrrNjI/s72-c/locandina.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2422683561883396053</id><published>2010-12-02T15:35:00.000+01:00</published><updated>2010-12-02T15:35:12.042+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andrea'/><title type='text'>INTERVISTA INUSUALE SU GABRIELPIROLA.COMSE AVETE TEMPO DA PERDERE VA BENISSIMO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPeuf80Bz-I/AAAAAAAACNs/PIUjUEI5wgY/s1600/Nuova+immagine+%25283%2529.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPeuf80Bz-I/AAAAAAAACNs/PIUjUEI5wgY/s320/Nuova+immagine+%25283%2529.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Gabriele Pirola qualche tempo mi aveva fatto un intervista video, che riguardava il mio&amp;nbsp;modo d'insegnare la pallacanestro ai giovani giocatori. Sapevo benissimo che la qualità dell'intervista era stata decisamente bassa... ma la dimostrazione (solo se volete) è qui davanti a voi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Cliccando poco sotto potete collegarvi&amp;nbsp;al Blog di Gabriele, che sentitamente ringrazio&amp;nbsp;per le belle parole di preambolo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://gabrielepirola.blogspot.com/2010/12/intervista-ad-andrea-schiavi.html"&gt;http://gabrielepirola.blogspot.com/2010/12/intervista-ad-andrea-schiavi.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2422683561883396053?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2422683561883396053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2422683561883396053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2422683561883396053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2422683561883396053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/12/intervista-inusuale-su-gabrielpirolacom.html' title='&lt;center&gt;INTERVISTA INUSUALE SU GABRIELPIROLA.COM&lt;/center&gt;&lt;center&gt;SE AVETE TEMPO DA PERDERE VA BENISSIMO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPeuf80Bz-I/AAAAAAAACNs/PIUjUEI5wgY/s72-c/Nuova+immagine+%25283%2529.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1832795791533073160</id><published>2010-11-28T01:29:00.002+01:00</published><updated>2010-11-28T01:39:19.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso di Perfezionamento'/><title type='text'>CORSO DI PERFEZIONAMENTO SPORTIVOUNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPGSO_hMSII/AAAAAAAACNo/J12-oz1Qnj8/s1600/Nuova+immagine.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPGSO_hMSII/AAAAAAAACNo/J12-oz1Qnj8/s1600/Nuova+immagine.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Non poteva andare meglio la prima giornata presso l'Università di Bergamo, nell'ambito del Corso di Perfezionamento dal titolo: "Gestire le organizzazioni sportive, realizzare progetti educativi" a cui grazie al contributo del Comitato Provinciale della FIP di Bergamo mi sono potuto iscrivere nei giorni&amp;nbsp;scorsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Un corso rivolto, oltre che agli studenti della Facoltà di Scienza della Formazione, anche ad operatori del settore con la necessità di migliorare la propria formazione sotto tanti punti di vista. Pedagogia e psicologia dello sport, dinamiche di gruppo, organizzazione eventi, aspetti normativi, sicurezza,&amp;nbsp;studio delle relazioni con atleti, famiglie e territorio... sono solo alcuni dei temi che il corso in 130 ore intende orientarsi&amp;nbsp;nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, visto che necessariamente in questi ultimi tempi non ho più avuto l'accortezza di aggiornare&amp;nbsp;il mio&amp;nbsp;blog, letto da pochi ma conosciuto da molti, e grazie anche alla richiesta che il coordinatore del corso ha&amp;nbsp;illustrato agli astanti di tenersi un "Diario di Bordo" del percorso formativo, inizio a rendervi partecipi di questa nuova avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto la sensazione di tornare studente è una delle più belle cose che ho provato questa mattina. Non tanto perchè quando ero giovane ero bravo a scuola, tutt'altro, ma perchè le consapevolezze maturate in questi anni di "pratica sul campo" mi hanno reso oltre che cuoriso d'imparare cose nuove, anche abbastanza convinto di quello che conosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto&amp;nbsp;i processi educativi sono,&amp;nbsp;da sempre, stati per me terreno fertile di studio e di confronto. Quindi quale migliore occasione di recuperare il terreno perduto negli&amp;nbsp;anni addietro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Programma sabato 27 novembre 2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore 8.00 inizio del corso presso la Casa dello Sport (Centro Coni) a Bergamo in Via Gleno&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tema:&lt;/strong&gt; Introduzione al corso e saluto dei promotori. Inquadramento e introduzione al percorso in chiave antropologica e pedagogica. Confronto con attese dei partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Modalità di lavoro:&lt;/strong&gt; Docenza introduttiva - Lezione &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Docenti:&lt;/strong&gt; Prof. Lizzola (Preside Facoltà Scienze della Formazione di Bergamo) e Prof. Gianluca Bocchi (Epistemologo e filosofo della Scienza Università di Bergamo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Primo intervento (Lizzola):&lt;/u&gt;&amp;nbsp;Il mondo planetario dell'attività sportiva ha una valenza (sotto&amp;nbsp;tanti punti di vista)&amp;nbsp;di vitale importanza. Fare attività sportiva&amp;nbsp;ha come fondamenta: 1) la&amp;nbsp;percezione di se stessi e il miglioramento che ne deriva; 2)&amp;nbsp;ha una ricaduta globale inevitabile sullo stile di vita&amp;nbsp;3) può migliorare notevolmente i rapporti che esistono negli altri ambiti educativi (eventuali conflitti con genitori e insegnanti), avendo l'allenatore grande possibilità di leadearschip nei confronti dei minori; 4) aiuta il confronto con l'altro non solo nel senso della competizione agonistica, ma come riconoscimento del (più) debole da rispettare e (più) forte da apprezzare e capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziare a fare le cose per gioco, è di fatto una bella inizzazione alla vita reale, di grande utilità. Lo sport in questi senso è avanti rispetto a tutti gli altri ambiti educativi, perchè allena il potenziale&amp;nbsp;che c'è&amp;nbsp;nei minori in età evolutiva. Non riempie un contenitore, ma attreverso la cooperazione (motivazione)&amp;nbsp;rende le persone più "grandi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Allenatore ha da par suo un grande compito che non può disattendere: 1) Accoglienza: "Il ragazzo che aspetta il suo allenatore da lui impererà tutto." Far sentire bene i propri atelti in un ambiente sicuro e accogliente; 2) Orientare: Il progetto di crescita è un divenire continuo e all'interno delle persone che crescono ognuno ha (avrà) un proprio ruolo di ricoprire. Il miglior Allenatore è colui il quale riconosce per primo il potenziale di ognuno dei ragazzi che ha davanti; 3) Famiglie: relazionarsi con le famiglie, trovando una/due volte in un anno il momento&amp;nbsp;in cui fermarsi e progettare il divenire. Portare anche un modello di uomo e donna che non può che passare dall'esempio&amp;nbsp;della propria esistenza. E' difficile voler costruire qualcosa d'importante in altre persone se noi per primi non siamo al meglio noi stessi; &amp;nbsp;4) Territorio: avere le competenze e i contatti per capire e sviluppare al meglio la propria attività all'interno del territorio dove si agisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo intervento (Bocchi): Siamo inseriti in una Società Mondiale di attività sportiva. Non possiamo pensare di fare attività sportiva senza avere i riferimenti storici, di regole e di internalizzazione dello sport. Lo sport a contrario di politica e finanza... ha trovato velocemente nel corso della sua evoluzione terreno fertile di cooperazione, per cui prima&amp;nbsp;in ogni&amp;nbsp;continente, stato, città, paese si giocavano dei giochi con la palla, diversi, ma molto simili. L'adesione collettiva alle regole ha determinato&amp;nbsp;in maniera repentina lo sviluppo dello sport che intendiamo oggi, anche se nei College inglesi dove sono nati giochi simili al calcio e al rugby non c'erano ancora regole standardizzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sport nasce (in Inghilterra appunto) perchè lo strumento educativo della pratica sportiva restituiva agli insegnati il coltello dalla parte del manico. Infatti&amp;nbsp;fine 700 inizio 800 non era lo stato a pagare gli insegnanti ma gli stessi studenti. Creando di fatto un conflitto che con&amp;nbsp;le pratiche sportive&amp;nbsp;(e il suo strumento educatico annesso) si è potuto parzialmente ovviare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo passaggio fondamentale è stato il professionismo dello sport. La prima attività sportiva che permetteva di vivere attreverso la pratica sportiva&amp;nbsp;è stata la boxe.&amp;nbsp;La motivazione è quella che&amp;nbsp;in Inghilterra dopo aver scommesso sulle corse di&amp;nbsp;cani e cavalli, si è iniziato a scommettere sugli uomini. E così ai primi incontri di boxe (fine del 700) in cui c'erano un gran numero di scommesse, gli atleti &amp;nbsp;che garaggiavena pretendevano anche dei riconoscimenti in denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calcio in Inghilterra ha preso da subito la strada del professionismo, mentre il rugby no. E' probabile che scelte diverse avrebbero forse provocato orientamenti diversi anche nel numero dei praticanti. Proprio in Inghilterra visto che si erano sviluppate molte squadre&amp;nbsp;di professionisti si è passati&amp;nbsp;dal torneo a eliminazione diretta ai così detti campionati con il girone all'italiana (erroneamente all'italiana perchè&amp;nbsp;l'idea è&amp;nbsp;anglosassone).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'adesione collettive alle regole è un fenomeno planetario che ha permesso di arrivare alla stesura dei calendari agonistici delle competizioni internazionali che conosciamo (Olimpiadi, Mondiali, Europei...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sport quindi come Unità&amp;nbsp;nella diversità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pratiche educative dovrebbe "rubare" dalla pratica sportiva la necessaria cooperazione esistente tra chi insegna lo sport (allenatore) e&amp;nbsp;chi fa l'atleta. Di fatto nella scuola e nell'università la formazione della persona passa anche attraverso l'esame se uno ha studiato quello che è stato insegnato o&amp;nbsp;meno.&amp;nbsp;Gli studi possono essere fatti propri dagli studenti, ma possono anche essere in qualche modo superati senza troppo "entrarci dentro". La performance sportiva invece presuppone un grande coinvolgimento, per cui difficilmente si può barare.&amp;nbsp;O ti alleni bene e&amp;nbsp;metti dentro tutto te stesso, oppure perdi,&amp;nbsp;e perdi prima ancora che con degli avversari con te stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimo appuntamento: sabato 17 dicembre.&lt;br /&gt;Titolo: Psicologia dello Sport in età evolutiva: orientamenti e problemi (Dott. Fornasa) - Sociologia dello Sport - La società complessa e le rappresentazioni dello sprt. (Dott. Tomellari).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1832795791533073160?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1832795791533073160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1832795791533073160' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1832795791533073160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1832795791533073160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/11/universita-di-bergamo-corso-di.html' title='&lt;Center&gt;CORSO DI PERFEZIONAMENTO SPORTIVO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;UNIVERSITA&apos; DEGLI STUDI DI BERGAMO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TPGSO_hMSII/AAAAAAAACNo/J12-oz1Qnj8/s72-c/Nuova+immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4937896162166627215</id><published>2010-11-05T01:10:00.001+01:00</published><updated>2010-11-05T01:11:02.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Referente Tecnico Territoriale'/><title type='text'>SELEZIONI REGIONALI MASCHILI IN LOMBARDIAANDREA SCHIAVI NOMINATO RTT IN LOMBARDIA</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TNNLjtaEPzI/AAAAAAAACNk/eJ87ad9wyLg/s1600/Immagine+046.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TNNLjtaEPzI/AAAAAAAACNk/eJ87ad9wyLg/s320/Immagine+046.jpg" width="217" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Passa ufficialmente dalle mani di Enrico Rocco a quelle di Andrea Schiavi il “testimone” nel ruolo di Referente Tecnico Territoriale per quanto riguarda la Lombardia. Lo scorso 26 ottobre il Settore Squadre Nazionali Maschili ha infatti ratificato la nomina del tecnico varesino nel compito previsto dal Programma di Qualificazione Territoriale. Per il 43enne coach attualmente responsabile del vivaio della Blu Orobica seguendo in prima persona i gruppi Under 17, Under 15 ed Under 14 si tratta di una promozione sul campo: nelle ultime stagioni infatti il tecnico tre volte campione d’Italia con le giovanili di Varese (1999 Bam, 2000 e 2003 Allievi con i gruppi 1986 e 1988 dei vivai della “città-Giardino”) che lo scorso anno giunse a giocarsi il titolo tricolore Under 17 alla guida della Comark Bergamo aveva già svolto la mansione di coordinatore tecnico delle selezioni regionali a supporto del RTT in carica. Il mandato di Schiavi avrà durata annuale, comunque rinnovabile per un triennio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;“Quello di RTT è un ruolo che Andrea si è meritato sul campo, coronando un percorso che aveva già iniziato ad affrontare a fianco di Rocco – commenta il presidente regionale Enrico Ragnolini – Conoscendo già i meccanismi del lavoro da svolgere Schiavi ha ben chiare le sue mansioni e le sue responsabilità, e sono convinto che svolgerà il compito in maniera ottimale. Colgo l’occasione per ringraziare Enrico Rocco, che è giunto alla conclusione del suo percorso: mi aspetto altrettanta dedizione al lavoro da parte del suo successore, compiendo un percorso motivazionale formativo nei confronti dei suoi collaboratori come è accaduto nei suoi confronti da parte del precedente RTT”.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La prima uscita di Schiavi nel nuovo ruolo di Referente Tecnico Territoriale coinciderà con il quadrangolare dell’annata 1997 in programma domenica e lunedì a Bernareggio. In fase di allestimento c’è anche il progetto della “Settimana Azzurra”, una sorta di “full immersion” dal 5 al 9 dicembre nella quale è stato invitato in Lombardia un tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili che potrà assistere ad una serie di raduni ed eventi “mirati”. In cantiere ci sarebbe un allenamento dei prospetti più interessanti dell’annata 1997, una selezione dei giocatori fisicamente più interessanti delle annate 1994 e 1995 e il quadrangolare per selezioni regionali a Treviglio – Veneto e Piemonte saranno ospiti della Lombardia, che parteciperà con due gruppi suddivisi per fascia geografica – per l’annata 1996, parte iniziale del lavoro “propedeutico” in vista del Trofeo delle Regioni 2011.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4937896162166627215?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4937896162166627215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4937896162166627215' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4937896162166627215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4937896162166627215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/11/selezioni-regionali-maschili-in.html' title='&lt;center&gt;SELEZIONI REGIONALI MASCHILI IN LOMBARDIA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ANDREA SCHIAVI NOMINATO RTT IN LOMBARDIA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TNNLjtaEPzI/AAAAAAAACNk/eJ87ad9wyLg/s72-c/Immagine+046.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6976079908160744862</id><published>2010-11-05T01:00:00.003+01:00</published><updated>2010-11-05T01:05:28.916+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Referente Tecnico Territoriale'/><title type='text'>DAL SITO DEL COMITATO REGIONALE LOMBARDOINTERVISTA AL NUOVO RTT ANDREA SCHIAVI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TNNJ65V7H5I/AAAAAAAACNc/SwAaFTHOC8I/s1600/Immagine+023.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TNNJ65V7H5I/AAAAAAAACNc/SwAaFTHOC8I/s320/Immagine+023.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Dal sito internet del Comitato Regionale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla a ruota libera ed a cuore aperto Andrea Schiavi: il 43enne tecnico varesino esprime le sue prime sensazioni dopo aver assunto l’incarico di Referente Tecnico Territoriale sostituendo Enrico Rocco (ossia l’allenatore che lo aveva coinvolto nello staff delle Selezioni Regionali Maschili), cui il responsabile delle giovanili della Blu Orobica dedica un ringraziamento sentito per l’opera prestata negli scorsi anni:&lt;br /&gt;“Il primo ringraziamento fatto con il cuore va al Presidente Enrico Ragnolini e al Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Lombardo per aver portato avanti la mia candidatura come Referente Tecnico Territoriale. Il secondo “grazie” va a Enrico Rocco, per il lavoro svolto in questi ultimi tre anni a servizio dell’attività cestistica della Lombardia e i due secondi posti al Trofeo delle Regioni con le annate 93 e 94 sono il segno più evidente di un lavoro fatto con cura, intelligenza e capacità. L’emozione di essere l’RTT della Lombardia è forte e sinceramente non pensavo si potesse pensare a me come alla persona giusta per questo tipo di lavoro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo RTT “fotografa” così la situazione del movimento giovanile regionale e ribadisce il valore delle esperienze delle selezioni CRL come ulteriore punto di crescita dei giovani prospetti delle annate coinvolte dal PQT, senza sovrapporsi al lavoro di base svolto nel contesto delle società:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Lombardia ha tanti bravi allenatori di settore giovanile e ha al proprio interno tante società che si stanno adoperando, soprattutto nell’ultimo periodo, per migliorare qualitativamente la nostra attività giovanile. Sono certo che questi sforzi porteranno benefici innegabili anche all’attività delle selezioni regionali. I primi obiettivi come RTT sono quelli di provare a far condividere in maniera più forte e più sentita una attività provinciale e regionale che, a mio modo di vedere, rappresenta una possibilità in più per i ragazzi inseriti nei vari progetti. Sono convinto della bontà delle tante società che operano al meglio nella nostra regione con i giovani e per i giovani; ma avere una possibilità in più, come solo le selezioni regionali - o in un successivo momento le selezioni nazionali - sanno fare, deve rappresentare un obiettivo condiviso da tutti gli operatori del settore. Un altro obiettivo riguarda i tanti ragazzi coinvolti nelle varie selezioni (provinciali, regionali ed eventualmente nazionali). L’auspicio è quello di trovare sempre più persone valide a livello fisico e tecnico. Ma spesso questo non basta. Saper interiorizzare sani valori come impegno, dedizione, sacrificio edapplicazione, necessari per arrivare al meglio di loro stessi, sarà necessariamente un importante metro di valutazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Schiavi ricorda comunque che le selezioni regionali coinvolte nel PQT rappresentano soltanto la parte iniziale di un percorso di crescita che deve essere vissuto con la giusta mentalità e senza aspettative “fuorvianti”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In Nazionale ci arriveranno in pochi, forse nessuno. Ci interessa, e molto, far capire che anche se non si arriva alla Nazionale Italiana, si può comunque con umiltà, sacrificio, passione e anche un certo indispensabile divertimento, progredire al meglio di noi stessi. Nel corso di questi anni di attività di allenatore – istruttore delle categorie giovanili mi sono sempre chiesto come fare per essere migliore, come fare per sbagliare meno in ambito tecnico e educativo con i ragazzi che avevo in palestra. Vorrei che questa voglia di migliorarsi a prescindere dal traguardo finale possa essere percepita e fatta propria dai ragazzi che frequenteranno le nostre attività territoriali e le nostre selezioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine Schiavi lancia un appello a tutti gli operatori dei vivai lombardi per rendere ancor più valido e competitivo il movimento giovanile regionale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo un territorio vasto e una popolazione di 10 milioni di abitanti, pari se non superiore a tante nazioni che nel basket di vertice assoluto ci mettono sempre dietro. Penso a Serbia (10 milioni), Croazia (5), Slovenia (2), Bulgaria (8), Lituania (4). Provare a migliorare la nostra èlite è una scommessa che vorrei provare a vincere insieme alle tante società e ai tanti allenatori che cercano di operare al meglio per l’attività giovanile in Lombardia. Nella mia carriera a Varese e a Bergamo ho sempre cercato di ottenere il meglio possibile per le realtà dove ho allenato. I risultati non sono tutto ma spesso mi hanno aiutato a far migliorare le persone. Spero proprio di riuscire nell’impresa anche come RTT della Lombardia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo lo puoi vedere in originale &lt;a href="http://www.fip.it/lombardia/DocumentoDett.asp?IDDocumento=28681"&gt;&lt;b&gt;QUI&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6976079908160744862?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6976079908160744862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6976079908160744862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6976079908160744862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6976079908160744862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/11/dal-sito-del-comitato-regionale.html' title='&lt;center&gt;DAL SITO DEL COMITATO REGIONALE LOMBARDO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;INTERVISTA AL NUOVO RTT ANDREA SCHIAVI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TNNJ65V7H5I/AAAAAAAACNc/SwAaFTHOC8I/s72-c/Immagine+023.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1219151222066814225</id><published>2010-10-24T21:48:00.001+01:00</published><updated>2010-10-24T21:51:51.265+01:00</updated><title type='text'>LA TECNOLOGIA IN AIUTO DELLA CULTURAVISITA ECCEZIONALE ALLA CAPPELLA SISTINA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSa3VE4EjI/AAAAAAAACM8/vMpRfnjGRgM/s1600/Nuova+immagine+(3).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" nx="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSa3VE4EjI/AAAAAAAACM8/vMpRfnjGRgM/s320/Nuova+immagine+(3).bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Avete mai visitato la Cappella Sistina. Ecco allora cliccando proprio &lt;a href="http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html"&gt;&lt;b&gt;QUI&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; avrete la possibilità non solo di vedere una delle opere più belle e complesse al mondo, ma praticamente di entrarci dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Buona visione.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMScPgKbPAI/AAAAAAAACNA/-MBxEnCkS4s/s1600/Nuova+immagine+(10).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="319" nx="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMScPgKbPAI/AAAAAAAACNA/-MBxEnCkS4s/s320/Nuova+immagine+(10).bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1219151222066814225?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1219151222066814225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1219151222066814225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1219151222066814225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1219151222066814225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/10/la-tecnologia-in-aiuto-della-cultura.html' title='&lt;center&gt;LA TECNOLOGIA IN AIUTO DELLA CULTURA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;VISITA ECCEZIONALE ALLA CAPPELLA SISTINA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSa3VE4EjI/AAAAAAAACM8/vMpRfnjGRgM/s72-c/Nuova+immagine+(3).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1405530650914065191</id><published>2010-10-24T21:40:00.000+01:00</published><updated>2010-10-24T21:40:50.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli sul Basket'/><title type='text'>ARTICOLO TRATTO DA TUTTOSPORTINTERVISTA A COACH SIMONE PIANIGIANI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSZa_42rII/AAAAAAAACM0/hQyhsRP-XDY/s1600/Nuova+immagine+(7).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="172" nx="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSZa_42rII/AAAAAAAACM0/hQyhsRP-XDY/s320/Nuova+immagine+(7).bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSZifALn2I/AAAAAAAACM4/wv0pQU5L8gs/s1600/Nuova+immagine+(8).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" nx="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSZifALn2I/AAAAAAAACM4/wv0pQU5L8gs/s320/Nuova+immagine+(8).bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1405530650914065191?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1405530650914065191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1405530650914065191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1405530650914065191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1405530650914065191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/10/articolo-tratto-da-tuttosport.html' title='&lt;center&gt;ARTICOLO TRATTO DA TUTTOSPORT&lt;/center&gt;&lt;center&gt;INTERVISTA A COACH SIMONE PIANIGIANI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSZa_42rII/AAAAAAAACM0/hQyhsRP-XDY/s72-c/Nuova+immagine+(7).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8652508806221036238</id><published>2010-10-24T21:34:00.003+01:00</published><updated>2010-10-24T21:35:02.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli sul Basket'/><title type='text'>INTERESSANTE: DAL CORRIERE DELLA SERA"LA QUISTIONE E' VALORIZZARE IL TALENTO"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSXi_8PNgI/AAAAAAAACMs/ijcZLedYmcM/s1600/Nuova+immagine+(6).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSXi_8PNgI/AAAAAAAACMs/ijcZLedYmcM/s320/Nuova+immagine+(6).bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSXyoK45LI/AAAAAAAACMw/pcdYc05ELlU/s1600/Nuova+immagine+(4).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nx="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSXyoK45LI/AAAAAAAACMw/pcdYc05ELlU/s320/Nuova+immagine+(4).bmp" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8652508806221036238?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8652508806221036238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8652508806221036238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8652508806221036238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8652508806221036238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/10/interessante-articolo-dal-corriere.html' title='&lt;center&gt;INTERESSANTE: DAL CORRIERE DELLA SERA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;&quot;LA QUISTIONE E&apos; VALORIZZARE IL TALENTO&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TMSXi_8PNgI/AAAAAAAACMs/ijcZLedYmcM/s72-c/Nuova+immagine+(6).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6845689283505370120</id><published>2010-10-20T10:32:00.005+01:00</published><updated>2010-10-24T21:23:01.704+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli sul Basket'/><title type='text'>INTERESSANTE ARTICOLO DI LELE DI TRIESTEESPERIENZE DAL VIVO IN AMERICA E LITUANIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TL65UaY0YpI/AAAAAAAACMo/SBLTQtb9XQ4/s1600/0C046206.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="162" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TL65UaY0YpI/AAAAAAAACMo/SBLTQtb9XQ4/s320/0C046206.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Articolo tratto dal house organ dell'Azzurra Trieste.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia esperienza americana, mi sono accorto che la nostra maniera di lavorare e’ molto simile a quella dei coaches dell’universita’ USA, ossia cura del particolare, fondamentali tecnici e tattica collegata a principi tecnici precisi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grande differenza la fa preparazione fisica e l’intensità’. Per quanto riguarda la preparazione fisica la differenza è fatta da una diversa cultura scolastica, che reputa la cura dell’educazione fisica alla pari delle materie piu’ importanti assegnando un numero congruo di ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo da noi non e’ cosi’ e nelle ore di palestra pomeridiane non credo che possiamo fare piu’ di quello che si fa, invece per quanto riguarda l’intensita’ possiamo migliorare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto cambiando nella testa dei nostri istruttori il concetto di intensita’. Infatti l’intensita’ non deve essere collegata al ritmo dell’allenamento ma deve essere un principio da infondere ai nostri ragazzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fare un esempio: un giocatore dell’universita’ americana quando arriva in palestra non fa un tiro che non sia allenante, mi spiego: lui entra in palestra e comincia ad allenare le sue capacita’, entra un play e fa palleggio arresto e tiro, entra un lungo e magari si mette spalle a canestro e tira dopo un lavoro di piede perno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo da soli, prima dell’arrivo del coach. Ovviamente non dobbiamo copiare questo tipo di lavoro, ma (dal mio punto di vista) inculcare questo tipo di mentalita’, che secondo me responsabilizza i ragazzi e anche li migliora e qualifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo gli allenamenti di Chicago University questa e’ la cosa piu’&lt;br /&gt;importante che mi e’ saltata agli occhi, e che mi ha dato modo di vedere veramente un bel basket giovanile, dove grazie all’intensita’ tutti riescono a rendersi utili in campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la Lituania, la mia esperienza e’ basata sugli Europei under 18, che ho visto qui a Vilnius, il recente mondiale nella quale la Lituania ha brillato, su alcune testimonianze di amici che ho conosciuto in questo periodo, e sulle sensazioni che ho provato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto bisogna partire dal fatto che qui il basket e’ religione, e’ vissuto con la stessa passione che da noi ha il calcio ma senza alcun isterismo. All’europeo under 18 c’era sempre un buon numero di persone a vedere tutte le partite e quando giocava la Lituania il palazzetto era almeno mezzo pieno con la punta di tredicimila per la finale per altro vinta. La squadra era formata da una generazione di ragazzi che potranno essere interessanti per il futuro del basket lituano, cio’ nonostante non si e’ mai visto un atteggiamento al di fuori dalle righe o una protesta, tutti erano concentrati su quello che dovevano fare; e parliamo di ragazzi come Valanciunas che gioca fisso al Lyetuvos Rytas che fara’ l’Eurolega; ragazzi che sono gia’ protagonisti di campagne pubblicitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atteggiamento, la concentrazione e la grande tecnica e lettura del gioco sono le caratteristiche che piu’ mi hanno colpito dei ragazzi lituani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre importanti sensazioni lituane le ho avute seguendo la nazionale protagonista all’ultimo mondiale in Turchia, innanzitutto premetto che la tv nazionale ha seguito praticamente ogni giorno del ritiro, ha mostrato tutte le amichevoli pre campionato persino una con un Zalgiris Kaunas senza i nazionali e con pochissimi giorni di preparazione nelle gambe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra del bravissimo Kemzura e’ sempre migliorata di partita in partita, seguendo le regole e il programma sono arrivati a mio modo di vedere ad un bronzo miracoloso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6845689283505370120?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6845689283505370120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6845689283505370120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6845689283505370120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6845689283505370120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/10/interessante-articolo-tratto-di-lele-di.html' title='&lt;center&gt;INTERESSANTE ARTICOLO DI LELE DI TRIESTE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ESPERIENZE DAL VIVO IN AMERICA E LITUANIA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TL65UaY0YpI/AAAAAAAACMo/SBLTQtb9XQ4/s72-c/0C046206.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1530928436796253302</id><published>2010-10-06T00:31:00.002+01:00</published><updated>2010-10-06T00:38:19.694+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>UN PENSIERO FELICE PER INIZIARE LA GIORNATA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TKuy0MQYrUI/AAAAAAAACMk/gFNQlzl_dRM/s1600/agre_lecture2_photo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TKuy0MQYrUI/AAAAAAAACMk/gFNQlzl_dRM/s320/agre_lecture2_photo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando le cose della vita ci superano, quando 24 ore al giorno non ci bastano, ricordiamoci di questo esempio. Bastano un barattolo di maionese, poche altre cose e del caffè...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola prese un barattolo grande e vuoto di maionese e procedette a riempirlo con delle palle da golf. Dopo qualche istante, chiese agli studenti se il barattolo era pieno. Gli studenti tutti d'accordo con il Prof. annuirono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il professore prese una scatola piena di piccole palline di vetro e le versò dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempirono gli spazi vuoti tra le palle da golf e quel punto il professore chiese di nuovo agli studenti se il barattolo era pieno. Di nuovo tutti d'accordo con il Prof. Si pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora il professore prese una scatola di sabbia e la versò dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempì tutti gli spazi vuoti e il professore chiese ancora una volta se il barattolo a quel punto era davvero pieno. Questa volta gli studenti tutti d'accordo annuirono nuovamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il professore, velocemente, aggiunse due tazze di caffè al contenuto del barattolo ed effettivamente, riempì tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la risata degli studenti finì il professore disse: "Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore; le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restasse solo quello, le nostre vite sarebbero ancora piene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la passione per uno sport... La sabbia è tutto il resto: le piccole cose: il rosso di un semaforo, la moneta regalata ad un mendicante, la pioggia dell'autunno... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro nè per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate attenzione alle cose che sono cruciali per la vostra felicità: giocate con i vostri figli, prendetevi il tempo per andare dal medico, andate più spesso con il tuo partner a cena fuori, praticate il vostro sport preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare il rubinetto dell'acqua del cortile. Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente t'importano. Stabilisci le tue priorità, il resto è solo sabbia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno degli studenti allora alzò la mano e chiese al professore cosa potevano rappresentare le due tazzine di caffè. Il professore sorrise e disse: "Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la vostra vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di caffè con un amico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da: http://87marty87.giovani.it/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1530928436796253302?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://87marty87.giovani.it/diari/496758/un_pensiero_felice_per_iniziare_bene_la_giornata.html' title='&lt;center&gt;UN PENSIERO FELICE PER INIZIARE LA GIORNATA&lt;/center&gt;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1530928436796253302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1530928436796253302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1530928436796253302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1530928436796253302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/10/un-pensiero-felice-per-iniziare-la.html' title='&lt;center&gt;UN PENSIERO FELICE PER INIZIARE LA GIORNATA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TKuy0MQYrUI/AAAAAAAACMk/gFNQlzl_dRM/s72-c/agre_lecture2_photo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8997195570930453717</id><published>2010-10-05T22:41:00.002+01:00</published><updated>2010-10-05T22:45:59.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cestisti fino al Midollo'/><title type='text'>ADMO: IL MIGLIOR REGALO DI NATALECOME ACQUISTARE PRODOTTI NATALIZI ADMO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TKubJMxCwgI/AAAAAAAACMg/vA9PqUz6rUc/s1600/Nuova+immagine.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TKubJMxCwgI/AAAAAAAACMg/vA9PqUz6rUc/s320/Nuova+immagine.bmp" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gentile lettore del sito andreaschiavi.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la ONLUS di ADMO, attiva da 20 anni nella lotta alla leucemia e alle altre gravi malattie del sangue, come ogni anno sta contattando una serie di aziende per proporre, in vista del Natale, i nostri articoli e le nostre confezioni da regalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci teniamo a sottolineare il fatto che acquistando i nostri regali non solo soddisfereste i gusti dei vostri destinatari, vista l'alta qualità artigianale dei prodotti selezionati, ma contribuireste ad aiutare la nobile causa della lotta alle leucemie e alle altri gravi malattie del sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questi motivi sperando di poter contare sulla Vostra sensibilità rimaniamo in attesa di un Vostro gradito riscontro.&lt;br /&gt;In allegato potete trovare un documento di presentazione delle varie confezioni e articoli da regalo e, nel caso di un vostro interesse concreto, il modulo degli ordini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa puoi ordinare attraverso ADMO, clicca &lt;a HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/ordineadmonatale.pdf"&gt;&lt;b&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;Ecco come puoi ordinare attraverso ADMO &lt;a HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/ordineadmo.pdf"&gt;&lt;b&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8997195570930453717?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8997195570930453717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8997195570930453717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8997195570930453717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8997195570930453717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/10/admo-il-miglior-regalo-di-natale-come.html' title='&lt;center&gt;ADMO: IL MIGLIOR REGALO DI NATALE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;COME ACQUISTARE PRODOTTI NATALIZI ADMO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TKubJMxCwgI/AAAAAAAACMg/vA9PqUz6rUc/s72-c/Nuova+immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5003421655270864846</id><published>2010-09-26T13:49:00.003+01:00</published><updated>2010-09-26T13:54:04.813+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>POST PER LA RUBRICA "PER RIFLETTERE"STORIA CHE LETTA PORTA FORTUNA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TJ9B9ofvU4I/AAAAAAAACMc/SpYSF3aJY8A/s1600/Elemosina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TJ9B9ofvU4I/AAAAAAAACMc/SpYSF3aJY8A/s320/Elemosina.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un giorno un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sono cieco, aiutatemi per favore». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo". Sorrise e se ne andò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: «Oggi è primavera e io non posso vederla». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non inoltri questa storia a nessuno non ti capiterà nulla, ma falla conoscere almeno a quelle persone che secondo te meritano di vedere la primavera e a tutti quelli che tu vorresti vedere sempre sorridere, perché il loro sorriso renda migliore questo mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale. &lt;br /&gt;Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto. &lt;br /&gt;Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale. &lt;br /&gt;Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi. &lt;br /&gt;Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo. &lt;br /&gt;Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente. &lt;br /&gt;Per scoprire il valore di un millesimo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore. Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'origine di questa storia è sconosciuta ma se letta e fatta propria porta fortuna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5003421655270864846?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5003421655270864846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5003421655270864846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5003421655270864846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5003421655270864846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/09/post-per-la-rubrica-per-riflettere.html' title='&lt;center&gt;POST PER LA RUBRICA &quot;PER RIFLETTERE&quot;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;STORIA CHE LETTA PORTA FORTUNA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TJ9B9ofvU4I/AAAAAAAACMc/SpYSF3aJY8A/s72-c/Elemosina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2953540596134400642</id><published>2010-09-26T13:35:00.003+01:00</published><updated>2010-09-26T13:36:55.656+01:00</updated><title type='text'>ULTIME NEWS DAL VILLAGGIO MARINOFINITA LA STAGIONE A FOLLONICA. UN SUCCESSO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TJ8-EtWIi3I/AAAAAAAACMY/90QG0d-yk1A/s1600/Nuova+immagine+(2).bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TJ8-EtWIi3I/AAAAAAAACMY/90QG0d-yk1A/s320/Nuova+immagine+(2).bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2953540596134400642?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2953540596134400642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2953540596134400642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2953540596134400642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2953540596134400642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/09/blog-post.html' title='&lt;center&gt;ULTIME NEWS DAL VILLAGGIO MARINO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;FINITA LA STAGIONE A FOLLONICA. UN SUCCESSO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TJ8-EtWIi3I/AAAAAAAACMY/90QG0d-yk1A/s72-c/Nuova+immagine+(2).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2936824712324856624</id><published>2010-07-26T09:07:00.000+01:00</published><updated>2010-07-26T09:08:26.670+01:00</updated><title type='text'>DALL'ECO DI BERGAMO DI DOMENICA 25 LUGLIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TE1CVmEbs_I/AAAAAAAACMI/mzjHmbCf2II/s1600/GIORNALE.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 264px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TE1CVmEbs_I/AAAAAAAACMI/mzjHmbCf2II/s400/GIORNALE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498123658853069810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2936824712324856624?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2936824712324856624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2936824712324856624' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2936824712324856624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2936824712324856624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/07/dalleco-di-bergamo-di-domenica-25.html' title='&lt;center&gt;DALL&apos;ECO DI BERGAMO DI DOMENICA 25 LUGLIO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TE1CVmEbs_I/AAAAAAAACMI/mzjHmbCf2II/s72-c/GIORNALE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5934152730001883659</id><published>2010-07-20T20:55:00.000+01:00</published><updated>2010-07-20T20:56:25.118+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEX_XoGQ87I/AAAAAAAACMA/sebsPzroahQ/s1600/andrea1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEX_XoGQ87I/AAAAAAAACMA/sebsPzroahQ/s400/andrea1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496079701641327538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5934152730001883659?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5934152730001883659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5934152730001883659' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5934152730001883659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5934152730001883659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/07/blog-post.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEX_XoGQ87I/AAAAAAAACMA/sebsPzroahQ/s72-c/andrea1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5090968197572705400</id><published>2010-07-20T20:44:00.001+01:00</published><updated>2010-07-20T20:47:53.064+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEX9YKJ9FuI/AAAAAAAACL4/jaWcO_s7aSg/s1600/bolognaunder19.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEX9YKJ9FuI/AAAAAAAACL4/jaWcO_s7aSg/s400/bolognaunder19.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496077511760352994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come mi sarebbe piaciuto iniziare a scrivere questa ultima lettera di commiato con: Grazie, Campioni d’Italia!. Lo feci nel 2000, nel 2001 e nel 2003 con Varese e molti di quei ragazzi che allenavo, ieri, erano davanti ad internet a vedere il loro vecchio allenatore lottare per qualcosa d’importante. Solo quelli che arrivano fino in fondo a manifestazioni del genere, sanno cosa significa fare sacrifici e lottare con tutte le proprie forze per il raggiungimento di un obiettivo importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste ultime settimane vi siete allenati duramente, cercando di dare tutto per raccogliere i migliori frutti possibili, ma la cosa, posso dirlo con la serenità e con la competenza che con presunzione penso di possedere, è durata tutta la stagione, e per chi c’era dall’inizio, è durata tutti i sei anni di percorso insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti ad Under 14 in pochi: Gibe, Roby, Plane, Alberto, Raffa, Carlo, Paolo e qualche altro e poi ogni anno abbiamo trovato durante il percorso, persone speciali a cui il nostro modo di fare piaceva, riconoscendolo oltre che valido e motivante anche vincente. Prima Mattia, poi Klod, Simo e Tommy, poi ancora Loris, Cance e Teo ed infine Faggio e Seba, con anche tutti quelli che oggi per diversi motivi non sono qui a festeggiare, ma ugualmente hanno contribuito fattivamente a questa piccola impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora dopo sei anni di intensi allenamenti, tanto tempo passato insieme, tornei in giro per l’Italia, partite più o meno da ricordare, qualche sconfitta rocambolesca ma anche tante vittorie, di cui qualcuna entrata nella storia, e in ultimo (da non dimenticare) pizzate a sorpresa per il festeggiamento inaspettato di compleanni importanti, mi sento comunque autorizzato a chiamarvi Campioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so, forse saremo i Campioni d’Italia dei brocchi come qualcuno ci aveva già definiti nelle scorse settimane, saremo i Campioni delle persone normali, saremo i Campioni delle Società che non possono investire tanti, troppi soldi nel reclutamento, nelle foresterie e nell’acquisto di questo e quel campioncino di periferia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro quello che so che siete i Campioni che preferisco. Persone vere prima che giocatori, amici leali prima che tesserati, grandi uomini, prima che attori di un sistema a volte pericoloso. Di sicuro lo scudetto del miglior percorso giovanile possibile è stato portato a termine con umiltà, intensità e competenza e per questo vi ringrazio ora e vi ringrazierò per tutti i giorni della mia vita, da qui fino all’eternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’umiltà che vi ha sempre contraddistinto avete dato un esempio. Con le abilità che ci hanno reso più forti, avete tracciato una strada, guardandovi in faccia posso dire tranquillamente che mi avete reso orgoglioso di essere il vostro allenatore. Posso quindi dirvi: Grazie Campioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio Grazie di Cuore è l’ultimo sigillo che dedico a voi, persone vere qui davanti a me, che crescendo, per il gioco delle parti, si devono separare per la quotidianità di storie diverse che si andranno a scrivere nei prossimi giorni, mesi e anni. Sappiate però che ognuno di voi, rimarrà legato uno all’altro da un giuramento fraterno di chi sa cosa significa amicizia, solidarietà e condivisione massima di una passione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con affetto, vi saluto e vi abbraccio forte, nella speranza che un domani più o meno lontano, si possa andare avanti a stare insieme per migliorare ancora. Ma questa sarà un'altra storia. Non dimenticatemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna, 6 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5090968197572705400?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5090968197572705400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5090968197572705400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5090968197572705400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5090968197572705400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/07/come-mi-sarebbe-piaciuto-iniziare.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEX9YKJ9FuI/AAAAAAAACL4/jaWcO_s7aSg/s72-c/bolognaunder19.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2432450254308635912</id><published>2010-07-20T19:39:00.001+01:00</published><updated>2010-07-20T19:59:19.868+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEXxQH8GeXI/AAAAAAAACLw/LRNIi1ULOOw/s1600/under17vasto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 264px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEXxQH8GeXI/AAAAAAAACLw/LRNIi1ULOOw/s400/under17vasto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496064179586890098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avevamo un sogno da realizzare. Insieme volevamo scrivere pagine epiche della Pallacanestro a Bergamo e non solo. Volevamo a tutti i costi cercare il meglio per noi, per i nostri cari e per tutti gli amici Blu. La sceneggiatura scritta in questi anni, mesi, giorni è stata perfetta. Il miglior film che potevamo pensare di interpretare sulla nostra storia e sulle nostre vite unite sotto il segno della passione in comune per il Basket. E allora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Grazie per il risultato storico e meritato che abbiamo raggiunto alle Finali di Vasto. Tanta crescita individuale e di squadra. Allenamenti duri e meno duri, partite e tornei da una parte all'altra d'Italia, trasporti e vita insieme all'insegna di amicizia, buon umore e qualche normale "sclerata"... tante belle cose che ci hanno portato in questi giorni ad avere il meglio. La strada per raggiungere l'obiettivo è sicuramente stata più importante dell'obiettivo stesso. Il nostro miglioramento come persone prima e come giocatori-allenatori dopo è il percorso fatto in queste settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Grazie perchè a livello personale mi avete fatto (ri)vivere emozioni forti e sensazioni uniche che porterò nello scrigno dei miei ricordi più belli da qui fino a che campo. Sono veramente felice e orgoglioso di essere stato l'allenatore di persone speciali e di un gruppo fantastico. Grazie alla nostra (vostra) "normale follia" siamo riusciti nell'intento di migliorare, ognuno nella sua parte, ognuno rinunciando a qualcosa per darlo agli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Grazie soprattutto a tutti quelli che in questi anni, mesi e ultimi giorni hanno messo a disposizione tutto se stessi per cercare di essere migliori come gruppo e come squadra. Voglio ringraziare particolarmente, e lo faccio con estrema gratitudine, chi in questi ultimi giorni, durante le Finali Nazionali ha giocato poco o nulla. In questi mesi avete aiutato il gruppo a progredire, siete migliorati voi stessi e più in generale avete sempre dato tutto, ricevendo poco in cambio. Essere felici versando lacrime di gioia come successo in questi giorni, oltre che farvi onore, vi fa entrare di diritto (per quanto mi riguarda) nel novero dei ricordi più belli e delle persone speciali che certamente non dimeticherò. Grazie ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi ha dall'inizio dell'anno pensato e immaginato come obiettivo queste Finali Nazionali, cercando e trovando spunti di motivazione e di crescita che puntualmente si sono verificati. Ognuno si è prodigato per raggiungere quello che aveva immaginato e il percorso fatto è la vera vittoria che conta davvero. Non dimenticate che l'obiettivo raggiunto è la strada percorsa, non una finale 1°-2° posto persa seppur malamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il quotidiano esercizio protratto nel tempo con efficacia e competenza porta a frutti inseprati come appunto il bel risultato di Vasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fissate nella mente la data del 20 giugno 2010 non come una data di una sconfitta che pesa, ma come il miglior ricordo di un percorso importante pieno zeppo oltre che di passione per la Pallacanestro anche di amici sinceri, compagni di squadra veri e di una sana allegria coinvolgente e motivante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora e un abbraccio forte agli atleti: Andrea, Teo, Leo, Marco, Roby, Edo, Fra, Tedo, Tia, Tommy, Simo, Sergio, Davide, Ale e a tutto lo staff: Alberto, Ale, Mauro, Paolo, Carlo, Piero e Gianni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2432450254308635912?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2432450254308635912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2432450254308635912' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2432450254308635912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2432450254308635912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/07/avevamo-un-sogno-da-realizzare.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/TEXxQH8GeXI/AAAAAAAACLw/LRNIi1ULOOw/s72-c/under17vasto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7269149428344407196</id><published>2010-05-25T07:35:00.007+01:00</published><updated>2010-05-25T07:59:04.723+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallacanestro Giovanile'/><title type='text'>MA PER FIP, CNA E SSNM E' MEGLIO INSEGNARE O INSEGNARE AD INSEGNARE?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S_txp00DzAI/AAAAAAAACLo/Y8Ak5L1oazQ/s1600/0A248397.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S_txp00DzAI/AAAAAAAACLo/Y8Ak5L1oazQ/s400/0A248397.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475094735364541442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Negli anni in cui sono stato un giovane allenatore (non ci crederete ma sono stato giovane anch’io…) il CNA, allora CNAG e di conseguenza la Federazione, avevano studiato una programmazione sulla formazione degli istruttori di categorie giovanili davvero al limite della perfezione. Finivi il tuo corso di allenatore di base (allora Tecnico Regionale e/o Allievo Allenatore) e poi ti facevi (su invito dei CNA provinciali e regionali) i corsi gratuiti del CNAG. Primo, secondo, terzo grado più Superstage dei Fondamentali. Una vera e propria macchina organizzativa “sforna” allenatori-istruttori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una settimana gratuita a studiare pallacanestro in cui i vari Capi Istruttori (io ho avuto Scariolo, Pancotto, Parisi, Taurisano) oltre ad insegnarti con la dovizia di particolari ineccepibili (visto anche il tanto tempo a disposizione) l’uso della tecnica, ti aprivano la mente anche su un modo nuovo (per quel periodo) di proporre l'attività d'insegnamento della pallacanestro per le giovani leve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi direte: dove vuole arrivare questo? Non mi dire che è il solito “vecchio dentro” che esalta il passato confermando la massima: "si stava meglio quando si stava peggio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No non dico quello, andrei contro i miei stessi interessi. Il mio motto infatti è: “Si starà meglio quando quelli che stanno meglio adesso staranno peggio un domani”. Voglio solo dire che la Federazione (e il CNA in modo particolare) che ha tante risorse in più rispetto al passato di qualche anno fa (leggi parametri sui giovani non riscossi dalle Società scomparse), e potrebbe tornare ad investire sui giovani allenatore, investe invece (e parecchio circa 800 mila euro all’anno esclusi i costi dei tecnici) sul progetto di Progetto di Qualificazione Nazionale, che lo stesso Preparatore Fisico del SSNM, Roberto Colli, ha dichiarato produca (al momento) circa 5/6 giocatori per annata per le Nazionali Giovanili. Non di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il PQN, che parte Under 14, per poi concludersi con i primi europei di categoria, Under 16, produce certamente tanta attività in termini di miglioramento medio. Di fatto molti ragazzini in regioni poco sviluppate sotto l'aspetto cestistico ne stanno avendo grandi benefici. Ma ad altissimi livelli i risultati sono normali. Un totale di 5/6 giocatori prodotti per le Nazionali giovanili dal PQN, sono decisamente pochi se pensiamo anche che non sappiamo se questi cinque giocatori arrivati alla maglia azzurra dopo un progetto di 36 mesi sono effettivamente migliori "solo" perchè hanno preso parte a tre-quattro raduni una tantum svolti con il SSNM. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia considerazione è: ma se FIP, CNA e SSNM avessero speso risorse (come avveniva negli anni passati per il CNAG) per "formare" meglio gli allenatori sul territorio non era forse meglio, più produttivo e con un maggior impatto sull'investimento?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7269149428344407196?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7269149428344407196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7269149428344407196' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7269149428344407196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7269149428344407196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/05/ma-per-fip-cna-e-ssnm-e-meglio.html' title='&lt;center&gt;MA PER FIP, CNA E SSNM E&apos; MEGLIO INSEGNARE O INSEGNARE AD INSEGNARE?&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S_txp00DzAI/AAAAAAAACLo/Y8Ak5L1oazQ/s72-c/0A248397.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4520220199576996597</id><published>2010-05-25T07:22:00.003+01:00</published><updated>2010-05-25T07:35:32.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallacanestro Giovanile'/><title type='text'>A QUANTI ANNI LA PRIMA VOLTA?DOMANDA: INSEGNAMENTO E SFRUTTAMENTO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S_tumg0U5_I/AAAAAAAACLg/b_RwoSnqOjY/s1600/IMG_9667.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S_tumg0U5_I/AAAAAAAACLg/b_RwoSnqOjY/s400/IMG_9667.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475091379922462706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ridotto in clausura nell’eremo Verde Soggiorno di Gualdo Tadino, dove il Settore Giovanile della FIP ci ha relegato a svolgere l’interzona Under 17 d’eccellenza, prendo lo spunto del tanto tempo a disposizione (senza connessione) per aggiornare il Blog con qualche news.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando con alcuni allenatori delle giovanili nei giorni scorsi, dicevo come negli ultimi tempi mi fanno ancora più ridere rispetto a prima gli allenatori che insistono in una programmazione che non tiene minimamente conto della realtà in cui viviamo con le relative esigenze. Mi spiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Responsabili di settore giovanili di club famosi (e non) insistono ancora oggi (2010) nel voler dare una programmazione nelle fasce basse, che a detta loro, possa andare incontro a quelli che sono le prerogative strutturale e tecniche di quella età. Non più tardi di qualche settimana fa, proprio al torneo delle regioni svolto a Lignano Sabbiadoro, espressione massima della nostra attività giovanile, l’utilizzo dei blocchi ed il suo graduale insegnamento, per questa categoria, veniva vista sia dal settore che dalla maggior parte del referenti tecnici presenti, come qualcosa di eretico e di non programmabile per ragazzi di categoria Under 15.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quello che non è uno contro uno per questi allenatori rappresenta il diavolo. Sistemi offensivi più o meno complessi, giochi di lettura con l’utilizzo di collaborazioni, veli, blocchi… non devono e non possono far parte di una programmazione che possa riguardare anche ragazzi di 14 e 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo questi illustri personaggi per parlare di blocchi, uscite, collaborazione e tutto quello che è pallacanestro, che nelle altre nazioni europee vede l’alba verso i 12-13 anni, si deve iniziare ad under 17-18!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok (mica tanto però ok). Poi guardo la realtà. Accendo la tv e vedo Niccolò De Vico (classe 94, neo sedicenne) che ho avuto la fortuna di allenare in selezione regionale lombarda qualche mese fa, in panchina con la seria A di Biella festeggiare (come un giocatore vero) la salvezza di Biella nello spareggio con Ferrara e penso: ma Luca Bechi quando al primo allenamento della stagione ha chiesto a De Vico di uscire dal loro gioco di doppia uscita, sfruttando a dovere i blocchi di Garri e Pasco ottenendo in risposta una faccia molto perplessa dello stesso De Vico che diceva più o meno: “Blocchi!!???” cosa avrà pensato sulla carriera giovanile di Niccolò fino a quel momento. Probabilmente Bechi si sarà girato verso Federico Danna (suo attuale allenatore) e gli avrà chiesto: “Ma questo no sa cosa significa sfruttare un blocco?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente esagero… e chiedo scusa alle persone citate per l’esempio riportato, ma rende perfettamente l’idea. Oltretutto con la Lombardia Niccolò un po’ di blocchi gli ha visti, quindi per il caso specifico siamo a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi penso a Matteo Imbrò (classe 94) giocatore fondamentale nella stagione di Siena in Serie A/Dil., per non parlare di altri nazionali del 94 o del 93 che per scelta o per necessità sono costretti ad allenarsi con le prime squadre di riferimento e che paragonando formazione con l’impegno assunto non possono che essere svantaggiati da un sistema di giovanili che li tiene nella piscina piccola alta 50 cm. fino a 15 anni, per poi buttarli tutto in un colpo nel’oceano, in mare aperto in balia di onde, corrente, squali ecc, sperando che possano sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No beh, davvero grazie a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4520220199576996597?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4520220199576996597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4520220199576996597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4520220199576996597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4520220199576996597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/05/quanti-anni-la-prima-volta-domanda.html' title='&lt;center&gt;A QUANTI ANNI LA PRIMA VOLTA?&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DOMANDA: INSEGNAMENTO E SFRUTTAMENTO?&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S_tumg0U5_I/AAAAAAAACLg/b_RwoSnqOjY/s72-c/IMG_9667.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1881125277839303217</id><published>2010-05-08T12:07:00.007+01:00</published><updated>2010-05-08T14:20:35.050+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tattica Individuale'/><title type='text'>LO SPORT EVOLUISCE LA FORMAZIONE NOLA NUOVA FRONTIERA DELLA TATTICA INDIVIDUALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-Vi_mcKQCI/AAAAAAAACLY/8SCZ08IAR20/s1600/3X9I3100.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 168px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-Vi_mcKQCI/AAAAAAAACLY/8SCZ08IAR20/s400/3X9I3100.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468886167301275682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' ormai qualche anno che sono sempre più convinto assertore che una metoldologia di allenamento che tenga conto sempre di più del migliormamento della Tattica Individuale piuttosto che della Tecnica a "secco" fina a se stessa, sia la nuova frontiera da affrontare nel mondo degli Allenatori che insegnano Basket. Oggi giorno esistono due correnti di pensiero (schematizzo ovviamente, per rendere l'idea):&lt;br /&gt;1) il miglioramento del giocatore può avvenire solo con l'automatizzazione sempre migliore del gesto tecnico puro;&lt;br /&gt;2) il miglioramento del giocatore può avvenire solo con l'automatizzazione di un movimento tattico di squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così noi abbiamo allenatori che da una parte decidono di costruire con il solo utilizzo del fondamentale puro delle squadre piene zeppe di giocatori che sanno fare benissimo il cambio di mano frontale o dietro la schiena, però non sanno quando utilizzarlo, e dall'altra squadre che si muovono con schemi e giochi a termine eseguiti perfettamente, ma che poi al primo problema non previsto, si bloccano completamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che come spesso capita la via più efficace è a metà strada tra una teoria e l'altra e visto anche che non è sola mia convinzione che il miglioramento della Tattica Individuale sia l'unico modo per uscire dalla diatriba sterile di queste due opposte fazioni, mi permetto di riportare idee e contenuti di altri allenatori (qualcuno di altra disciplina) a cui l'argomento in questione è noto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allenatore di Calcio:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nell’insegnamento della tecnica noi proponiamo una metodologia non tradizionale la quale, come sappiamo, prevede l’acquisizione di una gestualità insegnata a “secco”. &lt;br /&gt;Le esercitazioni a “secco” sono quelle in cui si studia la tecnica pura (la metodologia tradizionale li chiama i “fondamentali”), senza che il ragazzo abbia nella mente alcuna intenzione tattica ed in cui l’attenzione dell’allenatore e del giovane atleta è completamente convogliata sulle modalità esecutive (biomeccaniche).&lt;br /&gt;Noi pensiamo che questa metodologia non dia risultati ottimali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tattica e la strategia, si occupano di un piano gerarchicamente più elevato della regolazione dell’azione motoria, e cioè quello psichico-intellettuale. Poiché gli aspetti tattici (durante l’allenamento) entrano in “gioco” prima che il giovane inizi qualsiasi attività motoria, questo significa che fanno parte del mentale, e nell’atleta sono rappresentati dalla voglia costante di "superare" un avversario.&lt;br /&gt;L’allenatore è responsabile di questo e perciò, in ogni momento didattico deve sollecitare nel ragazzo un comportamento tattico e strategico che, attraverso l’allenamento quotidiano, sia perfezionato e reso ottimale, relativamente alle esigenze motorie della sua età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allenatore di Pallanuoto:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La necessità di lavorare sulla tecnica individuale pare sentita da tutti, invece la tattica individuale è spesso considerata una caratteristica propria del giocatore, e come tale non allenabile.&lt;br /&gt;Consideriamo un giocatore che in allenamento è preciso nel colpire il “sette”, abile nel maneggiare la palla, nelle nuotate e negli spostamenti, ma che in partita tira tra le braccia del portiere, non “vede” il compagno smarcato o perde l’attimo per un cambio difensivo o un movimento d’attacco. Siamo di fronte ad un giocatore dotato tecnicamente ma carente sul piano della Tattica Individuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro compito di allenatori invece non si esaurisce al semplice insegnamento della tecnica individuale, dobbiamo lavorare parallelamente sulla tattica individuale per mettere l’atleta nella condizione di saper riconoscere le situazioni da risolvere ed essere in grado di progettare un opportuno piano d’azione. Lavoro di tattica individuale e lavoro di tecnica devono procedere in sintonia, non in successione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia idea di partenza è di abituare l’atleta ad utilizzare la visione periferica e l’anticipazione per migliorare il proprio senso tattico, il bagaglio di tattica individuale, la visione di gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando un nostro atleta sbaglia una scelta:&lt;br /&gt;1. ci chiediamo se ha commesso un errore di percezione? Se per esempio effettua un passaggio senza accorgersi dello spostamento di un avversario che intercetta la palla. Di valutazione?  Se, rimanendo nell’esempio di cui sopra, pur essendosi accorto dello spostamento dell’avversario (percezione corretta) effettua ugualmente il passaggio. Di esecuzione? L’atleta può aver percepito e valutato correttamente, effettua la scelta giusta ma sbaglia, attraverso una risposta muscolare non adeguata. O, per concludere con un aspetto importante, se tutto è andato bene ma l’avversario è stato semplicemente più bravo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Siamo pronti a dare i giusti correttivi in funzione dell’origine del problema?&lt;br /&gt;3. Siamo capaci di prevenire il problema attraverso un corretto allenamento tecnico-tattico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allenatore di Basket:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il compito dell'allenatore non finisce all'insegnamento del movimento fine a se stesso, ma deve arrivare a mettere in grado il giocatore a scegliere quale movimento fare e come farlo in qualsiasi situazione. Questo implica una profonda conoscenza di ogni situazione di gioco.&lt;br /&gt;A cosa serve saper eseguire una partenza in palleggio perfetta, senza fare infrazione di passi, se la faccio con il difensore lontano e la scelta giusta sarebbe quella di fare un tiro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allenatore di Calcio:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mentre la tecnica di base risulta quindi oggetto di insegnamento, la tattica individuale è considerata una capacità propria del giocatore. Questa separazione porta ad intendere per tattica esclusivamente il modulo di gioco, ovvero l’assetto tattico deciso dall’allenatore. E’ invece possibile insegnare anche la tattica individuale che riguarda la scelta dei movimenti fondamentali che il giocatore esegue quando si trova da solo di fronte all’avversario o quando collabora con i compagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guido Saibene ha prodotto negli anni scorsi, quando era un referente della formazione del CNA, un documento molto interessante sulle qualità che si dovrebbero riscontrare ad un giocatore di pallacanestro. Si parla spesso di saper eseguire i fondamentali nel modo e nel momento più opportuno. Questa oggi si chiama Tattica Individuale. Per poter leggere il documento basta cliccare &lt;A HREF="http://www.fip.it/public/41/3917/guido%20saibene%20-%20insegnamento%20nella%20pallacanestro%20giovanile%20-%20prima%20parte.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI.&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1881125277839303217?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1881125277839303217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1881125277839303217' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1881125277839303217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1881125277839303217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/05/lo-sport-evoluisce-la-formazione-no-la.html' title='&lt;center&gt;LO SPORT EVOLUISCE LA FORMAZIONE NO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;LA NUOVA FRONTIERA DELLA TATTICA INDIVIDUALE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-Vi_mcKQCI/AAAAAAAACLY/8SCZ08IAR20/s72-c/3X9I3100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2336291265145047198</id><published>2010-05-08T11:28:00.008+01:00</published><updated>2010-05-08T11:49:20.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>CERCHIAMO CHI CI FARA' DIVENTARE MIGLIORI MASOLO DENTRO NOI STESSI TROVEREMO IL TESORO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-VBPbbSjKI/AAAAAAAACLQ/aqtlDVDh-8I/s1600/garbosi2009+199.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-VBPbbSjKI/AAAAAAAACLQ/aqtlDVDh-8I/s400/garbosi2009+199.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468849055827397794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un ebreo cecoslovacco di nome Jazed viveva in un piccolo villaggio sperduto nella provincia Boemia, chiamato Lod. Egli aveva un grande desiderio, costruire una sinagoga nel suo piccolo villaggio, ma li regnava una grande povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passava il tempo e Jazed si macerava sempre di più in questo suo desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un po' di tempo sognava spesso che, se si fosse recato a Praga ed avesse scavato sotto il ponte davanti al palazzo reale, avrebbe trovato un tesoro. All'inizio non diede peso a questo sogno ricorrente, ma poi poichè questo si ripeteva sempre più costantemente, un bel giorno decise di partire dal suo paese per Praga alla ricerca del tesoro sognato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dire nulla a nessuno, raccolse quanto gli poteva servire e giunse al palazzo reale, ma accanto al ponte, sia di giorno che di notte vi era sempre la guardia del re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giravagò, sempre li attorno per diversi giorni, senza mai avere la vera occasione di scavare per cercare il tesoro. Un bel giorno fu fermato dal capo delle guardie e alla richiesta delle spiegazioni perchè fosse sempre in  quella zona, un po' impaurito e stanco gli raccontò il sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine il capo delle guardie si mise a ridere e gli disse: "Guarda che anch'io sogno spesso che se mi reco in un villaggio della Boemia chiamato Lod, in casa di un certo Jazed e scavo sotto la sua stufa, trovo un tesoro, ma non sono così ingenuo da credere ad un sogno; va e tornatene a casa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jazed si allontanò alquanto sorpreso dall'avere udito proferire il suo nome da uno sconosciuto che, prima di allora, non aveva mai visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giunto a casa, per scrupolo, si mise a scavare sotto la stufa e trovò, con stupore, il tesoro tanto ricercato e atteso, con il quale potè costruire finalmente la sua sinagoga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;cit. Cesarino Squassabia&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2336291265145047198?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2336291265145047198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2336291265145047198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2336291265145047198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2336291265145047198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/05/possiamo-fare-molto-per-essere-migliori.html' title='&lt;center&gt;CERCHIAMO CHI CI FARA&apos; DIVENTARE MIGLIORI MA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;SOLO DENTRO NOI STESSI TROVEREMO IL TESORO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-VBPbbSjKI/AAAAAAAACLQ/aqtlDVDh-8I/s72-c/garbosi2009+199.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6941300486446275253</id><published>2010-05-08T11:20:00.005+01:00</published><updated>2010-05-08T11:26:32.574+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cestisti fino al Midollo'/><title type='text'>DOMENICA 30 MAGGIO 2010 A GAZZADAFESTA DEL BASKET E GIORNATA ADMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-U8GFGTUlI/AAAAAAAACLI/F3pHOnI1wwo/s1600/Nuova+immagine+(10).bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 197px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-U8GFGTUlI/AAAAAAAACLI/F3pHOnI1wwo/s400/Nuova+immagine+(10).bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468843397656826450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricevo e pubblico con piacere:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi chiamo Tarcisio Vaghi e vi scrivo per comunicarvi che, insieme ad un gruppo di amici dell'ambiente cestistico abbiamo creato un gruppo di lavoro che da qualche mese si sta adoperando, come alcuni di voi sanno (avendoci spesso e con entusiasmo già sostenuto), per diffondere informazione rigurado all'attività di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo di cui vi parlo si muove all'interno di ADMO in maniera trasversale al mondo della pallacanestro (sport da cui tutti deriviamo e con il quale abbiamo i nostri contatti) con il logo e lo slogan di "cestisti fino al midollo " (di cui vi allego la grafica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è nato dalla volontà di alcuni amici che si sono sensibilizzati venendo a contatto con la malattia che mi sta coinvolgendo e con la conoscenza reale del percorso di donazione di midollo che negli ultimi anni è diventato  una procedura veloce, senza rischio alcuno e sempre di maggiore e determinante diffusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le varie iniziative passate e future vi voglio sottolineare quella di domenica 30 maggio 2010 presso la palestra delle scuole medie di Gazzada (VA) in Via Matteotti. A partire dalle 9,30 del mattino daremo l'opportunità a tutti coloro che lo vorranno (previa prenotazione presso il mio indirizzo di posta elettronica - tarcisiovaghi@gmail.com) di poter venire per iscriversi all'ADMO con la possibilità di espletare in loco tutto le procedure (compreso il prelievo) grazie al contributo di alcuni volontari ADMO e di alcuni medici dei più importanti centri trasfusionali della Lombardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per noi e per il mondo dello sport un'occasione unica, sia per la portata delle iscrizioni, che stanno crescendo a dismisura sia nel basket locale che nel basket di più alto livello, sia per la risonanza che si potrebbe dare come esempio positivo dello sport nella vita sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già alcuni campioni di basket hanno aderito ad ADMO e ne sono diventati testimonial:&lt;br /&gt;sono infatti iscritti GIANMARCO POZZECCO, ANDREA MENEGHIN, MARCO CARRA e lo diventerà MARCO ALLEGRETTI in occasione di domenica 30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre ci sarà un contributo dei ragazzi della curva della Pallacanestro Varese in occasione della partita di domani sera alle 20.30 a Masnago contro la Vanoli Cremona, occasione in cui i ragazzi esporranno per tutta la gara una striscione che proporrà la nostra iniziativa di domenica 30 maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo è un segnale di grande civiltà e sportività se si pensa all'importanza della gara nella stagione di Varese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio si da ora per la visibilità che vorrete dare con la vostra professionalità alla nostra iniziativa e vi invito ad intervenire nella giornata del 30 maggio a partire dalle 9,30 a Gazzada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ripeto il mio indirizzo di posta elettronica che potrà essere pubblicato per contattarmi e per ogni evenienza che riterrete utile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tarcisiovaghi@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sentiti ringraziamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tarcisio Vaghi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6941300486446275253?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6941300486446275253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6941300486446275253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6941300486446275253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6941300486446275253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/05/domenica-30-maggio-2010-gazzada-festa.html' title='&lt;center&gt;DOMENICA 30 MAGGIO 2010 A GAZZADA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;FESTA DEL BASKET E GIORNATA ADMO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S-U8GFGTUlI/AAAAAAAACLI/F3pHOnI1wwo/s72-c/Nuova+immagine+(10).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1893666339453764198</id><published>2010-04-22T13:01:00.008+01:00</published><updated>2010-04-22T13:20:15.071+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>STUDIARE I GRANDI MAESTRI PER SUPERARLIIN OGNI GIORNO 24 ORE DI OPPORTUNITA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S9A-McpOLCI/AAAAAAAACLA/h66AdWI8sMI/s1600/ale13.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S9A-McpOLCI/AAAAAAAACLA/h66AdWI8sMI/s400/ale13.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462934731568852002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pubblico volentieri un interessante articolo redatto da Raffaele Baldini sull'house organ dell'Azzura Trieste che mi arriva per mail per la bontà del suo patron Cumbat. Lo pubblico perchè ci sono spunti di riflessione avvincenti sulla figura dell'allenatore.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ancora vasta l’eco dello strepitoso sogno della piccola università di Butler finito sul ferro alle finali NCAA, una favola incarnata dal trentatreenne coach Stevens, capace di mettere in riga illustri “mostri sacri” della panchina e di imbrigliare i blasonati “Blue Devils” del mitico coach “K”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio di professionalità cestistica precoce che ben si allinea con un’idea maturata leggendo la biografia di Dan Peterson in “Quando ero alto due metri”: l’importanza anche per chi rincorre l’ambizioso progetto di allenare una squadra di basket oltre a chi pratica lo sport, di essere “affamato” della materia, di sacrificare tempo per assorbire insegnamenti dei maestri, di guardare dal vivo schemi tradotti nella pratica, di considerare il possibile istinto innato come l’ultimo ingrediente di un bagaglio personale precostituito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo perché la realtà italiana della classe istruttrice, e triestina in particolare, troppo spesso si è impigrita dietro il minimo sindacale approfondimento, magari supportata da qualche lettura o da facili prodotti video preconfezionati. La realtà è che per eccellere c’è bisogno di fatica e lavoro, Dan Peterson che tutti ricordano alzato dai suoi giocatori nelle finali di Coppa Campioni o che si lasciava andare a drink a base di thè a bordo piscina nel Tennessee come attore consumato, altro non era che l’ultima parte di un percorso partito da molto lontano, da giovanissimo allenatore ormai conscio di non poter sfondare come giocatore nel mondo della pallacanestro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Momenti costellati di avventurose corse e chilometri fatti per vedere qualche partita, magari di nascosto, quaderni e quaderni di appunti con schemi, zone press 1 3-1, 2-2-1, allenatori studiati ai raggi X come Burmaster, Kinert, Case, Mills, tutti inconsci maestri “a distanza” , giocatori analizzati e proiettati nel futuro per vedere possibili o reali velleità di sfondare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parallelismo con la realtà nostrana è alquanto deprimente, le palestre sin dai tempi della serie A e di grandi coaches come Luca Banchi o Cesare Pancotto, e prima ancora con Boscia Tanjevic e Matteo Boniciolli sono sempre state desolatamente vuote o quasi, al limite i tifosi a far cornice, ma addetti ai lavori pochi e sporadici; hai voglia poi inculcare PAO (Programma Aggiornamento Obbligatorio ndr.) o altre soluzioni simili che assomigliano al cucchiaio costretto di un medicinale insopportabile per far piacere al bambin Gesù…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene che il triestino è permeato di conoscenza cestistica, un’investitura quasi dettata da ragioni storiche, ma tutto ciò non può bastare per raggiungere l’eccellenza; avere il maggior numero di elementi su cui fondare il proprio credo cestistico è come per uno scrittore avere profonda conoscenza delle radici letterarie; è solo a quel punto che la caleidoscopica marea di informazioni deve essere veicolata secondo una concezione personalistica della pallacanestro, certamente supportata dalla giusta dose di personalità e istinto. Esattamente come Barney Oldfield, guardando la “biblioteca” di Dan Peterson, chiese a “the coach”: “Di tutta quella roba c’è qualcosa in cui credi?”, ecco il passaggio fra il nozionista e l’allenatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sostanza è sempre quella, vivere con passione il mestiere dell’allenatore vuol dire avere più “fame” degli altri, studiare e seguire i grandi maestri non per emularli ma per superarli, non finire di approfondire la materia, prendere decisioni con personalità ma con l’umiltà di chi non è mai arrivato, pensando che ogni giorno ha 24 ore di opportunità, per essere un nuovo coach Stevens e raggiungere i propri sogni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raffaele Baldini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1893666339453764198?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1893666339453764198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1893666339453764198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1893666339453764198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1893666339453764198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/04/studiare-e-seguire-i-grandi-maestri-per.html' title='&lt;center&gt;STUDIARE I GRANDI MAESTRI PER SUPERARLI&lt;/center&gt;&lt;center&gt;IN OGNI GIORNO 24 ORE DI OPPORTUNITA&apos;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S9A-McpOLCI/AAAAAAAACLA/h66AdWI8sMI/s72-c/ale13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1456744985734283482</id><published>2010-04-19T14:07:00.003+01:00</published><updated>2010-04-19T14:22:26.589+01:00</updated><title type='text'>UN PO' CRUDA... MA REALTA' ASSOLUTAOGGETTO: SCELTA DEL RISTORANTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S8xYq6AkANI/AAAAAAAACK4/xCSu-406hPM/s1600/presentazione+blu2008+025.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 271px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S8xYq6AkANI/AAAAAAAACK4/xCSu-406hPM/s400/presentazione+blu2008+025.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461837942242934994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: la scelta del ristorante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo di amici di quarant'anni dibatteva e dibatteva per scegliere il ristorante dove passare una bella serata. Finalmente si decisero sul Ristorante Tropicale perche le cameriere usavano minigonne corte e scollature generose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci anni più tardi, ai cinquanta, il gruppo si riunì di nuovo e ripresero a dibattere e a dibattere per scegliere il ristorante dove passare una bella serata. Finalmente si decisero sul Ristorante Tropicale perche il mangiare era buono e c'era un'ottima scelta di vini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci anni più tardi, ai sessanta, il gruppo si riunì di nuovo e ripresero a dibattere e a dibattere per scegliere il ristorante dove passare una bella serata. Finalmente si decisero sul Ristorante Tropicale perche lì si poteva mangiare in pace e c'era una sala per fumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci anni più tardi, ai settanta, il gruppo si riunì di nuovo e ripresero a dibattere e a dibattere per scegliere il ristorante dove passare una bella serata. Finalmente si decisero sul Ristorante Tropicale perche c'era una comoda rampa per sedie a rotelle e c'era pure un piccolo ascensore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci anni più tardi, agli ottanta, il gruppo si riunì di nuovo e ripresero a dibattere e a dibattere per scegliere il ristorante dove passare una bella serata. Finalmente si decisero sul Ristorante Tropicale che trovarono tutti essere una gran bella idea poiché non ci erano mai stati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1456744985734283482?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1456744985734283482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1456744985734283482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1456744985734283482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1456744985734283482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/04/un-po-cruda-ma-realta-assoluta-oggetto.html' title='&lt;center&gt;UN PO&apos; CRUDA... MA REALTA&apos; ASSOLUTA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;OGGETTO: SCELTA DEL RISTORANTE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S8xYq6AkANI/AAAAAAAACK4/xCSu-406hPM/s72-c/presentazione+blu2008+025.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5403247592065837337</id><published>2010-04-13T15:08:00.004+01:00</published><updated>2010-04-13T15:39:37.262+01:00</updated><title type='text'>LETTERA CHE SPIEGA UNA GRANDE VERITA'"CERCATE UN ALLENATORE INCAPACE?"</title><content type='html'>&lt;a href="http://vallero.files.wordpress.com/2009/05/img_22991.jpg?w=300&amp;h=224"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 225px;" src="http://vallero.files.wordpress.com/2009/05/img_22991.jpg?w=300&amp;h=224" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riporto con piacere articolo apparso sulle pagine on-line dell'Eco di &lt;A HREF="http://www.ecodibergamo.it/stories/Sport/127119_la_lettera_mi_chiamo_milco_cercate_un_allenatore_incapace/"&gt;&lt;B&gt;Bergamo&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;, di una lettera di un allenatore di calcio. Grande verità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io per i genitori sono e sarò sempre un allenatore incapace. Mi chiamo Milco, sono un allenatore di calcio di settore giovanile ormai da 14 anni, sempre nei quartieri di Bergamo, e attualmente sono il mister di una squadra allievi Figc. Vi racconto con ironia il perché del titolo di questa mia lettera di sfogo». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I genitori non sono e non saranno mai contenti e la loro infelicità diventa un mio limite. Ho partecipato per tre anni a un campionato categoria giovanissimi Figc denominato "fair play". Questo campionato aveva due regole principali. La prima era che la partita era suddivisa in tre tempi da venti minuti ciascuno e inoltre vigeva l'obbligo di far giocare per un tempo tutti i ragazzi che erano a disposizione in panchina».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I sette cambi io li facevo sempre all'inizio del secondo tempo, in più ovviamente c'erano tutte le altre regole comuni del gioco del calcio. Avevo venti giocatori in rosa e di conseguenza c'erano quaranta genitori. Il regolamento mi consentiva di inserire in distinta solo diciotto giocatori (undici titolari e sette a disposizione), quindi purtroppo due ragazzi non potevo convocarli». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Pronti via ed ecco che per i quattro genitori di quei due ragazzi non convocati io ero un allenatore incapace. Dai Milco, mi dicevo, non ti abbattere, ne hai ancora trentasei che ti stimano. Arrivava il giorno della partita e io mi dovevo attenere al regolamento, undici titolari e sette a disposizione». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I ragazzi erano vestiti, uscivano dallo spogliatoio ed entravano in campo per il riscaldamento. I titolari all'interno del campo di gioco, gli altri da un'altra parte a palleggiare tra loro. Boooommmm! Ecco che anche per quei quattordici genitori resisi conto di avere i propri sette figli non titolari io ero diventato un allenatore incapace, nonostante avessi comunque convocato i loro figli». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non devo mollare, mi dicevo allora, ho ancora ventidue genitori che mi vogliono bene. L'arbitro era pronto a fischiare l'inizio della partita, i ragazzi titolari si disponevano in campo in base ai ruoli da me dati. Non era possibile, porca miseria che sfortuna, per otto genitori i loro quattro figli giocavano fuori ruolo. Mi veniva da morire, nonostante li avessi convocati, nonostante giocassero titolari, anche per loro otto io ero un allenatore incapace». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Barcollavo ma non mollavo, avevo pur sempre ancora quattordici genitori che mi stimavano.... Ma no! Finito il primo tempo e nel rispetto del regolamento, facevo entrare tutti e sette i ragazzi che erano a disposizione. Ma io mi chiamo Milco ed ero, sono un allenatore incapace e sapete cosa combinavo con i cambi? Lasciavo in campo i quattro giocatori che "erano fuori ruolo" e sostituivo gli altri sette, così anche per gli ultimi quattordici genitori io mi trasformavo in un allenatore incapace, nonostante la convocazione e la maglia da titolare». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi chiamo Milco, cercate un allenatore incapace?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Capisco perfettamente i concetti espressi da questo allenatore di calcio giovanile. Non penso che tutto ciò, si allontani molto dalle logiche della maggior parte dei genitori che hanno i figli che giocano a basket. Un po' ci aiuta il fatto che la pallacanestro è un gioco per persone intelligenti (così si diceva un tempo) e quindi, in questo caso, le differenze con il calcio ci aiutano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già è molto difficile convincere della bontà del proprio modo di fare gli stessi ragazzi, figuriamoci genitori, parenti, amici... e quant'altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come allenatori e istruttori, abbiamo però un vantaggio da non perdere mai di vista, rispetto ai genitori coinvolti in queste dinamiche. La nostra coscienza deve andare di pari passo con l'obiettiva valutazione di natura tecnica, fisica, e mentale a cui a nessuno dovremo mai rispondere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se alla sera, dopo un allenamento, dopo una partita più o meno importante, dopo la finale di un torneo, siamo a posto con la nostra coscienza e siamo sicuro di aver fatto di tutto per dare le opportunità giuste ad ognuno dei ragazzi che alleniamo, allora tutto il resto non conta o comunque conta meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudizio di merito più importante è il pensiero che mi faccio del mio operato. Farsi un esame di coscienza e rendersi conto di aver fatto degli errori è il primo passo, ma se siamo convinti di aver preso la strada giusta per il bene comune, sarebbe opportuno non rendersi vulnerabili a facili illazioni e/o invidie non oggettive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, capita spesso che il più delle volte perseguire con fiducia nelle dinamiche adottate è la migliore strada possibile. Il tempo in questo senso ha una grande potenzialità rivelatrice.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5403247592065837337?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5403247592065837337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5403247592065837337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5403247592065837337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5403247592065837337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/04/lettera-che-spiega-una-grande-verita.html' title='&lt;center&gt;LETTERA CHE SPIEGA UNA GRANDE VERITA&apos;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;&quot;CERCATE UN ALLENATORE INCAPACE?&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-9205934667831498273</id><published>2010-04-07T22:22:00.028+01:00</published><updated>2010-04-08T06:00:49.080+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trofeo delle Regioni'/><title type='text'>TROFEO DELLE REGIONI 2010 - LIGNANOCONSIDERAZIONI SPARSE IN ORDINE ALFABETICO</title><content type='html'>Tornando dall'esperienza del Trofeo delle Regioni svolto a Lignano Sabbiadoro proprio in questi gironi con la Selezione della Lombardia (annata 1995) pubblico "breve" scritto con considerazioni sparse sulla manifestazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z7cZa2QsI/AAAAAAAACIg/LCk-wZ1_61w/s1600/arbtiri.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z7cZa2QsI/AAAAAAAACIg/LCk-wZ1_61w/s400/arbtiri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457513313744601794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A come Arbitri:&lt;/strong&gt; il progetto sugli arbitri che la qualificazione dei migliori giocatori voluta del Settore Squadre Nazionali ha potuto riflettere anche sui giovani arbitri e miniarbitri di ogni regione, ha indubbiamente un valore importante per il nostro movimento.  Il livello dei giovani fischietti presenti al Trofeo delle Regioni, si è dimostrato alto, considerando anche la giovane (alle volte giovanissima) età dei ragazzi presenti. Gli aspetti negativi (anche se anticipo che non sono un conoscitore della materia in modo approfondito) sono a mio avviso, le barriere e il distacco che si sono create in prima istanza tra referenti tecnici e commissari degli arbitri e in seconda battuta, tra arbitri e allenatori delle selezioni. In sei giorni di permanenza a Lignano (rigorosamente in alberghi separati), non pensare di organizzare neppure un incontro formale (o meno) tra commissari, RTT e Allenatori è una grave mancanza che alimenta le barriere e rafforza le diversità. Tutto questo anche alla luce di quanto scritto e fatto nel PQN, dove giovani arbitri e istruttori, hanno invece camminato fianco a fianco delle selezioni regionali per tutto l’arco temporale del progetto. Ulteriore valutazione di opportunità è la qualità degli arbitri reclutati per Lignano. Far arbitrare la più importante manifestazione in Italia in ambito giovanile a ragazzi (qualcuno non ancora maggiorenne) che (per colpe non loro) potrebbero non essere preparati ad affrontare le situazioni più disparate, potrebbe essere un problema. Se è vero che c’è una grande uniformità di giudizio e una ottima preparazione sulla tecnica arbitrale, anche pensando di avere a che fare con arbitri così giovani, è altrettanto vero che valutare contatti, infrazioni e violazioni a 18/19 anni con un livello di esperienza limitato ti espone a rischi notevoli. Cercare di non fermare per troppo tempo la carriera dei giovani fischietti, che dimostrano talento e attitudine al ruolo, ai livelli più bassi della piramide dei campionati (serie D) è obiettivo sacrosanto. Nello stesso tempo “lanciare” al fronte giovani “arbitri” senza nemmeno le minime precauzioni e protezioni contro le avversità del campo, in mezzo a molti lupi di mare come sono le minors in giro per l'Italia, è un rischio che il CIA dovrà valutare se correre o meno nel prossimo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z8a4oXI0I/AAAAAAAACIo/DA_mg6sxQlg/s1600/bizzosi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 281px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z8a4oXI0I/AAAAAAAACIo/DA_mg6sxQlg/s400/bizzosi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457514387274670914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B come Bizzosi:&lt;/strong&gt; l’allenatore marchigiano, dopo aver sfiorato più volte la firma sul contratto con la Nazionale Italiana nei mesi scorsi, è stato ingaggiato per seguire per conto del Settore Squadre Nazionali e di Gebbia in modo particolare (impegnato a Ragusa con la Nazionale Under 16) il Trofeo delle Regioni e il suo contenitore PQN. Giudizi di merito ovviamente non se ne possono dare, anche perché è molto difficile anche per un allenatore bravo e preparato come Bizzosi (tra l’altro con esperienza e metodologia da settore giovanile) entrare a far parte di un sistema organizzato e di routine come quello del PQN nel giro di poche ore. A chiamata (un giorno prima) ha risposto si. Alla maglia della Nazionale non si può dire NO, ma magari visto che i raduni di Gebbia (Under 16) e di Bocchino (Under 18) erano stati programmati da mesi, forse, sarebbe stato più opportuno coinvolgere Bizzosi già da qualche settimana, per dar tempo di studiare situazione e programmazione del torneo ad una persona che comunque ha dimostrato di saper stare al servizio del movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z9O29o0vI/AAAAAAAACIw/oL-bbyeJVQA/s1600/cipolat.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z9O29o0vI/AAAAAAAACIw/oL-bbyeJVQA/s400/cipolat.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457515280180237042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C come Cipolat:&lt;/strong&gt; il vulcanico padre padrone del Friuli Venezia Giulia ha speso tutto se stesso per organizzare al meglio questo torneo. Lo ha voluto fortemente candidandosi a più riprese, e lo ha costruito a sua immagine e somiglianza. Si possono muovere sia aspre critiche che gentili consigli, ma la sostanza innegabile e positiva (per quanto mi riguarda) è quella che un uomo di quasi 70 anni che spende tutto il proprio tempo e tutte le risorse personali per la pallacanestro, cercando di essere il più competente possibile, infonde certamente stima e ammirazione. Avere passione per il basket e dimostrarla tutti i giorni della propria vita, è una dote che non si può non riconoscergli. Se poi in aggiunta a questo ci fosse anche affidabilità, mansuetudine, competenza e collaborazione, allora la poltrona del Presidente del Friuli sarebbe un po’ stretta al nostro caro Ezio, e non solo per motivi di taglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z-RwgjrsI/AAAAAAAACI4/WSUv1OWqXok/s1600/donne.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 183px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z-RwgjrsI/AAAAAAAACI4/WSUv1OWqXok/s400/donne.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457516429498887874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D come donne:&lt;/strong&gt; il basket femminile non è mai stato il mio forte e in questo senso scrivere qualcosa su di loro mi fa muovere nelle sabbie mobili. Da quello che ho visto però sono rimasto positivamente colpito dalla ritrovata atleticità di molte delle ragazzine viste all’opera. E’ chiaro che veder giocare la Lombardia (che rappresenta da sola quasi un terzo del movimento) ti aiuta ad essere felice, però, anche per il resto delle regioni visionate, le note sono finalmente positive. In questo senso mi sembra che in ambito femminile i passi di sviluppo e di miglioramento del sistema si possano vedere anche ad occhio nudo, e che forse la parte maschile del movimento, suo malgrado per la prima volta, può trarre spunti positivi dai colleghi in rosa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70BM0bsXOI/AAAAAAAACJA/mUfvcjc3tTQ/s1600/edizione2009.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 264px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70BM0bsXOI/AAAAAAAACJA/mUfvcjc3tTQ/s400/edizione2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457519643187764450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E come edizione 2009:&lt;/strong&gt; è ovvio che avendo visto solo le ultime due edizioni del Trofeo delle Regioni il mio giudizio è di parte e ha il solo scopo di creare dibattito. Nonostante tutti gli sforzi compiuti dal Comitato Organizzatore del torneo, sarebbe stato meglio (a mio avviso) dare mandato ad un professionista del settore, come appunto lo è Zucconi che organizza eventi del genere da anni e che ha organizzato Montecatini 2009, per essere il meglio possibile. Il professionista da sicurezza, maggiore visibilità e migliore organizzazione. Rispetto e ammiro la buona volontà e il volontariato attivo di chi si è speso ai massimi livelli per organizzare tutto al meglio a Lignano, ma l’operazione nei fatti probabilmente è costata di più e ha reso qualcosa di meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70CCDUMmiI/AAAAAAAACJI/XwmbyPZirhU/s1600/fila.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70CCDUMmiI/AAAAAAAACJI/XwmbyPZirhU/s400/fila.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457520557715921442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;F come fila:&lt;/strong&gt; quella interminabile e veramente straziante di ogni pasto. Colazione, pranzo e cena a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno, tutti in fila per poter cibarsi attraverso il self service della residenza Le Vele. Veramente uno strazio organizzativo che giovani, meno giovani e tutti gli altri, si sono dovuto sobbarcare, con pazienza e fiducia. Cosa si fa alle volte per il bene comune e per la pace nel mondo!? Inutile pensare di dire come fare a migliorare una cosa che non doveva essere proprio così. Zero in pagella.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70DOjGNEOI/AAAAAAAACJQ/9wxj85vm5Hg/s1600/getur.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70DOjGNEOI/AAAAAAAACJQ/9wxj85vm5Hg/s400/getur.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457521871917224162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;G come Getur:&lt;/strong&gt; il Villaggio Getur che ci ha ospitati, di cui conoscevo l’esistenza solo per sentito dire ha certamente qualità ottime sotto l’aspetto logistico - organizzativo. Avere riunite in pochi metri tutte le squadre e tutte le delegazioni, potendo condividere dal primo giorno fino all’ultimo tutti i momenti della manifestazione, è stata una cosa bella e motivante. La struttura (gestita in ambito religioso) di cui si fa un gran parlare per un potenziale scandalo sul taglio indiscriminato di parte delle bellissima pineta in cui è immerso, ha potenzialità forse fin troppo elevate per poter essere veramente vincente. Avere a disposizione oltre che 3.000 posti letto, campi da calcio, da calcetto, piscine, palestre… su un area veramente immensa, ti pone il cappio al collo, con la necessità di fare numeri elevati di ospiti ogni giorno, accettando tutti (con i rischi che ne potrebbero conseguire) e dovendo tenere prezzi di soggiorno ampiamente al di sotto della concorrenza. Spesso avere strutture grandi ti pone problemi di gestione anche finanziaria… è vero che la Chiesa, in questo senso, qualche santo in paradiso ce l’ha sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70E2Sxj1hI/AAAAAAAACJY/R1TDX3A-QYY/s1600/hospital.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 318px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70E2Sxj1hI/AAAAAAAACJY/R1TDX3A-QYY/s400/hospital.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457523654242063890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;H come Hospital:&lt;/strong&gt; la presenza silenziosa e fattiva dei due medici della FIP, Capurro (l’arbitro) e XXXX ha dato qualche certezza in più e qualche problema in meno alle varie delegazioni e alle varie squadre spesso chiamate a garantire prevenzione, sicurezza e cure a giovani atleti di primo livello. Grazie di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70GKzm77rI/AAAAAAAACJg/p40JFhocTlo/s1600/italia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 311px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70GKzm77rI/AAAAAAAACJg/p40JFhocTlo/s400/italia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457525106164887218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I come Italia:&lt;/strong&gt; molti di questi ragazzi hanno già vestito nei mesi scorsi la maglia dell’Italia. Raduni interregionali, alta specializzazione, ultimamente a Giulianova raduni a 16 giocatori veri e propri. Inevitabilmente sono già avvenute delle selezioni importanti perché gli europei per l’annata 1995 si avvicinano a grandi passi (estate 2011). Mi domando perché si faccia finta di niente e il “movimento” continui ad avere una programmazione contraria alla logica. Perché prima c’è il Torneo Impariamo Insieme (Under 14) gestito direttamente dal SSNM e poi c’è il Trofeo delle Regioni (Under 15) gestito dalle Regioni. Non sarebbe più logico usare una normale programmazione per cui dai numeri alti (Trofeo delle Regioni giocatori coinvolti 216) si passa a fare un po’ di selezione (Torneo Impariamo Insieme giocatori coinvolti 96) e non viceversa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70HyVvCzkI/AAAAAAAACJo/hTkduemUuaU/s1600/livello.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70HyVvCzkI/AAAAAAAACJo/hTkduemUuaU/s400/livello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457526884852223554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L come livello:&lt;/strong&gt; il Progetto di Qualificazione Nazionale ha certamente innalzato il livello delle regioni con meno numeri e qualità. Negli anni passati (senza PQN) era impensabile avere regioni “di seconda fascia” che potessero presentarsi al torneo con l’ambizione di giocarsi una delle finali che contano davvero. La speranza per loro era solo quella di non fare brutte figure. Invece quest’anno l’eliminazione (a sorpresa) di molte delle regioni più accreditate dagli addetti ai lavori per la vittoria finale (Veneto e Lazio su tutte) rende merito e onore alle regioni più piccole e teoricamente più indietro. Aver avuto la pazienza di progettare con competenze illuminate un miglioramento dei propri migliori atleti della propria regione è un bel segnale di lungimiranza per i Comitati Regionali coinvolti. La mia personale paura è che tutto questo bel lavoro prodotto, senza una vero progetto proiettato anche nel futuro (almeno da parte dei Comitati Regionali) possa svanire nel nulla oppure possa “ridare” al movimento meno di quello che è costato. La vera linea di partenza per questi ragazzi è alla fine di questo bellissimo torneo e di questa esperienza. E’ solo dopo il 6 aprile 2010 che si può (a mio avviso si deve) pensare in grande per questi giovani. Certamente i migliori vestiranno la maglia dell’Italia (e ne saranno ovviamente contenti), ma dal ventesimo giocatore in poi chi si occuperà di loro? Siamo sicuri di lasciare tutto in mano alle sole Società che spesso faticano a preoccuparsi per davvero dei bisogni di questi talenti nostrani? Siamo sicuri che i Comitati Regionali (soprattutto nelle regioni con meno Società serie a livello di settore giovanile) anche attraverso dei piccoli progetti College, non possano coinvogliare risorse per non disperdere tutto questo importante lavoro di reclutamento e di formazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70Ir3nywjI/AAAAAAAACJw/iXs8N5umcMM/s1600/men%C3%B9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70Ir3nywjI/AAAAAAAACJw/iXs8N5umcMM/s400/men%C3%B9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457527873201160754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;M come Menù:&lt;/strong&gt; se il Settore Squadre Nazionali (ed i suoi medici incaricati) avesse solo dato un’occhiata (senza per altro mettere vincoli e/o paletti) a quello che la cucina della struttura Getur ha dato ai ragazzi sarebbe già un invidiabile successo. So cosa significa gestire una struttura simile  e so che dare da mangiare a 800 persone al giorno per tre pasti non è semplice se si considera, dieta, risorse, tempi tecnici di preparazione degli alimenti. Vi posso assicurare che il menù presentato a Lignano non è certo quello che un dietologo (anche dilettante) consiglierebbe per uno sportivo in fase di sviluppo. Oltre alla qualità delle derrate che obbligatoriamente non può essere alta se pago 40 euro di pensione completa al giorno, c’è da rivedere proprio anche la scelta delle pietanze da servire. Non posso immaginare che il fritto (e non solo) possa far parte del menù quotidiano di una atleta che sta svolgendo gare e allenamenti giornalieri, oltretutto in pieno sviluppo adolescenziale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70KSx8-nII/AAAAAAAACJ4/Qsgz8D7N0TY/s1600/nazionale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 272px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70KSx8-nII/AAAAAAAACJ4/Qsgz8D7N0TY/s400/nazionale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457529641205931138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;N come Nazionale:&lt;/strong&gt; aver pensato di organizzare una serata dedicata alla maglia azzurra e al valore intrinseco che questa maglia ha per chi la indossa è una grande idea. I ragazzi presenti hanno infatti apprezzato lo sforzo della FIP di presentare l’azzurro come qualcosa di raggiungibile, di motivante e di importante. Ci sono però molti aspetti che lasciano a desiderare. La prima riguarda il titolo della serata: “Siete pronti a diventare grandi? - La Maglia Azzurra ti aspetta.” Il professor Roberto Colli preparatore fisico delle Nazionali Giovanili durante il clinic della mattina di pasquetta ha dichiarato apertamente che dei 216 ragazzi che fanno parte delle selezioni maschili, più o meno agli europei 2011 arriveranno in sette/otto. Anche al sottoscritto come alla FIP piace pensare a titoli ad effetto, ma illudere i ragazzi con la chimera della chiamata in maglia azzurra mi sembra una forzatura e forse anche un modo inopportuno per poter far apprezzare agli atleti il valore della Nazionale. In secondo luogo la regia dell’evento non è stata all’altezza dell’evento. Ritardo di 45 minuti sull’orario e questo alla fine ci sta. Assolutamente troppi 24 giocatori (ex nazionali) presentati sul palco uno ad uno con tanto di domande preparate a tavolino (qualcuna delle quali veramente imbarazzanti) per quasi due ore di sfilata spesso poco motivante e con un clima che da serio e interessato (all’inizio) si è trasformato in anarchia pura nel giro di qualche mezz’ora. E se neppure il rimprovero di Meneghin ha sortito gli effetti sperati, c’è da farsi delle domande. Inoltre è due anni che all’avvio della serata la FIP propone un video con immagini (anche belle e suggestive) della storia della Nazionale e del recente passato azzurro. Ma in entrambe le occasioni la musica di sottofondo troppo bassa, non ha sortito l'effetto sperato. Peccato. Io non dico tanto, ma provare l’impianto di diffusione sonora prima della premiazione pare brutto?&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70MuynfuzI/AAAAAAAACKA/hxrnY3P6d08/s1600/palloni.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70MuynfuzI/AAAAAAAACKA/hxrnY3P6d08/s400/palloni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457532321443855154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;P come Palloni:&lt;/strong&gt; nella prima giornata del Trofeo delle Regioni della passata stagione (Montecatini 2009) ho avuto la fortuna di vedere per primo i palloni della manifestazione. Al primo allenamento svolto al PalaMadigan il giorno prima dell’apertura del torneo il buon Giuseppe Zucconi (organizzatore dell’evento) si è presentato con i Molten GE7. Per chi non lo sapesse sono i palloni che vendono nei bazar al mare (di secondo livello però) paragonabili a quelli di gomma per i play ground. Dopo l’incazzatura dello scorso anno e le raccomandazioni del caso (a chi di dovere) di quest’anno, arrivo alla prima partita e con la curiosità di un bambino nel cercare il nascondiglio della Nutella nelle mensole di casa, scopro i palloni della manifestazione. Molten GG7 nuovi di pacca, appena gonfiati. Ora per decenza non ho detto (quasi) nulla ai referenti di turno, ma possibile che non si sappia che giocare con un pallone nuovo di pacca appena comprato è una roba molto difficile, soprattutto se questa roba la devono fare ragazzini ancora in evoluzione tecnica? Qua devo obbligatoriamente dare un consiglio alla FIP. I palloni vanno benissimo, anzi grazie per aver risparmiato da qualche altra parte (non oso immaginare dove) e aver comprato dei palloni bellissimi. Però adesso, vi prego,  date questi palloni a qualcuno da usare (con parsimonia) per poi poterli far arrivare al prossimo Trofeo delle Regioni di Torino 2011, in condizioni finalmente perfette.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70PZLi1HBI/AAAAAAAACKI/DMFEBiz4aDg/s1600/qualificazione.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70PZLi1HBI/AAAAAAAACKI/DMFEBiz4aDg/s400/qualificazione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457535248712932370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Q come Qualificazione:&lt;/strong&gt; la manifestazione "Trofeo delle Regioni" è bella e motivante. La festa dei Comitati Regionali e dei suoi Presidenti pure. Ma la durata del torneo a mio avviso va assolutamente rivista. Il periodo è il più infausto possibile. Le vacanze di Natale erano certamente meglio, perchè non c'era tanta concorrenza con altri tornei (Varese, Moncalieri, Caserta, Pesaro...) e poi perchè i migliori ragazzi del '95 sono già tutti sotto pressione nella parte finale dell'attività con i club. In ultimo otto giorni di torneo sono troppi, assolutamente esagerati!. Ottimizzare meglio l’evento, oltre che ridurre i costi, darebbe più intensità e brio a tutto il torneo. Le squadre dovrebbero essere 16 e non 18, con uno spareggio di qualificazione tra le ultime classificate dell’anno precedente, oppure con l’inserimento dei migliori atleti di regioni più piccole in altre selezioni. Il torneo dovrebbe prevedere nei primi due giorni lo svolgimento del primo girone di qualificazione (4 squadre – 3 partite) il terzo giorno quarti di finale incrociati (prime contro seconde e terze contro quarte). Quarto giorno semifinali. Quinto giorno finali. Le squadre dovrebbero avere le possibilità di avere 14 giocatori coinvolti, primo perché nel PQN si parla tanto di coinvolgimento di atleti (magari alti e un po' più indietro) secondo perché avere 14 atleti convocati ti permette, in caso di infortunio, di arrivare alla partita sempre in condizioni numeriche accettabili. Nella finale con il Friuli, i padroni di casa hanno giocato in 9 con tre infortunati in panchina inutilizzabili. In ultimo (ma cosa più importante) eliminerei tutte le regole speciali (divieto della zona, cambi obbligatori, blocchi, regola dei 5 secondi...). Possibile che si debba sempre inventare qualcosa per "limitare" qualcosa o qualcuno. Non è immaginabile tra persone ragionevoli, pensare a due squadre di ragazzini di 15 anni che arrivano in una palestra a giocare una partita normale, come vogliono, con le loro caratteristiche e le loro peculiarità, senza che ci sia un regista più o meno occulto che dica a tutti (e a prescindere) cos’è bene e cos’è male cosa si può fare e cosa no? Le imposizioni di sistema mi sembra portino solo ad un autoritarismo ormai superato, che di certo non porta benefecio al movimento, anzi. Castrare fantasia, possibilità e opportunità non aiuta ne a essere se stessi ne certamente ad essere migliori. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70Qt0Zc-5I/AAAAAAAACKQ/Zwbmkzgjp7Y/s1600/rocco.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70Qt0Zc-5I/AAAAAAAACKQ/Zwbmkzgjp7Y/s400/rocco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457536702788467602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;R come Rocco&lt;/strong&gt;: dopo tre anni da Referente Tecnico Territoriale della Lombardia, Enrico dopo aver preso il testimone da Giovanni Todisco (che a sua volta l’aveva preso da Cedro Galli) lascia l’incarico dopo i canonici tre anni di mandato. In questo lasso di tempo i due secondi posti a Montecatini (93 e 94) e il settimo posto a Lignano (95), battendo la terza classificata nel girone (Marche) sono quanto di meglio si potesse fare per una regione che è vero che rappresenta il 30% del movimento di base, ma che ha in Società non professionistiche (Bluorobica, Desio, ABC Varese…) le migliori, per produzione di talenti. Non avere in regione Società di massima serie che facciano investimenti duraturi e competenti sui settori giovanili, crea limiti profondi nel reclutamento e nella migliore formazione possibile per i giovani giocatori lombardi. Enrico Rocco ha costruito con i mezzi a disposizione, dei veri e piccoli capolavori, fatti soprattutto di tanta gente disponibile a dare tutto, in cambio di poco o nulla. Se poi ci aggiungiamo le critiche (che ci sono state e ci saranno sempre) su questo lavoro capillare e certosino allora il quadretto è completo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70Sd_A1jeI/AAAAAAAACKY/MvJCxeyO2mY/s1600/staff.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70Sd_A1jeI/AAAAAAAACKY/MvJCxeyO2mY/s400/staff.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457538629783358946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;S come Staff:&lt;/strong&gt; l’idea di creare all’interno di ogni regione uno staff formato da persone con esperienza diversa che possa supportare il miglioramento dei giovani giocatori è un concetto innovativo e certamente da perseguire. Dare mandato agli RTT di condurre con più o meno valenza gli allenamenti, migliorando nei fatti anche l’allenatore (più o meno giovane) di turno, ha anche questo una non secondaria rilevanza. Ai migliori giocatori (della regione) devono essere affiancati i migliori allenatori. Da li in poi come fare ad organizzare questo semplice assioma ne possiamo discutere trovando la soluzione migliore in base anche alle caratteristiche territoriali di ogni regione. Rappresentare all’interno del Torneo delle Regioni la qualità e le caratteristiche pecuniarie di regione diverse, con “modus operandi” alternativi tra di loro ma non per questo non complementari, crescendo “insieme” nelle diversità, mi sembra un bell’obiettivo. Produrre squadre tutte uguali, con sistemi simili che creano solo polli di allevamento, per paura che qualcuno vada fuori dalle righe, è una involuzione intellettuale degna del più becero autoritarismo.  RTT quindi in prima linea con gestione diretta di allenamenti durante la preparazione e seduti in panchina durante le partite per dare significato al lavoro svolto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70W1QfW2yI/AAAAAAAACKg/LaUB2JA_CJk/s1600/tecnico.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 362px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70W1QfW2yI/AAAAAAAACKg/LaUB2JA_CJk/s400/tecnico.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457543427658275618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;T come tecnici:&lt;/strong&gt; durante le 99 partite non mi sono giunte voci di falli tecnici alle panchine o ai giocatori. Nessuna espulsione o altro a livello disciplinare. Qualche piccola ammonizione qua e la per cercare di tenere gli animi sereni anche nei momenti caldi di partite equilibrate con ritmi forsennati che non aiutano certo a mantenere la lucidità. Nessun provvedimento disciplinare preso significa avere a che fare con persone in grado di capire che se viene data una responsabilità importante in libertà, la linea di demarcazione tra il bene e il male è quella del buon senso e non quella della regola imposta. A Lignano gli allenatore o i dirigente non hanno protestato (o hanno protestato meno), perché si sa che in una situazione come quella vissuta in questi giorni è giusto essere migliori. La scelta di campo fatta dagli attori protagonisti, a mio avviso, è un modo di essere, è un modo di pensare, prima ancora che un modo per rispettare le regole. Questo è certamente un bel segnale che va sostenuto e pubblicizzato, ma che non può non essere messo in  conto nelle valutazione finale di un evento del genere, dove per diversi motivi è facile trascendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70YCWy9bGI/AAAAAAAACKo/Y2M5GLLx-iY/s1600/verdi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70YCWy9bGI/AAAAAAAACKo/Y2M5GLLx-iY/s400/verdi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457544752201034850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;V come verdi:&lt;/strong&gt; il colore della Lombardia è guarda caso uguale a quello speranza. I verdi Lombardi anche in questa occasione hanno provato e cercato di dare il meglio di se stessi. Nel femminile il livello delle avversarie ha facilitato il compito a Gambarini e company e quindi sia la qualità di un movimento importante come quello lombardo, che la dimostrazione del potenziale (anche se con il thrilling della finalissima) sono state suffragate da un altro bel primo posto assoluto. Nel maschile il livello di avversari certamente più preparati tecnicamente e la standardizzazione del modo di giocare di tutte le selezioni, non ha dato la possibilità alla squadra del Presidente Ragnolini di esprimere al meglio il valore intrinseco del movimento lombardo nel suo complesso. La Selezione maschile arrivata settima, perdente nel quarto di finale con la Toscana (di 4), poi seconda e vincente (nel girone) con le Marche (di 3) poi terza, ha comunque significato (a livello di risultato) un piccolo passo indietro rispetto alle annate 93 e 94, rispettando in pieno il livello medio dell’annata 95 in Lombardia. Si sapeva che c’era da soffrire e così è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70ZVg2nr1I/AAAAAAAACKw/h33nujvVDYI/s1600/grazie.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 233px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S70ZVg2nr1I/AAAAAAAACKw/h33nujvVDYI/s400/grazie.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457546180829884242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Z come Grazie:&lt;/strong&gt; i miei personalissimi grazie iniziando dal Presidente Enrico Ragnolini per la solita passione dimostrata, all’RTT Enrico Rocco per la competenza e la cura del dettaglio, allo Staff lombardo con Federico, Lorenzo, Deborah e Gabriele per la dedizione e l’impegno con cui hanno affrontato l’esperienza. Un grazie speciale a Pierangelo Crivelli sempre pronto a dare supporto e apporto alla delegazione come un buon padre di famiglia. Infine rivolgo un in bocca al lupo grandissimo ai 12 ragazzi selezionati (più quelli che sono rimasti a casa) per un futuro pieno di passione e dedizione per la pallacanestro. Molti ex nazionali durante la serata azzurra hanno parlato di sogno. I sogni sono la misura del nostro carattere è vero e alle volte sono anche il nostro migliore obiettivo raggiungibile attraverso sacrificio e allenamento. Mi raccomando quindi: “Non smettete mai di sognare, ma vi prego, non smettete neppure di allenarvi duramente per raggiungere l’idea scaturita dal sogno. E’ importante. A presto.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-9205934667831498273?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/9205934667831498273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=9205934667831498273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/9205934667831498273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/9205934667831498273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/04/trofeo-delle-regioni-2010-lignano.html' title='&lt;center&gt;TROFEO DELLE REGIONI 2010 - LIGNANO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;CONSIDERAZIONI SPARSE IN ORDINE ALFABETICO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7z7cZa2QsI/AAAAAAAACIg/LCk-wZ1_61w/s72-c/arbtiri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7180066084027053656</id><published>2010-03-30T13:13:00.002+01:00</published><updated>2010-03-30T13:20:00.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>GIANNI ASTI UNA VITA PER LA PALLACANESTROECCO L'INTERVISTA PUBBLICATA SU VARESE SPORT</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7HrBkMRXfI/AAAAAAAACIY/q-lTafu89WQ/s1600/Nuova+immagine.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7HrBkMRXfI/AAAAAAAACIY/q-lTafu89WQ/s400/Nuova+immagine.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454399035849924082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gianni Asti mi parla con voce rotta dall’emozione&lt;br /&gt;e, lo capisco, è commosso.&lt;br /&gt;Per uno dei grandi uomini della pallacanestro&lt;br /&gt;italiana aver ricevuto la “nomination” per entrare&lt;br /&gt;nella “Hall of Fame” rappresenta il coronamento&lt;br /&gt;di una vita tutta dedicata al basket.&lt;br /&gt;Una bellissima vita, mi sento di aggiungere.&lt;br /&gt;Per me Asti è semplicemente il “Professore”,&lt;br /&gt;un appellativo col quale mi sono sempre rivolto&lt;br /&gt;a Gianni, dandogli rigorosamente del&lt;br /&gt;“Lei”, come si usa quando vuoi significare deferenza,&lt;br /&gt;rispetto oltre che un’infinita ammirazione.&lt;br /&gt;Le due cose -Professore e il lei-, messe&lt;br /&gt;insieme, lo hanno sempre bonariamente indispettito.&lt;br /&gt;Come giusto per un personaggio che&lt;br /&gt;di umiltà e di un costante atteggiamento sottotraccia&lt;br /&gt;ha fatto le sue regole. Nella vita come&lt;br /&gt;nel basket che poi, come mi è già capitato di&lt;br /&gt;scrivere in diverse occasioni, per tanti di noi è&lt;br /&gt;la stessa cosa. Figuratevi per uno come Asti&lt;br /&gt;che, 75 anni tra pochi giorni, nel mondo della&lt;br /&gt;pallacanestro ha trascorso gran parte dei suoi&lt;br /&gt;giorni.&lt;br /&gt;“Ho iniziato con la palla al cesto, allora si&lt;br /&gt;chiamava così, a 13 anni nel 1948. Un avvio&lt;br /&gt;– ricorda Asti -, più che fortunato perché il&lt;br /&gt;mio primo insegnante fu nientemeno che il&lt;br /&gt;professor Tracuzzi, allora allenatore della&lt;br /&gt;Pallacanestro Varese e professore di educazione&lt;br /&gt;fisica nelle scuole varesine. Dalle scuole&lt;br /&gt;medie al settore giovanile della Pallacanestro&lt;br /&gt;Varese il passo fu brevissimo e siccome&lt;br /&gt;non ero affatto male, fu breve anche il passo&lt;br /&gt;in prima squadra con il professor Tracuzzi&lt;br /&gt;che, coraggioso e un po’ “scriteriato” mi fece&lt;br /&gt;addirittura esordire in prima squadra, a Bologna&lt;br /&gt;contro la Virtus Minganti del “mitico”&lt;br /&gt;Calebotta, il primo due metri del basket italiano.&lt;br /&gt;Nel 1955, esaurita la trafila delle giovanili,&lt;br /&gt;ed uscito di scena Tracuzzi che aveva&lt;br /&gt;per me stima e affetto particolari, passai alla&lt;br /&gt;Robur et Fides per aprire il vero libro cestistico&lt;br /&gt;della mia vita”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da allora, 55 anni consecutivi di grande&lt;br /&gt;inesauribile “amore roburino”…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Proprio così perché – continua Gianni -, in&lt;br /&gt;via Marzorati ho ricoperto tutti i ruoli – giocatore,&lt;br /&gt;allenatore e dirigente -, e sui vari legni&lt;br /&gt;roburini ha trascorso le ore più belle,&lt;br /&gt;emozionanti, intense e partecipate della vicenda&lt;br /&gt;cestistica e umana. Rivedo come se fosse&lt;br /&gt;oggi gli anni del primo “boom” quando&lt;br /&gt;con Diego Roga allenatore ed un quintetto&lt;br /&gt;con Luigi Ossola, il sottoscritto, Tozzini, Baroni&lt;br /&gt;e Vaccaro, vincemmo cinque campionati&lt;br /&gt;di fila passando dalla Promozione alla serie&lt;br /&gt;A, disputata con il marchio Prealpi nel 1963-&lt;br /&gt;‘64. Un record che, se non vado errato, è tuttora&lt;br /&gt;imbattuto in ambito nazionale. Intanto,&lt;br /&gt;parallelamente all’attività di giocatore avevo&lt;br /&gt;preso il via, proficuamente, quella di allenatore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da quello che mi ricordo, il suo, è stato come&lt;br /&gt;si suol dire un “bel cominciare”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Beh, non posso negare che non capita tutti i&lt;br /&gt;giorni di trovarsi fra le mani una nidiata di&lt;br /&gt;ragazzi fantastici come Aldo Ossola, Dodo&lt;br /&gt;Rusconi, Antonio Rodà, i fratelli Gergati.&lt;br /&gt;Gente dotata di talento, mentalità, incredibile&lt;br /&gt;motivazione a lavorare in palestra e migliorarsi,&lt;br /&gt;volontà, entusiasmo. Qualità che poi&lt;br /&gt;permisero loroo di arrivare in serie A e giocarsela&lt;br /&gt;da protagonisti assoluti per tantissimi&lt;br /&gt;anni. Con i vari gruppi, nel 1963, ’64 e ’65,&lt;br /&gt;vincemmo tre titoli nazionali giovanili”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un settore giovanile che produceva campioni&lt;br /&gt;su scala industriale…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“In effetti, dopo questa leva, arrivò quella dei&lt;br /&gt;Rodà, Beppe Gergati, Veronesi, Guidali e&lt;br /&gt;compagnia e su questa solida base, con il sottoscritto&lt;br /&gt;come allenatore, costruimmo anche&lt;br /&gt;parte della squadra che conquistò la serie A nel&lt;br /&gt;1972”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con il mitico spareggio per la serie A, giocato,&lt;br /&gt;se non ricordo male, a Bologna…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Proprio così: vincemmo lo spareggio contro&lt;br /&gt;Siena, con la prima transumanza del popolo&lt;br /&gt;roburino che raggiunse in massa il PalaDozza.&lt;br /&gt;Ricordo l’entusiasmo di oltre 2000 nostri&lt;br /&gt;tifosi ed il viaggio negli Stati Uniti per scegliere&lt;br /&gt;l’americano.&lt;br /&gt;Puntai ad occhi chiusi su Terry Benton, splendido&lt;br /&gt;atleta, saltatore, rimbalzista, dotato di&lt;br /&gt;una verticalità, perfetto per il&lt;br /&gt;nostro gioco, velocità e contropiede&lt;br /&gt;che, per essere innescato,&lt;br /&gt;aveva bisogno di un giocatore&lt;br /&gt;del genere. Purtroppo, per la serie&lt;br /&gt;non tutte le ciambelle non&lt;br /&gt;vengono col buco, dopo un buon&lt;br /&gt;inizio Benton si ruppe il tendine&lt;br /&gt;d’Achille e noi precipitammo&lt;br /&gt;perché allora non era possibile&lt;br /&gt;sostituire gli stranieri.&lt;br /&gt;Tuttavia, il finale di stagione&lt;br /&gt;pur nella sua amarezza aprì le&lt;br /&gt;porte allo splendido futuro della&lt;br /&gt;Robur et Fides perché l’Ingegner&lt;br /&gt;Maumary, allora presidente&lt;br /&gt;della Pallacanestro Milano, si&lt;br /&gt;innamorò dei nostri giocatori e&lt;br /&gt;dopo una lunga trattativa, quel&lt;br /&gt;genio assoluto di Dante Trombetta&lt;br /&gt;anziché farsi pagare in&lt;br /&gt;soldoni, raggiunse un accordo&lt;br /&gt;storico: i giocatori avrebbero&lt;br /&gt;preso la via di Milano in cambio&lt;br /&gt;della costruzione del Centro&lt;br /&gt;Sportivo di via Marzorati, quella&lt;br /&gt;che orgogliosamente, da quasi&lt;br /&gt;quarant’anni, è la nostra casa&lt;br /&gt;e diventa ogni giorno più bello”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell’amara e sfortunata retrocessione&lt;br /&gt;non le chiuse le porte della serie A. Anzi, altro&lt;br /&gt;giro, altro spareggio vinto: questa volta,&lt;br /&gt;da coach a Vigevano, contro Cagliari&lt;br /&gt;“Restai in Robur per altre stagioni, spese in&lt;br /&gt;serie B, per trasferirmi, nel 1977-78 a Vigevano&lt;br /&gt;alla guida di una squadra fantastica composta&lt;br /&gt;da campioni come Malagoli, Jellini,&lt;br /&gt;Crippa, Solman e Clyde Mayes che, colpo di&lt;br /&gt;fortuna, arrivò da noi per caso, dopo essere&lt;br /&gt;stato provato e scartato da Udine, mentre noi&lt;br /&gt;aspettavamo tale Hard che, però, non si decideva&lt;br /&gt;mai a salire sull’areo. Stanco di questo&lt;br /&gt;tiramolla decisi di dare un’occhiata a questo&lt;br /&gt;Mayes, che si rivelò giocatore buonissimo, oltre&lt;br /&gt;che un uomo religioso, con principi morali&lt;br /&gt;ben saldi e grande disponibilità verso tutti:&lt;br /&gt;compagni e società. Vincemmo il campionato&lt;br /&gt;giocando molto bene, ma l’anno successivo,&lt;br /&gt;dopo qualche mese, mollai l’incarico a Rich&lt;br /&gt;Percudani, passando nel ruolo di direttore&lt;br /&gt;sportivo perché non avevo nessuna di lasciare&lt;br /&gt;il mio impiego, prestigioso e di responsabilità,&lt;br /&gt;alla filiale VolksWagen di Milano. E, proprio&lt;br /&gt;a Milano, sulla panchina del Banco Ambrosiano,&lt;br /&gt;squadra femminile di serie A2 con&lt;br /&gt;giocatrici bravissime come Guzzonato, Teoldi,&lt;br /&gt;Brena, chiudo la mia carriera come allenatore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da quel momento in poi lei diventa ufficialmente,&lt;br /&gt;e per tutti, il Professore, il Maestro&lt;br /&gt;dei fondamentali…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“In realtà sono rimasto fuori dal&lt;br /&gt;basket attivo per qualche anno,&lt;br /&gt;poi, nel 1987, il richiamo di&lt;br /&gt;“mamma Robur” si fa fortissimo.&lt;br /&gt;Da allora ho avuto la fortuna&lt;br /&gt;di vedere migliaia tra partite&lt;br /&gt;e allenamenti ed il mio ruolo è&lt;br /&gt;quello che hai descritto: insegnante&lt;br /&gt;di fondamentali. Ho la&lt;br /&gt;fortuna di avere a che fare con&lt;br /&gt;allenatori bravi, preparati e&lt;br /&gt;umili che, ogni volta, dimostrano&lt;br /&gt;grande disponibilità nell’ascoltare&lt;br /&gt;i consigli, nell’accettare&lt;br /&gt;i miei suggerimenti che, ripeto,&lt;br /&gt;si rivolgono solo ed esclusivamente&lt;br /&gt;ai fondamentali del gioco&lt;br /&gt;che sono la mia vera passione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dove sta andando il basket di&lt;br /&gt;oggi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Non sono in grado di dare una&lt;br /&gt;risposta e non ho nemmeno la&lt;br /&gt;presunzione di farlo per un argomento&lt;br /&gt;così vasto e importante&lt;br /&gt;nei suoi mille aspetti. Posso solo&lt;br /&gt;guardare dentro il mio orticello&lt;br /&gt;roburino e dire che, in Robur et&lt;br /&gt;Fides, facciamo in modo, col lavoro di tutti i&lt;br /&gt;giorni, che la pallacanestro sia sempre un po’&lt;br /&gt;più uguale a quella di tanti anni fa. Quindi, rispetto&lt;br /&gt;dell’individuo, massima cura per la sua&lt;br /&gt;crescita tecnica e psicologica e attenzione per&lt;br /&gt;il risultato molto, molto subordinata alle prime&lt;br /&gt;due istanze. Abbiamo 14 squadre che, sotto&lt;br /&gt;varie denominazioni, portano avanti un’attività&lt;br /&gt;incredibile per qualità e quantità. Abbiamo&lt;br /&gt;una prima squadra che, esempio unico&lt;br /&gt;in tutta la serie B2, ha quasi tutti giocatori&lt;br /&gt;fatti in casa. Abbiamo, ed è l’elemento che&lt;br /&gt;conta di più, una società solida, serie, formata&lt;br /&gt;da persone appassionate, ma soprattutto&lt;br /&gt;competenti, che conoscono il basket ed i valori,&lt;br /&gt;tutti, applicabili allo sport. Insomma, il futuro&lt;br /&gt;per un sodalizio come il nostro, che getta&lt;br /&gt;un ponte tra tradizione e modernità, è sempre&lt;br /&gt;roseo ed io sono davvero onorato di farne&lt;br /&gt;parte e di poter dare il mio piccolo contributo&lt;br /&gt;ad un gruppo di allenatori guidato magnificamente&lt;br /&gt;da Alberto Zambelli, coach di grandi&lt;br /&gt;capacità e uomo squisito”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non tanto piccolo se ha ricevuto la “nomination”&lt;br /&gt;per l’Arca della Gloria…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Sono grato al mondo della pallacanestro&lt;br /&gt;che, ancora una volta, si è ricordato di me. Lo&lt;br /&gt;ha già fatto in due occasioni nominandomi Allenatore&lt;br /&gt;Benemerito e donandomi la Stella al&lt;br /&gt;Merito Sportivo del CONI. Questa nomination,&lt;br /&gt;sotto il profilo ufficiale, rappresenta l’apoteosi&lt;br /&gt;della mia carriera, ma il mio zenith è&lt;br /&gt;sempre e solo uno: poter stare tutti giorni in&lt;br /&gt;palestra e veder crescere i miei ragazzi. Alcuni&lt;br /&gt;dei quali, tra l’altro, bravissimi medici, in&lt;br /&gt;un periodo delicato per la salute, mi salvarono&lt;br /&gt;la vita. Mi riferisco a Diego Ornaghi, cardiochirurgo,&lt;br /&gt;Sergio Segato, primario gastroenterologo,&lt;br /&gt;Giorgio Lepori, cardiologo e&lt;br /&gt;Carlo Nicora, direttore dell’Ospedale Niguarda.&lt;br /&gt;Loro si sono fatti in quattro e, come si&lt;br /&gt;usa dire, mi hanno tirato fuori per i capelli da&lt;br /&gt;una situazione complicata. Accanto a loro,&lt;br /&gt;per altre ragioni, mi piace e voglio ricordare&lt;br /&gt;la figura di Gianni Chiapparo, un uomo con&lt;br /&gt;una dirittura morale come pochi ne ho visto.&lt;br /&gt;Sul suoi conto mi limito a dire che Gianni non&lt;br /&gt;è stato fortunato e non ha ricevuto secondo i&lt;br /&gt;suoi meriti. Un vero peccato…”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7180066084027053656?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7180066084027053656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7180066084027053656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7180066084027053656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7180066084027053656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/gianni-asti-una-vita-per-la.html' title='&lt;center&gt;GIANNI ASTI UNA VITA PER LA PALLACANESTRO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;ECCO L&apos;INTERVISTA PUBBLICATA SU VARESE SPORT&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S7HrBkMRXfI/AAAAAAAACIY/q-lTafu89WQ/s72-c/Nuova+immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7952035350741071500</id><published>2010-03-28T09:51:00.008+01:00</published><updated>2010-03-28T22:16:42.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>"LA VITA E' UN INSIEME DI LUOGHI E DI PERSONE CHE SCRIVONO IL NOSTRO TEMPO"</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZIxZ-5OaT5Y&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZIxZ-5OaT5Y&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il nostro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze. Sono queste che poi vanno a definirci. Alcune sono più importanti di altre perché formano il nostro carattere. Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, la differenza tra il bene e il male. Cosa essere e cosa non essere. Ci insegnano chi vogliamo diventare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo alcune persone, alcune cose si legano a noi in modo spontaneo e inestricabile. Ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci. Ci legittimano nell’ essere autentici e veri. E se significano veramente qualcosa, ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve. E allora appartengono a tutti noi e a nessuno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I-efX86OO9c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/I-efX86OO9c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7952035350741071500?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7952035350741071500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7952035350741071500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7952035350741071500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7952035350741071500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/blog-post.html' title='&lt;center&gt;&quot;LA VITA E&apos; UN INSIEME DI LUOGHI E DI PERSONE CHE SCRIVONO IL NOSTRO TEMPO&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5313970989248546113</id><published>2010-03-24T15:54:00.004+01:00</published><updated>2010-03-24T15:59:48.289+01:00</updated><title type='text'>THE WOMAN OF THE YEAR: "WILL SHE SURVIVE?"DONNA DELL'ANNO: "RIUSCIRA' A SOPRAVVIVERE?"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S6ontvCaA-I/AAAAAAAACIQ/bbr94kyq1_M/s1600/woman.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 277px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S6ontvCaA-I/AAAAAAAACIQ/bbr94kyq1_M/s400/woman.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452213965559563234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5313970989248546113?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5313970989248546113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5313970989248546113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5313970989248546113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5313970989248546113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/woman-of-year-will-she-survive.html' title='&lt;center&gt;THE WOMAN OF THE YEAR: &quot;WILL SHE SURVIVE?&quot;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DONNA DELL&apos;ANNO: &quot;RIUSCIRA&apos; A SOPRAVVIVERE?&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S6ontvCaA-I/AAAAAAAACIQ/bbr94kyq1_M/s72-c/woman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4904462394467352964</id><published>2010-03-20T12:18:00.008+01:00</published><updated>2010-03-20T12:56:23.093+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Personaggi Famosi'/><title type='text'>"VI SPIEGO COME SI FA A GIOCARE A BASKET"PAROLE E MUSICA DI FABIO ANSELMI (VA 1986)</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QwRgEo_Glfg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QwRgEo_Glfg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato ad allenare Fabio Anselmi (detto Ans) quando lui ancora era in tenera età. A tredicianni però, anche se sei giovane, anche se è poco che giochi partite vere, anche se nel minibasket sono bravi tutti..., le doti individuali, la ledearship, il talento nel fare con disinvoltura e con faccia tosta cose facili e meno facili, si riconoscono subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così è stato. Stagione al Campus Pallacanestro Varese 1999-2000. Primo allenamento: folgorazione. E così con Fabio ogni giocata successiva un qualcosa in più per i quattro anni in cui l'ho allenato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio da sempre nel corso della sua carriera di giocatore delle categorie giovanili di alto livello ha sempre dimostrato sul campo quello che gli altri dicevano a parole. Grande talento individuale con buoni fondamentali, ottima lettura del gioco con anticipazione nel prevedere quello che succedeva in campo e una bella faccia tosta nel rendere visibile a tutti che non era necessario avvere un fisico "bestiale" per essere tra i migliori. Queste le caratteristiche più sugnificative di una persona non solo con grandi capacità tecniche, ma anche con un cuore grande, viste anche le numerose difficoltà di natura fisica (infortunii) subiti nel corso della carriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle immaggini che potete vedere qua sopra un modo di stare in campo e una personalità che nel corso della mia storia di allenatore di giovanili ho potuto riconoscere solo in altre poche persone. Molti sono i bravi giocatori, anche ottimi giocatori, ma l'argento vivo addosso ce l'hanno in pochi. Ecco Fabio era uno di quei pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie anche a Fabio abbiamo potuto vincere due scudetti giovanili (Ragazzi 99-00 e Allievi 00-01) e chissenefrega adesso se di Fabio e di molti altri di quella squadra non c'è traccia nei campi di serie A. A noi che per due anni abbiamo vinto quelle partite importanti, al gruppo che si è sacrificato divertendosi in palestra tutti i giorni dell'anno (tra l'altro al Palanuovo, nemmeno una palestra normale - freddo d'inverno, caldo d'estate) non ci frega nulla della situazione attuale di ognuno di noi, ci interessa invece aver condiviso in quegli istanti delle gioie e dei momenti che rimarranno unici e indelebili oltre che nelle nostra memoria anche nella nostra storia personale, non solo di giocatori e di allenatori ma soprattutto nella nostra storia di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace pensare che queste stesse persone, grazie anche a questi momenti straordinari, sia sotto l'aspetto sportivo che non, sono diventate certamente migliori di come potevano diventare se non ci fossero stati quei momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne sono certo e grazie anche a Fabio, ho potuto (abbiamo potuto) diventare migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te ne sarò sempre riconoscente Fabio, in bocca al lupo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4904462394467352964?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4904462394467352964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4904462394467352964' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4904462394467352964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4904462394467352964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/vi-spiego-come-si-fa-giocare-basket.html' title='&lt;center&gt;&quot;VI SPIEGO COME SI FA A GIOCARE A BASKET&quot;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;PAROLE E MUSICA DI FABIO ANSELMI (VA 1986)&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7145618360299195475</id><published>2010-03-18T16:09:00.003+01:00</published><updated>2010-03-18T16:22:07.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formazione Allenatori'/><title type='text'>CLINC A VALENZA PER IL BASKET DAYAPPLICAZIONE DEI FONDAMENTALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S6JEuW_7RsI/AAAAAAAACII/JKPCEhnftE0/s1600-h/Nuova+immagine.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S6JEuW_7RsI/AAAAAAAACII/JKPCEhnftE0/s400/Nuova+immagine.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449994062310098626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In occasione del Basket Day a Valenza, dove la Selezione del 95 della Lombardia ha svolto un torneo quadrangolare in preparazione al Trofeo delle Regioni di Lignano, si è svolto anche un clinic per allenatori nell'ambito del Programma Obbligatorio di Aggiornamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliccando &lt;A HREF="http://www.fip.it/lombardia/DocumentoDett.asp?IDDocumento=21132"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt; potete aprire la pagina del sito del Comitato Regionale Lombardo dove poter scaricare la dispensa preparata per l'occasione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7145618360299195475?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7145618360299195475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7145618360299195475' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7145618360299195475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7145618360299195475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/clinc-valenza-per-il-basket-day.html' title='&lt;center&gt;CLINC A VALENZA PER IL BASKET DAY&lt;/center&gt;&lt;center&gt;APPLICAZIONE DEI FONDAMENTALI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S6JEuW_7RsI/AAAAAAAACII/JKPCEhnftE0/s72-c/Nuova+immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1703191765620678478</id><published>2010-03-11T02:11:00.002+01:00</published><updated>2010-03-11T02:14:18.975+01:00</updated><title type='text'>POZZECCO E MENEGHIN AMICI DELL'ADMODIVENTARE DONATORE ADMO E' SEMPLICE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5hDgawJ6CI/AAAAAAAACIA/3ucoj_zp3rM/s1600-h/Nuova+immagine+(5).bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 362px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5hDgawJ6CI/AAAAAAAACIA/3ucoj_zp3rM/s400/Nuova+immagine+(5).bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447177973520787490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Articolo tratto da "La Provincia di Varese"&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VARESE: Non sono riusciti a stare seri nemmeno questa volta, ma è la loro forza e noi speriamo che restino così - gigioni, matti, amici - per sempre. Pozzecco e Meneghin uno di fianco all'altro sono una miscela micidiale capace di portare indietro il tempo e di smuovere le montagne: ieri mattina si sono trovati insieme all'Ospedale di Circolo di Varese per raccontare la loro voglia di solidarietà. La bellissima storia che sta dietro alla mattinata di ieri è stata raccontata su queste pagine qualche giorno fa, e ha commosso tutti quelli che l'hanno letta. E' la storia di Tarcisio Vaghi, allenatore varesino (assistente di Magnano, poi di Crespi in LegaDue e a Teramo) che la scorsa estate ha scoperto di avere la leucemia. La sua vicenda ha coinvolto in pochi mesi tutto il suo mondo, tutto il mondo del basket che si è mobilitato ed è sceso in massa a fianco dell'Admo (associazione che riunisce tutti i donatori di midollo osseo): tantissimi i giocatori del varesotto che, dalla serie D in su, hanno deciso di mettersi in gioco per aiutare chi sta male. Potevano mancare il Poz e il Menego? No, e infatti ieri i due eroi della Stella si sono presentati di buon mattino al centro trasfusionale dell'ospedale di Varese per sottoporsi al prelievo necessario per entrare nella banca dati dell'Admo.&lt;br /&gt;«E' andata benissimo - attacca il Menego - anche se di mattina presto e a digiuno c'è mancato poco che restassimo stesi sul lettino: invece ce l'abbiamo fatta, dentro le vene abbiamo un po' di sangue in meno, ma la consapevolezza di avere fatto qualcosa di grande per gli altri». «Sei sicuro - lo interrompe il Poz - di avere aiutato qualcuno? No perché quando sei uscito dallo stanzino del medico ho visto che l'infermiera gettava nel lavandino il tuo sangue scrollando la testa?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoli, i due matti che fino a qualche anno fa facevano ammattire gli avversari e adesso si ritrovano insieme per un grande gesto di solidarietà. «Sono cose che vanno fatte - dice Meneghin - e vanno fatte con il sorriso sulle labbra e un po' di voglia di riderci su e di sdrammatizzare». «Nella nostra vita - gli fa eco Gianmarco - non abbiamo mai fatto niente di utile per gli altri, adesso è giusto recuperare: siamo diventati donatori Admo, e stiamo per lanciare un'altra importante iniziativa. Si chiama ?Regala un capello a De Pol?, e ha l'obiettivo di restituire a Sandrino quella chioma bionda e fluente che un tempo l'aveva reso famoso e che oggi è solo un lontano ricordo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già: Poz e Menego hanno sempre fatto tutto con il sorriso sulle labbra, ed è stata proprio questa la loro forza. Ora sono donatori Admo, e il loro vuole essere un esempio: «L'abbiamo fatto noi - dicono - lo possono fare tutti, anche perché il numero di donatori è ancora incredibilmente basso rispetto a quelli che hanno bisogno di un trapianto». Già, terribilmente basso: il rapporto di compatibilità è di uno a duecentomila, ed è per questo che c'è bisogno di tutti. Diventare donatori è semplicissimo (chiamate il numero 0332 - 278240), e sebbene in tanti continuano a pensare il contrario è un procedimento indolore e privo di qualsiasi rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Tarcisio si è sparsa in un attimo in tutta Italia, e ieri mattina a immortalare il prelievo di Meneghin e Pozzecco c'era anche una troupe di Sky guidata dal telecronista Geri De Rosa (donatore Admo anche lui, già da qualche anno) che ha girato un servizio andato in onda nel pomeriggio. Ad accogliere i due neo donatori c'era anche Anna Bo, fino allo scorso anno giocatrice di pallavolo alla MC-Carnaghi prima della scelta di smettere. «Perché - dice - ho deciso di stare a fianco del mio compagno, ho scelto di aiutarlo e di seguirlo passo dopo passo. Chi è il mio compagno? Tarcisio Vaghi, che domande».&lt;br /&gt;Francesco Caielli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1703191765620678478?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1703191765620678478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1703191765620678478' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1703191765620678478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1703191765620678478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/pozzecco-e-meneghin-amici-delladmo.html' title='&lt;center&gt;POZZECCO E MENEGHIN AMICI DELL&apos;ADMO&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DIVENTARE DONATORE ADMO E&apos; SEMPLICE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5hDgawJ6CI/AAAAAAAACIA/3ucoj_zp3rM/s72-c/Nuova+immagine+(5).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7538382869503123354</id><published>2010-03-11T01:53:00.003+01:00</published><updated>2010-03-11T01:56:41.637+01:00</updated><title type='text'>"VI SPIEGO LE AMICIZE DA EVITARE...NO A BULLI, DOPPIOGIOCHIESTI E CICCIOBELLI"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5g_lgBMjuI/AAAAAAAACH4/oyqdOLIFqw8/s1600-h/Nuova+immagine.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 394px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5g_lgBMjuI/AAAAAAAACH4/oyqdOLIFqw8/s400/Nuova+immagine.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447173662787276514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dalla Provincia di Varese&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GALLARATE (ri.s.) «Il bullo, il doppiogiochista e il cicciobello». Ovvero le amicizie da evitare secondo don Antonio Mazzi.&lt;br /&gt;Il fondatore di «Exodus», venticinque anni trascorsi a recuperare «gli irrecuperabili», ha parlato di droga, agli studenti delle «Majno-Cardano», senza nemmeno citarla una volta. Ma li ha messi in guardia da tutto quello che può portare a dipendere dagli stupefacenti. Come appunto le amicizie sbagliate, spesso il modo migliore per finire nel tunnel della droga.&lt;br /&gt;Occorre quindi diffidare del bullo, «uno stronzo emerito, un timido che si comporta così perché è l'unica maniera per affermarsi», così come dei gregari che lo circondano e stanno al suo gioco.&lt;br /&gt;C'è poi il doppiogiochista, quello che sviluppa una vera e propria seconda professionalità: bravo ragazzo di fronte a genitori e insegnanti, discolo se non peggio con i coetanei. Infine, il «cicciobello», ovvero il bambini viziato, «un ragazzo debole che diventerà un uomo debole». &lt;br /&gt;Oltre al rapporto con gli altri, don Mazzi ha invitato a vivere serenamente il rapporto con il proprio corpo.&lt;br /&gt;«Il Padre eterno non fa fotocopie», le sue parole, «a quest'età siete un albero che sta esplodendo, non abbia paura di cambiare ogni giorno». Un pensiero, il fondatore di «Exodus» l'ha voluto riservare anche agli insegnanti. «Dovete capire gli aspetti migliori di questi ragazzi, la scuola vera è quella che coglie gli elementi positivi anche nel peggiore dei ragazzi, anche il più difficile di loro è molto migliore di quanto si pensi». &lt;br /&gt;Perché nessuno è «irrecuperabile», come don Mazzi si sentì definire dal suo preside quando aveva l'età dei ragazzi incontrati ieri mattina. Definizione talmente azzeccata che non solo si è recuperato, ma da 25 anni ha dedica la propria vita agli «irrecuperabili di oggi, i miei tossicodipendenti».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7538382869503123354?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7538382869503123354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7538382869503123354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7538382869503123354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7538382869503123354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/vi-spiego-le-amicize-da-evitare-no.html' title='&lt;center&gt;&quot;VI SPIEGO LE AMICIZE DA EVITARE...&lt;/center&gt;&lt;center&gt;NO A BULLI, DOPPIOGIOCHIESTI E CICCIOBELLI&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5g_lgBMjuI/AAAAAAAACH4/oyqdOLIFqw8/s72-c/Nuova+immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8227851393874940585</id><published>2010-03-07T02:19:00.004+01:00</published><updated>2010-03-07T02:27:30.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guarire dalla leucemia'/><title type='text'>LA VERA PARTITA DA VINCERE A TUTTI I COSTITARCISIO VAGHI ALLENATORE VINCENTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5L__lAgg5I/AAAAAAAACHw/Uvq3f3RFtws/s1600-h/Nuova+immagine+(5).bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 376px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5L__lAgg5I/AAAAAAAACHw/Uvq3f3RFtws/s400/Nuova+immagine+(5).bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445696367175435154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pubblichiamo da "La Provincia di Varese".&lt;br /&gt;Articolo di venerdì 5 marzo 2010.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Varese Soltanto lo sport, soltanto il basket sono capaci di regalare delle storie così, capaci di lasciarti un po' stupito e un po' ottimista a ripeterti che in fondo il mondo non è un posto poi così brutto. E come spesso accade, le storie più belle nascono dal buio di momenti terribili e difficili, raccontate dalla forza di persone speciali che nella vita non hanno mai mollato. Tarcisio Vaghi è un allenatore di basket, varesinissimo, testimone di quanto la nostra terra sia prolifica nello sfornare competenze e passioni legate alla palla a spicchi. Tutta la trafila delle serie minori, poi la panchina di Legnano prima di diventare responsabile del settore giovanile del Campus con uno scudetto nella categoria Cadetti che gli spalanca le porte della serie A. Assistente prima di Cadeo e poi di Magnano alla Pallacanestro Varese, capoallenatore a Castelletto in LegaDue, assistente di Marco Crespi a Casale e poi in A1 a Teramo: un ragazzo giovane, appassionato di basket e talmente bravo e fortunato da essere riuscito a trasformare la sua passione di sempre nel lavoro di tutti i giorni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Poi lo schiaffo, forte e improvviso, che ha rimescolato le carte. L'estate scorsa i primi malesseri, gli esami, e la diagnosi: leucemia. Da quel giorno la vita del Tarci? è cambiata di botto: terapie da seguire, ospedali da girare, ma anche tante nuove persone da conoscere e tante storie da toccare con mano e condividere. Oggi Tarcisio è una delle tantissime persone in attesa di un trapianto di midollo osseo, e la sua esperienza lo ha portato a diventare un attivista &lt;A HREF="http://www.admolombardia.it/pages/home.html"&gt;&lt;B&gt;dell'Admo&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;, l'associazione che riunisce tutti i donatori. &lt;br /&gt;La bella storia di cui parlavamo prima, la facciamo raccontare a lui: «Ho conosciuto, mio malgrado, un mondo nuovo. Ho scoperto che per guarire da questa malattia, per guarire davvero, c'è un'unica strada: il trapianto, perché tutte le altre terapie sono solo delle pezze che si mettono e che non risolvono la situazione. E proprio qui sta il problema».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovvero? Per poter essere effettuato il trapianto di midollo osseo occorre trovare un donatore che sia compatibile con il ricevente: e il rapporto di compatibilità è di uno a centomila, nel senso che per un donatore che va bene per me, ce ne sono centomila che non sono compatibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi? Quindi è necessario fare informazione, trovare sempre nuovi donatori: tutti possono farlo e tutti dovrebbero farlo. E proprio in questo senso si inserisce la nostra bella storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce la racconti. "Io sono un uomo nato e cresciuto con la pallacanestro. E la pallacanestro ora si sta mobilitando, dopo che la mia vicenda è stata conosciuta da tutti: si è messo in moto un passaparola meraviglioso, che quasi mi spaventa. Tutto il basket varesino sta scendendo in campo, e tantissimi giocatori stanno diventando donatori Admo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio? Due nomi? Meneghin e Pozzecco: lunedì prossimo saranno al nostro centro per il primo prelievo, e diventeranno ufficialmente donatori. E con loro tantissimi rappresentanti del mondo della pallacanestro varesina: praticamente tutta la squadra del Gazzada, per esempio, con i giocatori che hanno portato anche le loro mogli. Oppure Mario Di Sabato, storico playmaker delle nostre serie minori e oggi allenatore al Daverio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diventano donatori, perché? Perché mi conoscono, ma soprattutto perché è giusto. Ed è necessario fare una corretta informazione per sfatare delle convinzioni sbagliate: la donazione non è qualcosa di doloroso o di rischioso, anzi. Per diventare donatori è sufficiente un semplice prelievo, e si viene inseriti nella banca dati dell'Admo: quando si trova qualcuno compatibile con noi, si viene chiamati per la donazione che è un processo semplice e assolutamente sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Caielli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8227851393874940585?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8227851393874940585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8227851393874940585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8227851393874940585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8227851393874940585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/la-vera-partita-da-vincere-tutti-i.html' title='&lt;center&gt;LA VERA PARTITA DA VINCERE A TUTTI I COSTI&lt;/center&gt;&lt;center&gt;TARCISIO VAGHI ALLENATORE VINCENTE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5L__lAgg5I/AAAAAAAACHw/Uvq3f3RFtws/s72-c/Nuova+immagine+(5).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-3945281362522948866</id><published>2010-03-07T00:52:00.006+01:00</published><updated>2010-03-07T01:22:08.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Discussione sulle DOA'/><title type='text'>SEI TROPPO FORTE? SEDUTO IN PANCHINA!DAI CAMBI OBBLIGATORI A PANCHINA PER TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5LrQ8uQllI/AAAAAAAACHo/YLj9ww7EmGY/s1600-h/IMG_6425.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5LrQ8uQllI/AAAAAAAACHo/YLj9ww7EmGY/s400/IMG_6425.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445673575854937682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho da sempre cercato di far passare il concetto che non ci sono pallacanestro diverse in base all'età. Ci sono giocatori più o meno diversi per età, capacità, sesso... che giocano allo stesso gioco dei grandi. La pallacanestro è una, non può essere diverso per uno che fa l'Under 14, giocare una partita di Basket, rispetto a Under 19, o a uno che gioca in serie D o in serie A. Cambiano gli attori ma la recita è per tutti uguale, almeno così dovrebbe essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nella nuove proposte che stanno prendendo piede in questi giorni (ma anche qui il tempo gioca a favore...) la proposta banale e che all'apparenza potrebbe anche sembrare legittima è quella che per le categorie Under 13 e Under 14 tutti i ragazzi coinvolti nella partita stiano fuori almeno un periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la regola parla di cinque giocaori nel primo periodo e tre giocatori da sostituire obbligatoriamente nel secondo periodo per un totale (minimo) di otto giocatori che giocano almeno un tempo da 10 minuti intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la regola proposta parla di un tempo da 10 munuti completamente out. La motivazione (a quanto pare) sta nel non esltare troppo i ragazzini bravi che potrebbero giocare tutta la partita. E si siamo pazzi, uno bravo che gioca tutta la partita... e magari si diverte pure, e magari diventa anche forte e arriva in nazionale?? Ma no, non possiamo fare una roba del genere. Obbligato in panchina ben 10 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Totale generale facendo per bene i conti (non sono mai stato bravo in matematica, quindi al limite mi correggete) i ragazzi coinvolti con questo sistema di regole (invece che con il calssico 5+3 poi liberi) sono potenzialmente 7.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non sbaglio (la X sta per il quarto fuori):&lt;br /&gt;1° quintetto: A - B - C - D - E&lt;br /&gt;2° quintetto: A - B - C - D - X - F&lt;br /&gt;3° quintetto: A - B - X - X - E - F - G&lt;br /&gt;4° quintetto: X - X - C - D - E - F - G  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo semplice schema si vede (se non sbaglio) che i giocatori coinvolti in questa rotazione (se eventualmente un allenatore non si fida dei propri cambi) sono solo sette e non otto come la regola del 5+3 impone. Quindi da un lato si cerca (con la norma) di togliere potere ai più bravi, (poi non si capisce neanche perchè...) dall'altro si fa un bell'autogol, lasciando a poltrire in panchina tanti ragazzini che con questa nuova regola vedrebbero svanire nel nulla 10 minuti di utilizzo sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare ad altro no e???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah... naturalmente chi non è d'accordo sulla possibile proposta che la FIP dovrebbe attuare può scrivere sempre a settore.giovanile@fip.it per dire la propria...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-3945281362522948866?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/3945281362522948866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=3945281362522948866' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3945281362522948866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3945281362522948866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/sei-troppo-forte-seduto-in-panchina-dai.html' title='&lt;center&gt;SEI TROPPO FORTE? SEDUTO IN PANCHINA!&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DAI CAMBI OBBLIGATORI A PANCHINA PER TUTTI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5LrQ8uQllI/AAAAAAAACHo/YLj9ww7EmGY/s72-c/IMG_6425.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8312407039902904760</id><published>2010-03-07T00:07:00.008+01:00</published><updated>2010-03-07T00:48:23.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Discussione sulle DOA'/><title type='text'>ABOLIRE IL TIRO DA TRE UNDER 14 E UNDER 13?CI PIACE PROPRIO FARCI DEL MALE!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5LnVSeyxII/AAAAAAAACHg/lJVN238Ftcs/s1600-h/0A244106.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 383px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5LnVSeyxII/AAAAAAAACHg/lJVN238Ftcs/s400/0A244106.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445669252368614530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'abolizione del tiro da tre nelle categorie Under 14 e Under 13 è una delle possibili proposte che la Federazione sta prendendo in esame visto il passaggio (il prossimo anno sportivo) della riga da tre punti dai 6,25 di quest'anno ai 6,75 della prossima stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato qualche operatore del mondo giovanile, (tra cui il Presidente del Settore Giovanile in primis) che si sono da subito dichiarati favorevoli alla doppia riga. Cioè visto che i campi da gioco dovranno essere tutti modificati, in estate, con le nuove tracciature, pensare di lasciare la linea del tiro da tre "vecchia" per le fasce dei ragazzini più giovani poteva sembrare cosa di buon senso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di questa proposta, molte le levati di scudi sul fatto che la doppia tracciatura era veramente una follia e che per i tanti campi (con gare di livello nazionale einternazionale) era impensabile lasciare due righe. Oltretutto il Settore Agonistico della FIP ha proprio ribadito apertamente che non si può tornare indietro nella scelta (voluta dalla FIBA per il 2012, ma anticipata in Italia per il settembre 2010) e che la nuova tracciatura sarà obbligaotoria e vincolante per avere l'omologazione del campo da gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora qual'è stata la controproposta "geniale" nata all'interno del Consiglio Direttivo del Settore Giovanile?. Eliminando il tiro da tre, eliminiamo anche il problema della presumibile difficoltà tecnica per ragazzi così giovani di tirare più lontano di 50 cm. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo alla follia pura, ma vi assicuro che è nuda e cruda realtà di cui si sta parlando in questi giorni. Lo slittamento (in questo fine settimana) dell'approvazione del Consiglio Federale della DOA per la prossima stagione, ci permette nei fatti di avere un po' più di tempo per convincere chi di dovere che la proposta è folle e che va contro lo stesso principio del giocare a basket. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mortificare di significato il giocare a basket per ragazzini Under 14 e Under 13, che anche attreverso l'emulazione del campione preferito che tira la "bomba", provano gioia e divertimento a giocare a pallacanestro, è veramente una follia che difficilmente trova eguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto, se vogliamo proprio entrare nel merito della proposta, togliendo "solo" il valore del tiro da tre (che sarebbe comunque convalidato da due punti) non si elimina il problema dei tiri oltre l'arco per i ragazzini. I tiri ci sarebbero comunque e il fondamentale in questione verrebbe comunque eseguito. Sarebbe solo castrato il valore di una cosa importante che noi a tavolino stiamo decidendo di far valere meno. E come se per le categoria Under 19 e Under 17 si proponesse da dare un solo punto a chi si permette di fare uno schiaccione durante le partite giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo avanti... ma forse effettivamente si stava meglio quando si stava peggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! se non siente d'accordo con l'istituzione di questa norma (togliere il tiro da tre) potete benissimo spedire una mail a settore.giovanile@fip.it dando i vostri suggerimenti del caso che saranno ben accetti, ne sono certo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8312407039902904760?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8312407039902904760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8312407039902904760' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8312407039902904760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8312407039902904760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/abolire-il-tiro-da-tre-negli-under-14-e.html' title='&lt;center&gt;ABOLIRE IL TIRO DA TRE UNDER 14 E UNDER 13?&lt;/center&gt;&lt;center&gt;CI PIACE PROPRIO FARCI DEL MALE!&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5LnVSeyxII/AAAAAAAACHg/lJVN238Ftcs/s72-c/0A244106.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2268681376546527918</id><published>2010-03-06T14:11:00.012+01:00</published><updated>2010-03-06T17:09:39.682+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>FORSE CAMBIARE PASSIONE E' MEGLIO... OBBLIGO, SUGGERIMENTO O CONSIGLIO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5JUoW3ilhI/AAAAAAAACHY/KyqzeSi18PQ/s1600-h/pescatore_1_copia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5JUoW3ilhI/AAAAAAAACHY/KyqzeSi18PQ/s400/pescatore_1_copia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445507951754384914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prendo la palla al balzo di una foto inviata da un amico, per descrivere tutte le mie perplessità su situazioni "di sistema" che fatico a comprendere e a giustificare. Nel mio modo di fare, sia come allenatore, sia nell'ambito lavorativo a Follonica ho a che fare con tante persone. Ad ogni inizio percorso, confrontarsi nella disponibilità di ognuno, il chiarire gli obiettivi personali e di gruppo e il trovare la strada per raggiungere tali obiettivi sono i valori su cui costruire dall'inizio alla fine il percorso di collaborazione. Così come non posso pensare di dire una cosa e di farne un altra con i miei collaboratori, non ammetto nemmeno che mi venga detta una cosa e poi, dopo un ora, un giorno, un mese, un anno questa cosa venga in qualche modo disattesa dagli interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelgi ultimi tempi passaggiando qua e la in ambito federale, spesso questa semplice equazione esposta in precedenza viene sistematicamente disattesa. Senza per questo pensare a un potere occulto che dall'alto manovra Tizio, Caio e Sempronio (diciamo alla Moggi) oppure senza pensare ad una regia ad hoc architettata per far vincere chissà quale congregazione di persone... rimane il fatto che nelle istituzioni difficilmente si ragiona: persone, obiettivi, strada da percorrere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza entrare nel merito nella difficile gestione filosofica d'impostazione della Federazione e di ogni progetto per cui le regole le propongono i tecnici e le approvano (a gradimento o meno) i politici, qualsiasi progetto d'innovazione è spesso sottoposto ad un tiro incrociato da più parti che alla fine cambia nella maggior parte dei casi in modo sostanziale obiettivi e valori iniziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso sia una grande cambiamento di valore positivo ricercare la migliore strada per fare le cose il meglio possibile attraverso condivisione e valutazione delle varie esperienze, ma senza che nessuno si offenda, se questa condivisione fa cambiare nella sostanza contenuti e finalità, o peggio ancora se il sistema cerca di far passare il concetto per cui si ascoltano tutti e poi decidono sempre gli stessi, senza prendere in considerazione niente di quanto portato a conoscenza dai così detti "esperti", allora è meglio ritornare ai regimi bulgari e/o autoritari dell'impero romano in cui uno comanda e gli altri si adeguano. Salvo poi in questo caso ritrovarsi "avvelenati o uccisi" dai vicini per la conquista del potere. Imperatori docet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente non conosco soluzioni alternative rispetto a quanto esposto in prima battuta. Creare gruppi di lavoro validi per competenze, dando mandato di predisporre progetti, mi sembra una grande cosa. Rimettere sotto fuoco incrociato le valutazioni e le espressioni di queste professionalità, con altre persone, mi sa alla lunga di presa in giro. A progetti con persone, obbiettivi, strada da percorrere, s'intrappongono altre persone, altri obiettivi altre strade da percorrere. Ma così facendo la strada per il miglioramento non solo è inesorabilmente più lunga, ma è anche molto tortuosa e il rischio di perdersi c'è e come.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia arrivato il momento di cambiare passione dandosi alla pesca?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2268681376546527918?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2268681376546527918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2268681376546527918' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2268681376546527918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2268681376546527918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/forse-cambiare-passione-e-meglio.html' title='&lt;center&gt;FORSE CAMBIARE PASSIONE E&apos; MEGLIO... &lt;/center&gt;&lt;center&gt;OBBLIGO, SUGGERIMENTO O CONSIGLIO?&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S5JUoW3ilhI/AAAAAAAACHY/KyqzeSi18PQ/s72-c/pescatore_1_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7064893099997201306</id><published>2010-03-02T14:14:00.003+01:00</published><updated>2010-03-02T14:21:20.192+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Discussione sulle DOA'/><title type='text'>DALLA RASSEGNA STAMPA DELLA PREALPINAIDEE SUL FUTURO DEL SETTORE GIOVANILE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dalla Prealpina di Lunedì 1 marzo 2010.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Novità pratiche in arrivo a livello giovanile dopo la riunione del direttivo del Settore Giovanile tenutasi nel weekend a Bologna. Virtualmente certa l'abolizione delle finali nazionali Under 21 che diverranno un campionato puramente regionale, formula analoga alla stagione 2009/2010 invece per l'Interzona Under 19 (con la Lombardia che pensa a ridurre da 12 a 8 le partecipanti alla prima fase, proponendo due girini di Open B per "riaccorpare" le eliminate da gennaio in poi: decisioni sulle ammissioni giovanili 2010/2011 affidate al consiglio direttivo CRL di domani sera). Tra le proposte "tecniche" l'abolizione del tiro da 3 punti e l'obbligo di schierare a referto 10 giocatori (con almeno un quarto di riposo per tutti) a livello Under 13 e Under 14 maschile che femminile, abolendo il divieto dei raddoppi pur mantenendo il divieto della zona.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare la proposta che la Commissione Tecnica della Lombardia ha presentato al Consiglio Direttivo del Settore Giovanile cliccare &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/propostadirettivo.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto per aggiornamenti in merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7064893099997201306?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7064893099997201306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7064893099997201306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7064893099997201306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7064893099997201306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/03/dalla-rassegna-stampa-della-prealpina.html' title='&lt;center&gt;DALLA RASSEGNA STAMPA DELLA PREALPINA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;IDEE SUL FUTURO DEL SETTORE GIOVANILE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4771219140052861460</id><published>2010-02-26T15:19:00.007+01:00</published><updated>2010-02-26T15:32:08.586+01:00</updated><title type='text'>"SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO"BREVE BILANCIO DI UN EPOCA...</title><content type='html'>Ricevo e pubblico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fare un viaggio in aereo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Viaggi con Alitalia, ti danno da mangiare e ti invitano a bere quello che vuoi, il tutto servito da bellissime hostess: il tuo sedile è talmente largo che ci può stare in due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: Entri in aereo continuando ad impigliarti con la cintura, che ti hanno fatto togliere in dogana per passare il controllo. Ti siedi sul tuo sedile e se respiri un po' forte dai una botta con il gomito allo schienale del vicino. Se hai sete lo stewart ti porta la lista e i prezzi sono stratosferici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Michele vuole andare nel bosco all'uscita da scuola. Mostra il suo coltellino a Giovanni, con il quale pensa di fabbricarsi una fionda.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Il direttore scolastico vede il suo coltello e gli domanda dove l'ha comprato, per andarsene a comprare uno uguale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: La scuola chiude, si chiama la polizia, che porta Michele in commissariato. Il TG1 presenta il caso durante il telegiornale in diretta dalla porta della scuola.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Disciplina scolastica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Fai il bullo in classe. Il professore ti molla uno scapaccione. Quando arrivi a casa tuo padre te ne molla un altro paio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: Fai il bullo. Il professore ti domanda scusa. Tuo padre ti compra una moto e va a spaccare la faccia al prof!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Franco e Marco litigano. Si mollano qualche legnata dopo la scuola.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Gli altri seguono lo scontro. Marco vince. I due si stringono la mano e sono amici per tutta la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: La scuola chiude. Il TG1 denuncia la violenza scolastica. Il Corriere della Sera mette la notizia in prima pagina su 5 colonne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Enrico rompe il parabrezza di un auto nel quartiere. Suo padre sfila la cintura e gli fa capire come va la vita.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Enrico farà più attenzione la prossima volta, diventa grande normalmente, fa degli studi, va all'università e diventa una bravo professionista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: La polizia arresta il padre di Enrico per maltrattamenti sui minori. Enrico si unisce ad una banda di delinquenti. Lo psicologo arriva a convincere sua sorella che il padre abusava di lei e lo fa mettere in prigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovanni cade dopo una corsa a piedi. Si ferisce il ginocchio e piange. La professoressa lo raggiunge, lo prende in braccio per confortarlo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: In due minuti Giovanni sta meglio e continua la corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: La prof è accusata di perversione su minori e si ritrova disoccupata, si becca 3 anni di prigione con la condizionale. Giovanni va in terapia per 5 anni. I suoi genitori chiedono i danni e gli interessi alla scuola per negligenza nella sorveglianza e alla professoressa per trauma emotivo. Vincono tutti i processi. La prof disoccupata, interdetta e si suicida gettandosi da un palazzo. Più tardi Giovanni morirà per overdose in una casa occupata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arriva il 25 ottobre.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Non succede nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: E' il giorno del cambio dell'ora legale: le persone soffrono d'insonnia e di depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La fine delle vacanze.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1969: Dopo aver passato 15 giorni di vacanza con la famiglia, nella roulotte trainata da una Fiat 126, le vacanze terminano. Il giorno dopo si ritorna al lavoro freschi e riposati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2010: Dopo 2 settimane alle Seychelles, ottenute a buon mercato grazie ai "buoni vacanze" ditta, rientri stanco ed esasperato a causa di 4 ore di attesa all'aeroporto, seguite da 12 ore di volo. Al lavoro ti ci vuole una settimana per riprenderti dal fuso orario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Della serie "si stava meglio quando si stava peggio"?!!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4771219140052861460?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4771219140052861460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4771219140052861460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4771219140052861460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4771219140052861460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/02/della-serie-si-stava-meglio-quando-si.html' title='&lt;center&gt;&quot;SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO&quot;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;BREVE BILANCIO DI UN EPOCA...&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6911162299958627204</id><published>2010-02-23T22:24:00.006+01:00</published><updated>2010-02-26T15:19:43.666+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallacanestro Giovanile'/><title type='text'>A ROMA COME COORDINATORE  DELLA LOMBARDIANOTIZIE UTILI E QUALCHE DETTAGLIO SPECIFICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S4RbHo6h1XI/AAAAAAAACHQ/sMOvWy6M7nY/s1600-h/IMG_0567.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 351px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S4RbHo6h1XI/AAAAAAAACHQ/sMOvWy6M7nY/s400/IMG_0567.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441574436570518898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi il Comitato Regionale Lombardo (si parla di basket ovviamente) mi ha mandato in missione presso la mitica sede della FIP a Roma, in Via Vitorchiano, per presenziare alla riunione programmatica e propositiva per il Settore Giovanile. Presenti oltre a tutte le regioni con i vari coordinatori regionali, anche Eugenio Crotti (Presidente Settore Giovanile) Antonio Bocchino con relativa commissione tecnica maschile e Roberto Nani con relativi collaboratori tecnici al femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La programmata riunione ha avuto il merito di aprire le porte in maniera ufficiale ad una sorta di presentazioni di istanze da parte degli organi periferici (Comitati Regionali) per meglio programmare, gestire e migliorare l'attività giovanile. Nel passato le varie commissioni tecniche, venivano molto spesso esautorate dal proprio compito propositivo e il Presidente del Settore gestiva in autonomia ogni istanza e ogni cambiamento, presentando i contenuti (e le relative motivazioni) al Consiglio Federale che difficilmente entrava nel merito delle varie questioni, spesso approvando ma senza sapere fino in fondo cosa cambiava e come lo cambiava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora con l'istituzione da parte di Crotti di queste Commissioni Tecniche Regionali, la forma sembra corretta, le procedure appaiono standardizzate e in fondo al tunnel la luce s'inizia a vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riunione del 15 febbraio a Roma è stata certamente utile come inizio di un percorso che dovrà produrre frutti più avanti, ma onestamente le quattro ore di relazioni varie hanno evidenziato problemi spesso marginali e non d'importanza strategica per il miglioramento del prodotto vivaio in Italia. E' importante comunque aver iniziato questa procedura. E' importante dare un segnale al movimento e le possibilità di portare (ognuno secondo le proprie competenze specifiche) il proprio mattoncino è da oggi cosa reale e tangibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia stiamo cercando di far aumentare sia l'interesse mediatico per il settore giovanile, (maggiore coinvolgimento degli organi di stampa, creazioni di eventi collaterali alle finali nazionali) sia l'aspetto puramente funzionale. Cercare di far crescere il movimento giovanile, migliorando quello che già c'è e creando qualcosa di nuovo che possa far progedire il trend è cosa non solo utile, ma anche strategica se vogliamo rimanere la seconda federazione in termini di tesserati e se non vogliamo veramente dieventare uno sport minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto questo aspetto una federazione come il Rugby sta investendo molto delle proprue risorse per far passare il concetto che giocare a Rugby oltre che molto bello è anche salutare. I numeri sono ancora dalla nostra parte ma basta poco per ritrovarsi con Pallavolo e Rugby con più tesserati.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni vi renderò partecipi delle questione tecniche sviluppate nella riunione. Per ora accontentatevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;News tratta da fip.it&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Si sono riuniti a Roma, presso la sede della Federazione Italiana Pallacanestro in via Vitorchiano 113, i 20 coordinatori delle Commissioni Tecniche Regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ la prima volta, da quando sono state create le Commissioni Tecniche Regionali, che i coordinatori incontrano la Commissione Tecnica Maschile e quella Femminile.&lt;br /&gt;Un incontro che ha messo in evidenza tutte le esigenze, le problematiche, le criticità e le richieste del territorio, segnalate in maniera capillare e dettagliata dalla struttura creata appositamente per questo compito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni Commissione è composta infatti, oltre che dal coordinatore, anche dai Presidente Regionali Cna e Cia e dai Referenti Tecnici Territoriali Maschili e Femminili. In questo modo il lavoro delle Commissioni Tecniche Nazionali potrà lavorare più in profondità sul territorio venendo a conoscenza, con dovizia di particolari, di tutte le attività e dello stato di salute di ogni singola Regione e Provincia. Una volta acquisite tutte le informazioni necessarie, pervenute dalle figure che operano quotidianamente sulle realtà locali, sarà più facile individuare la soluzione ai problemi o adottare i necessari accorgimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Commissioni Tecniche Regionali assolveranno anche ad un altro importante compito: quello di fungere da organo consultivo, in grado di sondare il territorio ogniqualvolta si ritenga necessario interpellare i Comitati Regionali e Provinciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tracciare una cartina di tornasole quanto più fedele possibile alla realtà sono i rappresentanti di tutte le componenti della pallacanestro giovanile italiana maschile e femminile: Giulio Griccioli, Lega Serie A, Andrea Menozzi, Legadue, Umberto Vangelisti, LNP, Roberto Chieppa, Comitati Regionali, Guido Corti, Lega Basket Femminile A1, Roberto Fioretto, Lega Basket Femminile A2, Roberto Riccardi, Lega Basket Femminile B Eccellenza, Ugo Franz Pinotti, Progetto Azzurrina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa Fip&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6911162299958627204?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6911162299958627204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6911162299958627204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6911162299958627204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6911162299958627204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/02/presente-roma-come-coordinatore-della.html' title='&lt;center&gt;A ROMA COME COORDINATORE  DELLA LOMBARDIA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;NOTIZIE UTILI E QUALCHE DETTAGLIO SPECIFICO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S4RbHo6h1XI/AAAAAAAACHQ/sMOvWy6M7nY/s72-c/IMG_0567.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8107383666997404482</id><published>2010-02-12T23:51:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T00:10:39.766+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>IN EFFETTI SEMBRA PROPRIO COSI'...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S3Xf5Qc97BI/AAAAAAAACHA/NC9ffaxv-FM/s1600-h/100euro.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 222px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S3Xf5Qc97BI/AAAAAAAACHA/NC9ffaxv-FM/s400/100euro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437498299881745426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' maggio sulle rive del Mar Mediterraneo. Piove e la piccola cittadina sembra completamente deserta. Sono tempi molto duri, tutti sono indebitati e vivono sul credito. Inaspettatamente un ricco turista arriva in città, entra nell'unico hotel disponibile, poggia 100 Euro sul desk della reception e si reca a visionare le camere al piano superiore per sceglierne una. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il proprietario dell'albergo prende la banconota e corre a pagare il suo debito dal macellaio. Il macellaio prende la banconota e corre a pagare il suo debito conl'allevatore di maiali. L'allevatore prende la banconota e corre a pagare il suo debito con il fornitore di mangimi. Il fornitore di mangimi corre a pagare la prostituta locale che in questi tempi duri gli ha fornito i suoi servigi a credito. &lt;br /&gt;La prostituta corre all'hotel e paga il proprietario per le stanze che le ha affittato per portarci i clienti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il proprietario dell'hotel rimette la banconota da 100 Euro sul bancone affinché il ricco turista non sospetti nulla. In quel momento il ricco turista ritorna alla reception: ha visionato le stanze, non le ha trovate di suo gradimento e così si riprende i suoi 100Euro e lascia la città.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nessuno ha guadagnato qualcosa. &lt;br /&gt;Tuttavia ora l'intera città è senza debiti, e guarda al futuro con molto ottimismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo è come il mondo occidentale sta facendo business al giorno d'oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8107383666997404482?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8107383666997404482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8107383666997404482' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8107383666997404482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8107383666997404482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/02/in-effetti-sembra-proprio-cosi.html' title='&lt;center&gt;IN EFFETTI SEMBRA PROPRIO COSI&apos;...&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S3Xf5Qc97BI/AAAAAAAACHA/NC9ffaxv-FM/s72-c/100euro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6205659480136594393</id><published>2010-02-01T10:23:00.009+01:00</published><updated>2010-02-01T10:49:02.776+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Per riflettere'/><title type='text'>ALLE VOLTE BASTA POCO PER ESSERE CAMPIONIPERSONE DI SPESSORE PRIMA CHE GIOCATORI</title><content type='html'>&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Fny0L0bT-Qk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Fny0L0bT-Qk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel video potete vedere con i vostri occhi l'azione che mi ha scosso particolarmente producendo nei giorni scorsi un polverone su giocate discutibili di certi giocatori. La colpa di Roberto Marulli (che si è preso una manata in faccia, rischiando la rottura del setto nasale, sventata davvero per poco) è stata semplicemente, oltre a quella di fare un paio di canestri da tre di classe di fila, di rubare la palla alla persona sbagliata al momento sbagliato. Mi spiace Roby... ma così va il mondo. Devi imparare che queste cose succedono e nessuno dice niente in una omertà mafiosa difficile da sconfiggere e da combattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che fare i processi non serve, spero che in questo caso far notare le differenze possa invece smuovere abitudini e coscienze. Sabato sera al Palazzetto dello Sport di Bergamo nella partita del Borgo basket c'era in campo per il Lussana un giocatore di esperienza (come l'autore del gesto folle visto nel video) dal nome Gianluca Burini. La classe, la bravura tecnica, il modo d'intendere lo sport e più nello specifico l'intelligenza di essere persone con la testa sulle spalle, ha fatto in modo che Bubu vincesse (nel vero senso sportivo del termine) una partita che la sua squadra stava rischiando anche di perdere contro i ragazzini dell'Excelsior. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bravo Burini a rubare un paio di palloni importanti, Bravo Burini a fare il canestro decisivo. Bravo Burini a comportarsi come un vero Campione dall'inizio alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie della lezione Gianluca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S2ahh9zHDCI/AAAAAAAACG4/FYhDFyqRYLE/s1600-h/ale6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S2ahh9zHDCI/AAAAAAAACG4/FYhDFyqRYLE/s400/ale6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433207605365771298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6205659480136594393?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6205659480136594393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6205659480136594393' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6205659480136594393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6205659480136594393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/02/alle-volte-basta-poco-per-essere.html' title='&lt;center&gt;ALLE VOLTE BASTA POCO PER ESSERE CAMPIONI&lt;/center&gt;&lt;center&gt;PERSONE DI SPESSORE PRIMA CHE GIOCATORI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S2ahh9zHDCI/AAAAAAAACG4/FYhDFyqRYLE/s72-c/ale6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6264877540177659995</id><published>2010-01-25T01:11:00.002+01:00</published><updated>2010-01-25T01:12:14.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Follonica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="500" height="315"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Hg992rLLfg8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Hg992rLLfg8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="315"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6264877540177659995?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6264877540177659995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6264877540177659995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6264877540177659995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6264877540177659995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/01/blog-post.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6262899697894429134</id><published>2010-01-20T09:28:00.002+01:00</published><updated>2010-01-20T09:31:34.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Follonica'/><title type='text'>PUBBLICATA ON-LINE LA NUOVA CIRCOLARE 2010VILLAGGIO MARINO DI FOLLONICA - AIV srl</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S1a_YBdsQSI/AAAAAAAACGw/okUZBCLjK14/s1600-h/foll2010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S1a_YBdsQSI/AAAAAAAACGw/okUZBCLjK14/s400/foll2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428736820272447778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Villaggio Marino Agoal Intesa Vacanze è felice di annunciare la pubblicazione della Circolare 2010 per la nuova stagione estiva a Follonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i ragazzi e i bambini in età compresa tra i 6 e i 13 anni che vogliono iscriversi al Villaggio Marino di Follonica, avranno la possibilità di vivere in un ambiente unico, per questo tipo di età, una esperienza di vita (oltre che di vacanza) davvero speciale e coinvolgente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono infatti oltre mille i giovanissimi che tra un turno e l'altro si susseguono durante l'estate a Follonica per poter sperimentare in prima persona cosa significa fare una vacanza in autonomia con vecchi e nuovi amici da conoscere con cui divertirsi insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora cosa aspetti. Basta scaricare la circolare cliccando &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/Follonica2010.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt; leggendo attentamente tutte le isctruzioni del caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Letta la circolare e scelto il turno, basta scaricare il "FILE ISCRZIONE 2010" &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/FileIscrizione2010.xls"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt; da compilare al pc, per poi farlo pervenire alla Direzione del Villaggio per posta elettronica. Successivamente all'accettazione della domanda (mail di conferma da parte della Direzione del Villaggio) si dovrà procedere alla compilazione cartecea della domanda. Quest'ultima poi dovrà essere spedita in originale direttamente a Follonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i dettagli di queste operazioni sono ben descritti nella circolare Follonica 2010 pubblicata &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/Follonica2010.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6262899697894429134?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6262899697894429134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6262899697894429134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6262899697894429134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6262899697894429134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/01/pubblicata-on-line-la-nuova-circolare.html' title='&lt;center&gt;PUBBLICATA ON-LINE LA NUOVA CIRCOLARE 2010&lt;/center&gt;&lt;center&gt;VILLAGGIO MARINO DI FOLLONICA - AIV srl&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S1a_YBdsQSI/AAAAAAAACGw/okUZBCLjK14/s72-c/foll2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7224694850491335065</id><published>2010-01-13T12:06:00.005+01:00</published><updated>2010-01-13T12:14:58.535+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Test e affini'/><title type='text'>VOLETE SCOPRIRE IL VOSTRO LATO NASCOSTO?FATE IL TEST PUBBLICATO E SARETE SORPRESI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S02qwrWaYsI/AAAAAAAACGo/-uHoJ5bLJm4/s1600-h/intelligenza_test.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 286px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S02qwrWaYsI/AAAAAAAACGo/-uHoJ5bLJm4/s400/intelligenza_test.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426180879298486978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto per mail nei giorni scorsi questi test da fare da soli, rispettando le regole del gioco. In tutti i test c'è qualcosa di sorprendente, ed è per questo che ho deciso di pubblicarli sul blog. Per iniziare il gioco dovete cliccare &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/5_tests.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi raccomando rispettate le regole non andando a vedere le soluzioni finchè non date una risposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7224694850491335065?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7224694850491335065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7224694850491335065' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7224694850491335065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7224694850491335065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/01/volete-scoprire-il-vostro-lato-nascosto.html' title='&lt;center&gt;VOLETE SCOPRIRE IL VOSTRO LATO NASCOSTO?&lt;/center&gt;&lt;center&gt;FATE IL TEST PUBBLICATO E SARETE SORPRESI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S02qwrWaYsI/AAAAAAAACGo/-uHoJ5bLJm4/s72-c/intelligenza_test.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-3178631186254297979</id><published>2010-01-11T01:49:00.003+01:00</published><updated>2010-01-11T01:56:52.007+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEMARUZIO MASSARI COACH A MONTEGRANARO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S0p3Rqqj6TI/AAAAAAAACGg/KOxKjiER3Ro/s1600-h/maurizio_massari.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 382px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S0p3Rqqj6TI/AAAAAAAACGg/KOxKjiER3Ro/s400/maurizio_massari.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425279846515468594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Maurizio Massari (Responsabile Tecnico a Montegranaro)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Alla base di un buon settore giovanile ci devono essere idee progettuali potenti condivise con la proprietà, idee operative penetranti condivise con lo staff, idee formative consistenti condivise con giocatori e famiglie. E in più, come in ogni team vincente, la voglia di sbattersi tutti quanti insieme, con ferocia ed allegria, ogni santo giorno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Le 3S: Società, staff, spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Da un punto di vista della formazione bisogna potenziare al massimo le capacità adattive del giocatore: dal punto di vista funzionale, gestuale, di gioco. Vorrei giocatori innanzi tutto quantitativi e plastici. Credo sia la base attraverso cui chi ha risorse riesca poi a diventare qualitativo a prescindere dai contesti in cui si troverà a giocare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Attraverso la consapevolezza che esiste un progetto su di loro di cui gradualmente devono diventare protagonisti, e che per essere buoni giocatori quando sono in canotta e calzoncini devono essere innanzi tutto sportivi e atleti. Giocatore 3 ore al giorno, atleta 365gg/anno, sportivo finché vivi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Il loro coinvolgimento, sia negli aspetti individuali che sul team. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  L’ambiente relazionale di un giocatore esiste a prescindere e può essere una risorsa al nostro progetto in percentuale variabile; il nostro obiettivo credo debba essere che questa percentuale non scenda mai al di sotto dello 0%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Il fatto che nelle categorie giovanili l’aspetto risultato troppo spesso venga anteposto agli aspetti di crescita, il fatto che manchi una cultura della progettualità sul singolo giocatore, il vuoto formativo esistente dai 18 ai 21 anni. Le soluzioni stanno tutte nella crescita consapevole di una classe di veri istruttori giovanili, e di dirigenti che li identifichino e li valorizzino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Crearsi dei “tutor” personali con cui relazionarsi realmente e su più piani; occorre interessarsi della propria formazione al di là della nostra cultura tecnica di basket: serve analisi funzionale, sensibilità relazionale, visione progettuale. Ottimo confrontarsi con istruttori di sport individuali, ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Rendere consapevoli i ragazzi delle loro potenzialità ed aiutarli a realizzarle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-3178631186254297979?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/3178631186254297979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=3178631186254297979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3178631186254297979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/3178631186254297979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/01/rubrica-allenatori-di-basket-giovanile.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;MARUZIO MASSARI COACH A MONTEGRANARO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S0p3Rqqj6TI/AAAAAAAACGg/KOxKjiER3Ro/s72-c/maurizio_massari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4348788226258203193</id><published>2010-01-08T11:01:00.003+01:00</published><updated>2010-01-08T11:05:33.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEPAROLA A: UMBERTO VEZZOSI - VIRTUS SIENA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S0cDIMFPohI/AAAAAAAACGY/DWIoxPlzm2I/s1600-h/vezzosi2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 176px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S0cDIMFPohI/AAAAAAAACGY/DWIoxPlzm2I/s400/vezzosi2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424307715408110098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Umberto Vezzosi (Responsabile Tecnico Virtus Siena):&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt; Sicuramente dare una dimensione alla società. Il settore giovanile costituisce le fondamenta, dimostra serietà, programmi futuri ed anche responsabilità sociale. Questo indipendentemente dal reclutamento. Si può fare settore giovanile bene anche con i ragazzi locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Uno staff capace di fare un progetto e portarlo avanti, una società che crede nel progetto e supporta lo staff.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Credo che l’insegnamento dei fondamentali individuali, tiro, palleggio, passaggio, gioco senza palla e difesa, debba essere completo. Si può e si deve variare questo insegnamento a seconda delle categorie. Diciamo che con under 17 ed under 19 negli ultimi anni ci siamo concentrati molto sul passaggio e sul gioco senza palla, anche se cerchiamo di individualizzare il più possibile l’insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto con degli esempi di grandi giocatori, o quando possibile di compagni di squadra. Sono utili dove possibile anche far parlare direttamente il giovane con questi campioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Noi cerchiamo soprattutto il coinvolgimento mentale del ragazzo. Deve capire che tutto quello che facciamo, rimproveri compresi, lo facciamo per lui. Che stiamo tutto il giorno a pensare come farlo migliorare e ne rendiamo lui a sua volta partecipe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In trenta anni di pallacanestro i genitori che mi hanno creato problemi sono stati 3 o 4 quindi una percentuale irrisoria. Questo è successo perché abbiamo un rapporto chiaro con tutti fin dal primo giorno in palestra. Coinvolgiamo la famiglia nella scelta della categoria (eccellenza, open o regionale) spiegando bene cosa comporta, diamo un’idea di massima del tempo di gioco che può aumentare o diminuire a seconda dell’impegno. Facciamo riunioni mensili con i genitori spiegando l’andamento del ragazzo. Mettiamo la scuola al primo posto, trattiamo tutti uguali, e soprattutto dimostriamo che teniamo ai loro figli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Primo: c’è troppa politica. Basta raccomandati, dobbiamo tornare alla meritocrazia. Secondo: servono più istruttori esperti e preparati. Io ho visto passare almeno quattro generazioni di allenatori giovanili e la prima era sempre meglio della seconda. Terzo: i ragazzi hanno troppi lussi, sono svogliati, sono circondati da procuratori, i genitori gli portano la borsa. Non hanno obiettivi chiari. La risposta alla risoluzione di questi problemi è facile. I migliori nei posti che contano, almeno un istruttore esperto per società, far arrangiare i ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il mio consiglio è di formarsi attraverso corsi e clinic, e fare qualche anno anche gratis in un buon settore giovanile facendo assistente ad allenatori competenti sia dal punto di vista tecnico ma anche metodologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io non ho mai considerato questa professione un lavoro perché mi piace troppo. Io mi ritengo un’insegnante e veder crescere tecnicamente, fisicamente, ma soprattutto moralmente un ragazzo mi da la più grande soddisfazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4348788226258203193?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4348788226258203193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4348788226258203193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4348788226258203193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4348788226258203193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2010/01/intervista-umberto-vezzosi-responsabile.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;PAROLA A: UMBERTO VEZZOSI - VIRTUS SIENA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/S0cDIMFPohI/AAAAAAAACGY/DWIoxPlzm2I/s72-c/vezzosi2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1943731438709202096</id><published>2009-12-31T18:37:00.000+01:00</published><updated>2009-12-31T18:38:14.429+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SzzhgFNkHSI/AAAAAAAACGI/dOVaFV9F0SA/s1600-h/capodanno20102.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SzzhgFNkHSI/AAAAAAAACGI/dOVaFV9F0SA/s400/capodanno20102.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421455992718368034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1943731438709202096?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1943731438709202096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1943731438709202096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1943731438709202096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1943731438709202096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SzzhgFNkHSI/AAAAAAAACGI/dOVaFV9F0SA/s72-c/capodanno20102.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1819810845896951703</id><published>2009-12-19T13:09:00.004+01:00</published><updated>2009-12-19T13:19:10.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Codice Deontologico Coach'/><title type='text'>CODICE DEONTOLOGICO DEL COACHPROVARE AD ESSERE SEMPRE MIGLIORI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SyzEeFiCKSI/AAAAAAAACGA/uGTNdRF25fM/s1600-h/andreadoc.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 118px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SyzEeFiCKSI/AAAAAAAACGA/uGTNdRF25fM/s400/andreadoc.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416920472979908898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rovistando in camera mia tra gli appunti di qualche anno fa nella recente giornata passata a Varese, ho ritrovato il Codice Deontologico del Coach (che vi allego) inserito in un book per allenatori chiamato "So Tutto Basket".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istanze e le considerazioni sono valide e le voglio condividere con gli allenatori che quotidianamente vengono a visitare questo blog alla ricerca della ricetta sempre più perfetta per essere migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare il Codice completo puoi cliccare &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/codicecoach.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1819810845896951703?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1819810845896951703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1819810845896951703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1819810845896951703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1819810845896951703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/12/codice-deontologico-del-coach-provare.html' title='&lt;center&gt;CODICE DEONTOLOGICO DEL COACH&lt;/center&gt;&lt;center&gt;PROVARE AD ESSERE SEMPRE MIGLIORI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SyzEeFiCKSI/AAAAAAAACGA/uGTNdRF25fM/s72-c/andreadoc.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5918459323408132898</id><published>2009-12-08T12:03:00.005+01:00</published><updated>2009-12-09T00:44:16.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEGUIDO TASSONE - PALL. MONCALIERI-SAN MAURO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sx7kyW4b9tI/AAAAAAAACF4/8qBL4r8ZfNU/s1600-h/guido_coach_.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sx7kyW4b9tI/AAAAAAAACF4/8qBL4r8ZfNU/s400/guido_coach_.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413015355932800722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista di Guido Tassone (Responsabile Pallacanestro Moncalieri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Il settore giovanile è il ”gruppo“, una unione di programma, di identità, di progetto, di crescita per tutte le componenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Le società  che ci credono, che definiscono gli obiettivi, LA PASSIONE DI TUTTI, allenatore/i che sappiano “tradurre”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: utilizzo del fondamentale nella visione progressiva e globale del miglioramento del gioco &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Come primo obiettivo non tecnico PROVO a far capire che non contano le regole esplicite, ma che gli atleti, gli uomini possono e devono crescere costruendosi, sentendo proprie le “Regole implicite”, la serietà, la disponibilità, l’altruismo etc.  Sono valori solo quando sentiti e non quando imposti, infine tento di indicare esempi di percorsi positivi (non necessariamente di esito sportivo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Cerco di non barare anzitutto, ovviamente cerco di essere equilibrato con la consapevolezza di non riuscirci sempre; I giocatori capiscono che nessuno si pone come infallibile.&lt;br /&gt;Devono però avere progressivamente sempre più chiaro che sull’atteggiamento Noi non concediamo nulla, che abbiamo obiettivi e vogliamo sconfiggere la “cultura dell’alibi”.&lt;br /&gt;Le considerazioni ed il dialogo sulle difficoltà e sulla eventuale cattiva realizzazione sono sempre possibili, qualora appunto non siano problemi originati da cattiva mentalità, da alibi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Si, problemi ci sono stati, credo che nessuno abbia mai trovato la formula o abbia mai pensatoci possa essere una formula per la soluzione. La risposta potrebbe però essere molto articolata, e difficilmente oggettiva. Quando il campo della conoscenza reciproca è ancora aperto, io provo a fare passare qualche concetto  dichiarando che per alcuni aspetti sarà necessaria la complicità genitore/istruttore: per esempio chiedo e propongo la collaborazione per sviluppare la “PASSIONE” dei ragazzi, dichiaro che l’obiettivo comune è aumentare il livello di apprendimento, cerco di rassicurare e fare capire che nessuno vuole imbrogliare i figli. Ma questo ovviamente è, diciamo il titolo, poi nello svolgimento si prendono strade diverse da genitore a genitore, da situazione a situazione; e non sempre sono necessariamente negative.&lt;br /&gt;Se nascono problemi, tendenzialmente li affronto ancora in scambi singoli, ricordando a tutti che una visione di Gruppo, di bene del gruppo è dovuta e non può essere solo dell’istruttore, anche se la visione “Da genitore che vuole il bene del  figlio“ è diversa. Alle volte i problemi si risolvono, ma non sempre. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Per semplicità riduco a due i macro temi. L’ingresso nel mondo del basket, l’uscita dai settori giovanili. Oggi i solchi sono troppo marcati: il passaggio dall’attività cosiddetta mini all’agonistica, il passaggio da giovanile a senior.&lt;br /&gt;Nel riguardo del primo punto io tenterei di allargare la visione; la mancanza dell’educazione fisica/sportiva nella scuola elementare lascia un vuoto di base, che viene parzialmente coperto dalle attività “mini”, che inevitabilmente restano troppo di base. Il passaggio quindi ad una attività da settore giovanile, con tutte le storture e problematiche su esposte non è ammortizzato. Il passaggio da gioco ad istruzione è difficile e va supportato dell’ente preposto con un altissimo livello di formazione degli istruttori. Banalizzo, ma il vecchio discorso da bar per cui &lt;br /&gt;tante/troppe società destinano gli istruttori alle prime armi proprio in quelle fasce di passaggio così delicate, è molto attuale. &lt;br /&gt;Per il secondo punto, si è parlato moltissimo tra le varie riunioni dei responsabili ed altro, e credo che la visione sia molto condivisa. Sintetizzerei dicendo che i ragazzi che escono da under 19 hanno ancora delle esigenze, delle lacune da colmare. Serve un sistema che li veda ancora protagonisti ed al centro del percorso formativo, questo sistema deve essere fatto di dirigenti “centrali” che lo capiscano e di conseguenti regole che ne favoriscano la realizzazione (campionati), dirigenti “periferici” che condividano in proprio la visione, ma deve essere anche fatto da allenatori che vedano e vogliano completare l’iter formativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: SAPERE: imparare, i libri, l’aggiornamento, informarsi, scambiare: tutto bene, ma attivare tutte quelle esperienze che ti fanno stare con i giovani con dedizione di tempo, quindi SAPER (stare) FARE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Ho allenato per trenta anni squadre senior, e ho praticamente sempre chiesto e ottenuto di collegare una attività di responsabile o di allenatore di settore giovanile; è servito per mantenere i piedi nella realtà ed innaffiare la passione.&lt;br /&gt;Egoisticamente mi crea piacere, altruisticamente penso ancora che se questa passione vive, qualche cosa si trasmette. Se si può parlare di soddisfazione personale, si parla anche di soddisfazione professionale, e forse questo fa sì di essere funzionali ed utili al sistema …spero. Crescere e far crescere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un aneddoto che mi rimbalza sempre:  A Torino nel calcio, operava un signore&lt;br /&gt;di nome Sergio Vatta, riconosciuto allora come il migliore o uno dei migliori allenatori. Faceva da sempre il settore giovanile (uno dei più produttivi  d’Italia), per le vicende che sempre caratterizzano quel mondo, un giorno venne chiamato in serie "A" a sostituire non ricordo chi. Fece qualche partita poi, senza grandi clamori tornò alla sua attività con una frase che mi colpì: ”Preferisco tornare a fare un bagno nel mio mare con l’acqua pulita”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5918459323408132898?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5918459323408132898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5918459323408132898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5918459323408132898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5918459323408132898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/12/rubrica-allenatori-di-basket-giovanile_08.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;GUIDO TASSONE - PALL. MONCALIERI-SAN MAURO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sx7kyW4b9tI/AAAAAAAACF4/8qBL4r8ZfNU/s72-c/guido_coach_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8704120404501010812</id><published>2009-12-06T00:07:00.006+01:00</published><updated>2009-12-06T01:11:37.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEGIANNI CHIAPPARO DOCET</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sxr2gJWKy8I/AAAAAAAACFw/h7vVMJ-Yzcc/s1600-h/IMG_1350.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sxr2gJWKy8I/AAAAAAAACFw/h7vVMJ-Yzcc/s400/IMG_1350.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411908934364220354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Gianni Chiapparo (Varese)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Dare la possibilità al maggior numero di ragazzi/e di potersi confrontare imparando la pallacanestro, fornendo loro le conoscenze perché possano migliorare la loro creatività e gli spazi operativi perché si sentano coinvolti e considerate persone!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: La passione per il nostro sport, le conoscenze per poterlo insegnare, la pazienza per saperne attendere i frutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: La comprensione delle situazioni sempre diverse che andranno ad affrontare. Per far ciò devono cercare di costruirsi un bagaglio tecnico-tattico il più completo possibile, ma con un’apertura mentale ad accettare novità e differenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Con l’esempio, non vi è cosa migliore, i ragazzi/e “sentono”, chi hanno di fronte, lo misurano, lo accettano se capiscono che lavora per loro e con sentimento sincero anche se duramente. Prima di essere giocatori bisognerebbe essere buoni atleti. Non sempre questa regola è rispettata. Questa regola non scritta andrebbe fatta capire ed apprezzare ai giovani. Solo con sacrificio si costruisce qualcosa d'importante... sapendo anche che non sempre il sacrificio è dolore.&lt;br /&gt;Per capire a fondo l’importanza di una buona alimentazione, si dovrebbe incontrare un alimentarista facendo anche test sulle intolleranze alimentari. Spesso si scoprirono cose importanti e a volte un mondo nuovo affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Un misto di metodologie didattiche vissute e quindi sperimentate in 40 anni di basket, e a seconda dell’età, delle capacità, delle situazioni ambientali in cui si opera. Basta ricordate che Sparta era la più grande democrazia dell’antica Grecia e loro lavoravano sodo. Questo non lo dico io, ma Aristotele un vecchio "coach" datato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Una volta non vi erano genitori onnipresenti, ma spesso solo genitori all'anagrafica. Ora troppo spesso l’eccesso di bene od il rimorso crea ingerenza, danneggiando un sano rapporto figli-genitori e genitori-allenatori. Troppo spesso le aspirazioni e le attese-pretese dei genitori vengono riversate sui figli con l'accumulo di tensioni eccessive.&lt;br /&gt;Il problema esiste, personalmente cerco di agire con i ragazzi che alleno perché sono loro con cui ho a che fare tutti i giorni, e m'interessa il loro miglioramento, tuttavia lascio aperta una porta per il dialogo con gli adulti. Spiegare le ragioni delle scelte fatte e della filosofia che le ispira mi sembra cosa sana a giusta.&lt;br /&gt;Dopodichè chi non crede in ciò che è stato detto e spiegato, è libero di andare da un altra parte. E' perfettamente inutile lavorare con gente scontenta. Tutti gli altri palliativi come tali lasciano i problemi senza risolverli. Ricordiamoci però che i genitori sono “loro” e che noi siamo semplicemente allenatori per un giorno, un mese, un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Primo, vi sono sempre meno giovani. Nel 1979 13 milioni di Under 15 in Italia, nel 2009 sono solo 9. Sapere di questo dato significa già renderci conto che proporzionalmente il materiale su cui lavorare è minore.&lt;br /&gt;Secondo, sono sbagliati i tempi di competitività, troppo lungo il periodo di gare, troppo poco il tempo per lavori individuali atletici e tecnici.&lt;br /&gt;Terzo, abbiamo creato figure che già a 16 anni creano "disturbi" nei ragazzi/e e nei genitori con miraggi di carriere e guadagni futuri.&lt;br /&gt;Quarto, cecità di molti dirigenti che vedono il settore giovanile solo in funzione di risultati-vittorie e non di risultati come crescita degli atleti/e e della squadra.&lt;br /&gt;Quinto, con le regole attuali sul professionismo, difficile fare investimenti sul settore giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Se la passione per il mondo dei giovani e per l’insegnamento della pallacanestro lo attira, siamo già a buon punto. Crearsi un bagaglio culturale sportivo e il secondo passo. Qualcosa di lungimirante che possa contenere un po' di tecnica, una buona dose di pedagogia e un saper fare funzionale all'età con cui si ha intenzione di avere a che fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Un sano egocentrismo ed un po’ di egoismo. E' bello dirigere un gruppo di ragazzi e fargli crescere. Poi stiamo tranquilli perchè ti torna tutto indietro. Cosa pretendere di più?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8704120404501010812?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8704120404501010812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8704120404501010812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8704120404501010812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8704120404501010812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/12/rubrica-allenatori-di-basket-giovanile.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;GIANNI CHIAPPARO DOCET&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sxr2gJWKy8I/AAAAAAAACFw/h7vVMJ-Yzcc/s72-c/IMG_1350.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2900339416109550343</id><published>2009-12-01T02:32:00.002+01:00</published><updated>2009-12-01T02:35:23.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA PER ALLENATORI DI BASKET GIOVANILERISPONDE LORENZO GANDOLFI - CRABS RIMINI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SxRy1NrhIbI/AAAAAAAACFo/F5OhsoU_IXI/s1600/time_out_coach_gandolfi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SxRy1NrhIbI/AAAAAAAACFo/F5OhsoU_IXI/s400/time_out_coach_gandolfi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410075310909628850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Lorenzo Gandolfi (Responsabile Crabs Rimini)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Costruire una “casa” dove tutti, dai ragazzi agli allenatori, si sentano a loro agio e si sentano soprattutto coinvolti in prima persona. Questo indipendentemente dal livello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: La programmazione e l’organizzazione del lavoro attraverso l’ottimizzazione delle persone e del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Arrivare alla conoscenza del gioco attraverso l’uso dei fondamentali. Ripetizione del gesto con difficoltà sempre diverse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Mi piace creare buone abitudini. Le cattive abitudini sono la prima cosa che cerco di eliminare nei nuovi gruppi o nei nuovi ragazzi. Esiste un momento per ogni cosa.  &lt;br /&gt;Forse il fatto di avere ragazzi in foresteria con molta “fame” contagia gli altri. Fondamentale la completa sintonia col preparatore atletico. Anni fa la presenza del preparatore in palestra era motivo di malumore oggi invece si divertono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Mi ritengo un grandissimo “rompipalle”, uno molto esigente e maniacale nei dettagli. Sono uno che provoca e che cerca sempre una reazione. Ma sono convinto che quando sei “vero” i ragazzi ti seguono sempre. Cerco continuamente di essere coerente con me stesso. La parola d’ordine che mi sono dato quest’anno è: “non dare niente per scontato”. Mi ritrovo a chiedere cose ai ragazzi praticamente opposte a quello che succede loro nella vita quotidiana. Gli chiedo di fidarsi dei compagni di squadra quando nella vita quotidiana “l’altro” non è più una risorsa (come succedeva alla nostra generazione che le cose della vita le imparavi da quelli più grandi), ma anzi è visto come un “pericolo” (paura degli extracomunitari).&lt;br /&gt;Gli chiedo di avere rapporti profondi quando hanno (per la maggior parte) rapporti superficiali. Non hanno amici ma mille conoscenze. Mille “contatti”. Gli chiedo di assumersi responsabilità in campo quando questa è la generazione degli alibi e delle scuse. &lt;br /&gt;Per dormire uso la maglietta col logo coniato da D’arcangeli della Stella Azzurra che lui stesso mi ha regalato: “niente più scuse”. Fantastica !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Ho sempre creduto nella complicità con i genitori attraverso un rapporto sincero con regole da rispettare. Ultimamente ho diminuito questo atteggiamento e soprattutto cerco di evitare il genitore “amico” del figlio. Quando c’è stato qualche problema ho constatato che la situazione non era mai “serena” di partenza e quindi difficilmente risolvibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Ho fatto molti tornei all’estero e ho anche lavorato un anno in Spagna. Sono sempre più convinto che la nostra scuola di allenatori di settore giovanile sia la migliore insieme agli slavi. Non ci sono sostanziali problemi fino a che i ragazzi sono nei settori giovanili. I problemi arrivano quando i ragazzi dovrebbero uscire. Trovo poco formativo il doppio tesseramento come caso singolo mentre sto osservando con interesse le situazioni, aperte da Biella, Stella Azzurra e Bergamo, di “doppio tesseramento” dell’intera squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Di non cercare le scorciatoie ed apprezzare gli sforzi che fa un ragazzino nel provare quello che gli si propone. Farsi trasportare dalla passione per questo gioco e se un giorno qualche matto ti da anche dei soldi ritenersi molto fortunato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Quella che mi fatto prendere la scelta di rinunciare definitivamente a lavorare con squadre senior, sia come capo allenatore o assistente. La possibilità di insegnare e trasmettere qualche cosa che hai dentro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2900339416109550343?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2900339416109550343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2900339416109550343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2900339416109550343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2900339416109550343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/12/rubrica-per-allenatori-di-basket.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA PER ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;RISPONDE LORENZO GANDOLFI - CRABS RIMINI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SxRy1NrhIbI/AAAAAAAACFo/F5OhsoU_IXI/s72-c/time_out_coach_gandolfi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4716221745159803080</id><published>2009-11-27T15:26:00.008+01:00</published><updated>2009-11-27T15:55:06.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA PER ALLENATORI DI BASKET GIOVANILERISPONDE ENRICO ROCCO - AURORA DESIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sw_ioW5ruEI/AAAAAAAACFg/0odWT06V-BY/s1600/clincrocco+006.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408790860465420354" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sw_ioW5ruEI/AAAAAAAACFg/0odWT06V-BY/s400/clincrocco+006.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Enrico Rocco (Responsabile Aurora Desio)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: per prima cosa significa programmare, quindi porre degli obiettivi, valutare gli strumenti a disposizione, indicare i tempi per il raggiungimento degli obiettivi e poi indicare la strada da percorrere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Obiettivo:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; Costruire giocatori per la propria Società;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Strumenti:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; avere lo staff tecnico migliore possibile in base alle risorse disponibili, per questo cercare di prendere i migliori istruttori che secondo me ci sono nella mia zona, preparatore atletico compreso, e cercare di formarne altri investendo su giovani istruttori, magari ex giocatori del settore giovanile, proponendo loro percorsi formativi adeguati. E’ altresì importante costruire anche uno staff di dirigenti accompagnatori coordinato dallo stesso responsabile del settore giovanile. Tecnici e dirigenti devono essere molto affiatati e andare tutti nella stessa direzione.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tempi:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; bisogna sempre fare una programmazione di quattro anni, fissando degli step di verifica durante il percorso e soprattutto fare un’analisi approfondita dopo i primi due anni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Percorso:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; una volta costruito lo staff e stabiliti gli obiettivi e i tempi indicare un percorso tecnico ed educativo da percorrere per la crescita di giocatori e uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: una buona programmazione, uno staff tecnico valido e una società alle spalle che crede nello sviluppo e formazione di nuovi giocatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: lavoro molto sulle capacità individuali, quindi penso che lavorare sui fondamentali sia molto importante, poi propongo loro situazioni di gioco per imparare ad usare il fondamentale corretto, quindi a riconoscere ciò che succede sul campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: parlo sempre con loro di buona alimentazione, io mangio molta verdura e frutta, bevo una spremuta al giorno, di conseguenza parlo di questo a loro facendo capire l’importanza di certi alimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: sono un allenatore che cerca sempre di provocare una reazione nei giovani giocatori, è una strada pericolosa perché poi devo essere bravo a guidare la loro reazione. Ad oggi dopo 20 anni, è la strada che preferisco.&lt;br /&gt;Però per fare questo mi sono confrontato con pedagogisti, insegnanti, psicologi, ho fatto corsi per potermi relazionare al meglio con i ragazzi. Io sono duro in palestra, sono esigente, ma soprattutto sono sempre me stesso con i ragazzi, non mostro maschere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: io cerco sempre di essere chiaro con i genitori e soprattutto chiedo loro di rispettare i ruoli, loro sono i genitori, io l’istruttore.&lt;br /&gt;Faccio capire loro che l’obiettivo è la crescita dei loro figli e di conseguenza dobbiamo collaborare e non farci la guerra. La mia fortuna è stata che nella mia carriera ho avuto spesso genitori positivi, soprattutto ho allenato molti figli di ex giocatori e di ex allenatori che mai si sono intromessi nel mio lavoro.&lt;br /&gt;Con alcuni, ma sono casi isolati, ho avuto invece alcuni problemi, ma ho solo ribadito le regole e se a loro non andavano bene potevano rivolgersi altrove e così è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: preferisco non rispondere anche perché secondo alcune persone IT24, SUPERDUBBIO, ARRESTO E TIRO, etc. etc., che si nascondono dietro dei nick su alcuni forum io sono uno dei problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: partire dal presupposto che noi istruttori di settore giovanile siamo come i volontari delle ambulanze: abbiamo delle vite umane tra le nostre mani e quindi dobbiamo essere i più professionali possibili e soprattutto molto preparati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: ultimamente ho giocato una partita di campionato in serie C Dilettanti e in campo tra le due squadre c’erano 12 miei ex giocatori, quindi questa è la motivazione, vedere persone che hai visto crescere diventare adulti e affermarsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4716221745159803080?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4716221745159803080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4716221745159803080' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4716221745159803080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4716221745159803080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/rubrica-dedicata-agli-allenatori-di_27.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA PER ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;RISPONDE ENRICO ROCCO - AURORA DESIO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Sw_ioW5ruEI/AAAAAAAACFg/0odWT06V-BY/s72-c/clincrocco+006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8420895886384393637</id><published>2009-11-24T23:36:00.002+01:00</published><updated>2009-11-24T23:45:08.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEFRANCESCO BENEDETTI - REYER VENEZIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swxh7HVKEvI/AAAAAAAACFY/P7UDPgyq0vc/s1600/cenabresciani+145.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 305px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swxh7HVKEvI/AAAAAAAACFY/P7UDPgyq0vc/s400/cenabresciani+145.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407804920773087986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Francesco Benedetti (Responsabile Reyer Venezia)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Costruire una grande famiglia, dove qualunque sia la casa che si vive quotidianamente, ci si senta partecipe di qualcosa di più grande ed importante. Un buon settore giovanile deve avere dei suoi principi, morali per la crescita dell’individuo e tecnici per perseguire l’obiettivo finale di costruire dei giocatori importanti. Anche se il vero Settore Giovanile deve lavorare per permettere a tutti i suoi atleti di migliorare ed esprimersi al meglio di quelle che sono le capacità individuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Credo sarebbe riduttivo citarne solo una. Anche se dei buoni istruttori-allenatori sono immancabili, credo vadano di pari passo con un preparatore fisico competente ed addentro alle problematiche specifiche del nostro sport e di ragazzi giovani in particolare, nonché dirigenti disponibili e preparati e strutture consone che permettano lo svolgersi delle attività quotidiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: L’apprendimento dello stesso fondamentale per ripetizioni, ma inserito in situazioni di crescente difficoltà e variabilità. E’ fondamentale la dimostrazione e la visualizzazione del gesto tecnico, ma anche il confronto quotidiano con livelli di difficoltà maggiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Non sempre ci si riesce… L’essere atleta è difficile, di questi tempi lo è sempre di più, perché presuppone dei sacrifici che la società moderna non insegna a fare. Noi cerchiamo innanzitutto di dare l’esempio, non mi sentirei di spiegare ai ragazzi quanto male fa il fumo e poi uscire a fumarmi una sigaretta, o parlare di obesità ed andare dal McDonald e così via. Certo, si cerca di spiegare con franchezza e con esempi tangibili quanto sia importante essere atleta, l’alimentazione, la cura del corpo , ecc., ma se di base non c’è la volontà del ragazzo che sente tutto questo lavoro fondamentale per la sua crescita, le parole sono sparse al vento. Noi crediamo molto ad esempio nella preparazione fisica, ritagliandole grossi spazi, anche a discapito del gioco vero e proprio. Spero che anche questa scelta venga sentita dai nostri ragazzi come un riconoscere l’importanza di questo fattore ed uno stimolo per loro di seguirne i consigli seriamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Sono sempre stato caratterialmente portato per creare dialogo e conoscenza reciproca anche fuori dal campo, credo fermamente che è difficile comprendere un giocatore se prima non si comprende la persona, il contesto in cui vive ed il suo background. C’è sempre il momento in cui imporsi, arrabbiarsi o sgridare, ma ci deve sempre essere il giusto equilibrio nel rapporto, soprattutto di rispetto e fiducia. Solo fidandoti del tuo allenatore credi veramente in quello che fa e che ti servirà per migliorarti e puoi dare tutto te stesso nel lavoro e sacrificio che ti chiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Anche qui che ci siano stati è fuori dubbio, che siano stati risolti è tutto da dimostrare! Di sicuro non mi barrico dietro la mia posizione, si cerca sempre inizialmente di essere accondiscendenti, di trovare un dialogo, magari creare un punto d’incontro per permettere a chi “critica” di valutare anche il tuo punto di vista, o altri diversi.&lt;br /&gt;Poi è chiaro che ad un certo livello un allenatore deve far rispettare la propria autonomia tecnica all’interno di gruppo e squadra. Quindi se la situazione dovesse degenerare, accetterei di perdere un giocatore, seppur forte, pur di conservare il gruppo, la società (intesa come il non creare precedenti pericolosi) e ultimo ma non ultimo, la mia dignità professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Il problema maggiore penso sia la mancanza di alternative valide per consentire ai ragazzi di fare esperienze vere e costruttive dopo la fine del Settore Giovanile, cioè tra i 19 ed i 22 anni. Come vivaio di serie A trovo molto interessante la possibilità di creare un gruppo completamente in doppio tesseramento, strada aperta da Federico Danna a Biella e che se sarò nelle condizioni, mi piacerebbe replicare.&lt;br /&gt;So che il direttivo del Settore Giovanile, presieduto da Eugenio Crotti, sta lavorando per permettere agli RTT di essere più vicini ed inseriti nelle realtà territoriali, questa credo sia la soluzione migliore per migliorare e rendere più omogeneo il lavoro delle realtà anche più piccole.&lt;br /&gt;Come terzo problema segnalerei il tatticismo sfrenato che talvolta si vede a tutti i livelli del giovanile, forse sarebbe il caso di rendere obbligatori meno tesserini e punti di formazione, ma mirare di più la formazione di allenatori e dirigenti specializzandoli nel Settore Giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Gli consiglierei di abbinare il più possibile l’esperienza e lavoro in palestra con la ricerca di possibilità di vedere all’opera chi del Settore Giovanile ha fatto lavoro e qualità, credo che in un allenamento di Consolini, Di Lorenzo, Schiavi o Danna (solo per citarne alcuni) un giovane allenatore possa imparare più che passando un anno in palestra o studiando mille libri. Il problema è che purtroppo le scarse risorse che nel passato sono state riservate ai settori giovanili, hanno spinto grandissimi allenatori di queste categorie a scegliere percorsi più remunerativi, ma vedere a tutt’oggi un individuale di Molin, Valli, Banchi, Calvani o Boniciolli sia il miglior modo di affacciarsi alla pallacanestro giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Semplicemente non credo ci sia nulla di più appagante nella vita di poter insegnare qualcosa a qualcuno. Poterlo fare all’interno dello sport che amo e vivo da più di 20 anni lo ritengo una grandissima fortuna, che spero duri ancora a lungo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8420895886384393637?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8420895886384393637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8420895886384393637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8420895886384393637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8420895886384393637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/rubrica-allenatori-di-basket-giovanile_24.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;FRANCESCO BENEDETTI - REYER VENEZIA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swxh7HVKEvI/AAAAAAAACFY/P7UDPgyq0vc/s72-c/cenabresciani+145.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2026900839101417264</id><published>2009-11-24T16:05:00.006+01:00</published><updated>2009-11-24T16:13:21.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEFEDERICO DANNA - ANGELICO BIELLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swv3df6UUCI/AAAAAAAACFQ/LeeVbHCMtNI/s1600/IMG_0569.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 274px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swv3df6UUCI/AAAAAAAACFQ/LeeVbHCMtNI/s400/IMG_0569.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407687863742779426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Visto che spesso allenatori giovani mi chiamano (scrivono) e mi chiedono consigli utili per migliorare il modo di stare in palestra con i giovani giocatori (e visto che difficilmente sulle riviste specializzate si entra nel merito di questioni del genere) da oggi pubblico interviste ad allenatori importanti di settore giovanile. Di seguito trovere le loro risposte ad una intervista spedita nei giorni scorsi ai più importanti responsabili di settore giovanile in Italia. Per tutti coloro che hanno "fame" di pallacanestro giovanile ecco un nuovo inedito contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio in anticipo tutti coloro che in tempi brevi si sono già resi disponibili per questa iniziativa e anche a tutti quelli che lo faranno nel prossimo imminente futuro. Spero che questa iniziativa possa essere considerata come un piccolo contributo fattivo per migliorare il nostro movimento giovanile.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Schiavi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Federico Danna (Responsabile Angelico Biella)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Significa costruire un ambiente nel quale giovani atleti, giovani tecnici, “giovani” dirigenti, genitori, ognuno al proprio livello, crescono sia sul piano dell’educazione sportiva sia di quella umana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Chiari obiettivi, differenti da una società all’altra, per impostare e programmare l’attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: l’insegnamento del gioco attraverso il miglioramento dei fondamentali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Non solo ottimi atleti ma ottimi cittadini…..l’esempio di chi li ha preceduti, di chi ha “fatto strada” esempi interni, ragazzi cresciuti con noi, non Gallinari o Bargnani, ma ragazzi che giocano ad alto livello e hanno preso una laurea, ad esempio, attraverso l’impegno giornaliero e la serietà con cui hanno affrontato l’attività proposta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Non ho un “metodo pedagogico” scientifico. &lt;br /&gt;Ho 35 anni di esperienza di allenamento con i giovani, ho lavorato con psicologi dello sport, ho lavorato all’interno della scuola elementare, media e superiore, ho fatto tutti i livelli di formazione della Fip. Ho allenato in serie A e ho allenato ragazzi paraplegici.&lt;br /&gt;Dico questo perché penso che tutte queste esperienze, oggi, mi abbiano portato a dire che un istruttore giovanile debba essere esigente, forse duro, non accettare alibi e cattive abitudini che sempre più sono presenti nei giovani d’oggi. Deve essere giusto e coerente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Si, ci sono stati molti casi di genitori ingombranti, con figli viziati, figli che venivano ritenuti campioni senza esserlo, o genitori che hanno pensato che io non sia stato giusto con i loro figli. A volte avevano ragione a volte no. Spesso  non è stato possibile risolvere il problema, spesso  i figli non hanno raggiunto il proprio potenziale.&lt;br /&gt;Altre volte si è risolto attraverso il dialogo. Non credo che la frase “ i migliori giocatori giovani sono “orfani” abbia senso. Penso che i genitori siano i primi responsabili dell’educazione e con loro si debba dialogare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dicci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: 1) il passaggio tra il minibasket ed il basket è un problema. Si passa da un corso dove non esistono pretese e regole ad una squadra a volte trattata come se fosse composta da uomini.I minibasket dovrebbe essere anche scuola, istruzione, apprendimento, non solo gioco e divertimento, le prime categorie sono ancora, e sempre più, formate da ragazzini. Qui la soluzione non può che essere la formazione degli istruttori che saranno sempre più prepatati.&lt;br /&gt;2) Il passaggio tra il campionato u19 e l’attivià senior: le regole attuali, nsieme al poco coraggio delle società e dei loro allenatori, fa si che solo i fenomeni giochino ad alto livello, la più parte dei forti ventenni fa il tappabuchi in qualche squadra senior o gioca in una squadra in cui l’allenamento ed il miglioramento non fanno più parte di valori cardine. Soluzione? Cambiare le regole, la struttura dei campionati, ma soprattutto la mentalità degli allenatori delle squdre senior&lt;br /&gt;3) La scarsa comunicazione tra Fip , SSN con i loro tecnici, e le società di base soprattutto. I tecnici federali dovrebbero girare tutto l’anno e visitare i settori giovanile delle società di base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Prepararsi, studiare, aggiornarsi, andare a rubare il mestiere a qualche allenatori di cui si ha stima, stare con i giovani è un impegno importante, bisogna essere preparati oltre le qualifiche e gli obblighi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: è il più bel lavoro che possa immaginare, vedere un giovane che, anche grazie a te, cresce, dà soddisfazioni impagabili; vedere una squadra che cresce con mentalità e valori vicini a quelli del suo coach e che questo, senza scorciatoie, porta a raggiungere risultati importanti è la più grande soddisfazione che, professionalmente, si posssa immaginare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2026900839101417264?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2026900839101417264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2026900839101417264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2026900839101417264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2026900839101417264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/rubrica-allenatori-di-basket-giovanile.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;FEDERICO DANNA - ANGELICO BIELLA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swv3df6UUCI/AAAAAAAACFQ/LeeVbHCMtNI/s72-c/IMG_0569.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1923234226735783915</id><published>2009-11-24T15:51:00.006+01:00</published><updated>2009-11-24T16:03:54.275+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste Allenatori VIP'/><title type='text'>RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILEMARCO GANDINI - ARMANI JUNIOR MILANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swv1JOsjVjI/AAAAAAAACFI/xAnA_k2oNQs/s1600/IMG_0579.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swv1JOsjVjI/AAAAAAAACFI/xAnA_k2oNQs/s400/IMG_0579.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407685316501001778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Visto che spesso allenatori giovani mi chiamano (scrivono) e mi chiedono consigli utili per migliorare il modo di stare in palestra con i giovani giocatori (e visto che difficilmente sulle riviste specializzate si entra nel merito di questioni del genere) da oggi pubblico interviste ad allenatori importanti di settore giovanile. Di seguito trovere le loro risposte ad una intervista spedita nei giorni scorsi ai più importanti responsabili di settore giovanile in Italia. Per tutti coloro che hanno "fame" di pallacanestro giovanile ecco un nuovo inedito contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio in anticipo tutti coloro che in tempi brevi si sono già resi disponibili per questa iniziativa e anche a tutti quelli che lo faranno nel prossimo imminente futuro. Spero che questa iniziativa possa essere considerata come un piccolo contributo fattivo per migliorare il nostro movimento giovanile.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Schiavi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intervista a Marco Gandini (Responsabile Armani Junior Milano)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Cosa significa per te costruire un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Costruire un settore giovanile di alto livello comporta in primis avere una struttura di reclutamento il più capillare e competente possibile per consegnare agli allenatori il miglior materiale umano possibile su cui lavorare. La struttura deve poi essere appoggiata da uno staff tecnico e medico di alto livello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che cosa non può assolutamente mancare per avere un buon settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: E’ assolutamente fondamentale avere tecnici preparati ed aggiornati a livello tecnico e atletico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali aspetti tecnici prediligi nel tuo modo d’insegnare la pallacanestro ai giovani atleti del tuo settore giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Vanno poste le fondamenta su cui i giocatori possano crescere e sviluppare il loro talento, quindi ritengo di assoluta e primaria importanza la conoscenza tecnica e tattica dei fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Come riesci a far capire ai tuoi giocatori l’importanza di allenarsi sempre al massimo, di diventare ottimi atleti prima che buoni giocatori, l’importanza di una dieta specifica…?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: L’educazione al diventare un atleta scrupoloso ed esigente con se stesso deve essere figlia dell’abitudine a pensare il proprio vivere il basket come un motivo di quotidiano miglioramento individuale : una persona con una cattiva educazione alimentare, una cattiva attitudine al lavoro, etc … non sarà mai un atleta di alto livello. E’ molto utile, a mio avviso, esibire ed esaltare gli atleti professionisti che possano considerarsi da esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nel tuo rapporto interpersonale con i ragazzi che alleni quale metodo pedagogico usi per ottenere sempre il massimo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: E’ difficile che un ragazzo giovane sia consapevole di quale possa essere il suo massimo, molto più facile è, secondo me, abituarli ad avere un atteggiamento fisico e mentale che, diventando abitudine durante il proprio percorso formativo, lo porti ad avere nei confronti dell’allenamento e della partita una predisposizione al massimo impegno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Nella tua carriera di allenatore di settore giovanile la presenza di genitori e/o familiari (amici) ingombranti che hanno rappresentato un problema per il miglioramento dei giovani giocatori che allenavi ci sono stati? E se si in che in modo hai risolto la questione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Mi sono capitati, come a tutti, genitori particolarmente problematici e con cattiva influenza sul miglioramento del proprio figlio. Ho sempre cercato di parlare con loro per renderli coscienti di come il loro comportamento potesse nuocere alla crescita del ragazzo …. poi tutto dipende dall’intelligenza delle persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Quali sono, secondo il tuo parere, i tre maggiori problemi per il basket giovanile in Italia e se vuoi dirci come faresti a risolvere questi problemi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Il primo problema credo che sia culturale : si scommette poco sui giovani e quando lo si fa non si ha la pazienza di aspettarli, si hanno pochi progetti a lunga scadenza, si è troppo legati a livello di società sportive al risultato agonistico con il difetto di perdere in progettualità. Il secondo problema riguarda il percorso formativo dei ragazzi, che dovrebbe comprendere una ben più strutturata attività tecnico-atletica a livello di bambini U13 e U14 che dovrebbe avere come fine educativo quello di abituare il ragazzo all’assunzione di posture e gesti tecnici corretti che lo possa aiutare a costruirsi come giocatore nel suo futuro percorso formativo. Inoltre bisognerebbe avere un programma tecnico a livello nazionale per fare in modo che gli atleti che escono dai settori giovanili a 19 anni non vengano dispersi in situazioni tecniche di basso profilo ma possano proseguire, sotto l’egida della Federazione e dei club di proprietà, nel loro processo di crescita individuale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: Che consiglio daresti ad un giovane allenatore che voglia specializzarsi sulla formazione di buoni giocatori a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R: Non avere fretta di guadagnare e saper scegliere prima di tutto e soprattutto all’inizio della carriera percorsi formativi in realtà di alto livello tecnico. E’ un lavoro che si impara stando a contatto quotidiano con allenatori più bravi e preparati. Riconoscere e capire l’importanza di saper insegnare i fondamentali con meticolosità e costanza e mettere sempre l’individuo giocatore e il suo miglioramento individuale sopra il risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D: In ultimo qual è la motivazione che ti porta a continuare ad allenare a livello giovanile?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;R:  Il piacere che leggo negli occhi dei miei giocatori ogni volta che si rendono consapevoli di un loro miglioramento individuale. E’ un’emozione che nessuna vittoria a nessun livello ti può dare!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1923234226735783915?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1923234226735783915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1923234226735783915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1923234226735783915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1923234226735783915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/rubrica-dedicata-agli-allenatori-di.html' title='&lt;center&gt;RUBRICA ALLENATORI DI BASKET GIOVANILE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;MARCO GANDINI - ARMANI JUNIOR MILANO&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/Swv1JOsjVjI/AAAAAAAACFI/xAnA_k2oNQs/s72-c/IMG_0579.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1692222612479108038</id><published>2009-11-17T16:12:00.009+01:00</published><updated>2009-11-17T23:23:01.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formazione Allenatori'/><title type='text'>CORSO PER LA TESSERA "ALLENATORE"IL PRESIDENTE PICCIN (A SORPRESA) RISPONDE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SwLAqANAoyI/AAAAAAAACFA/5UKUeEXcxV8/s1600/IMG_0555.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SwLAqANAoyI/AAAAAAAACFA/5UKUeEXcxV8/s400/IMG_0555.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405094330639622946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni ho scritto al Presidente del CNA Giovanni Piccin sulla riformulazione della proposta dei corsi per acquisire la tessera di Allenatore. Questa la mail:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per il Presidente CNA Giovanni Piccin: &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Considero inteleggenti gli attuali contenuti del PAO e con rinnovato entusiasmo mi appresto ad esercitare la mia passione confermando che questi corsi di aggiornamento servono e sono utili al sistema.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mi permetto però, visto che lei stesso Presidente, durante lo scorso Clinc Nazionale e Caorle, ha esortato gli astanti a scrivere al CNA per qualsiasi problema/idea/iniziativa di proporle due-tre considerazioni in merito alla formazione degli allenatori in Italia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;So che qualche giorno fa è stato in Lombardia per un convegno sugli arbitri e che ha incontrato anche i Presidenti dei Cna Provinciali e Regionale della Lombardia. So anche che si sta adoperando per riformare in modo sostanziale la formazione degli allenatori per un miglioramento del movimento... e questo vi fa onore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Guardando la formazione negli altri sport (come si diventa allenatori) calcio - pallavolo - rugby - gli step da superare sono essenzialmente tre:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1 corso a livello provinciale che ti porta ad allenare le giovanili e i campionati regionali (per noi diciamo fino alla serie C regionale)&lt;br /&gt;2 corso a livello regionale che ti porta ad allenare fino alle soglie della serie A&lt;br /&gt;3 corso a livello nazionale (residenziale) che ti da la possibiltià della tessera per allenare in serie A&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per quanto riguarda il basket gli step aumentano, e questo a mio parere potrebbe anche non essere un problema, (allievo allenatore - allenatore di base - allenatore [corso biennale] - allematore nazionale) ma aumenta in maniera esponenziale anche la centralità dell'organizzazione dei corsi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli altri sport seguono molto di più una logica dettata dal territorio (provincia, regione, nazione), mentre nel basket questa logica viene seguita meno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Molti allenatore che allenano (o che vorrebbero allenare) in Società partecipanti ai campionati intermedi tra la serie C regionale e la serie A prof. sono degli onesti appassionati di pallacanestro che oltre ad allenare essenzialmente per passione, hanno anche (in molti casi) altri lavori con cui campare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La faccio breve Presidente: soprattutto in un periodo di crisi generalizzata che si rifà anche sul nostro movimento, non sarebbe più opportuno iniziare a pensare di organiizare il terzo livello per noi,  corso di allenatore, (il secondo per gli altri sport) a livello di formazione regionale utilizzando o i validi allenatori del settore squadre nazionali o di allenatori (formatori regionali) appositamente predisposti per questo tipo di iniziative?  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Organizzare il corso "Allenatori" anche con corsi a livello regionale (o interregionale) non dovrebbe rappresentare quella gamma di possibilità che il CNA dovrebbe prevedere per i propri molti tesserati? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;So che per certi formatori (allenatori nazionali) storici questo discorso di apertura verso le persone (allenatori di base) potrebbe risultare una forzatura, ma le assicuro che contemplare nel panorama della formazione degli allenatori di basket, oltre che il corso a bormio o a norcia, anche dei corsi gestiti durante la stagione agonistica (segue proposta) nelle proprie regioni potrebbe davvero far fare un bel salto di qualità in termini di considerazione anche al CNA.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;So che pensieri e idee innovative come questa spaventano il sistema, ma solo con proposte riformatrici e utili per le persone si potranno ottenere (a mio parere) consensi e miglioramenti repentini. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grazie dell'attenzione e delle lattura.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Andrea Schiavi&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Eventuale roposta concreta Corso Allenatori (interregionale)&lt;br /&gt;2 fine settimana settembre (venerdì 15-20 / sabato e domenica 8.30-13 - 14-18.30)&lt;br /&gt;totale ore sui due fine settimana 48&lt;br /&gt;2 fine settimana dicembre (ponte 8/12 e vacanze natale) altre 48 ore&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questa la risposta di Giovanni Piccin:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti ringrazio della mail del 12 novembre c.a. che ho subito provveduto a  girare e al nostro responsabile Tecnico CNA perchè sia informato sulle  tematiche in esso contenute.&lt;br /&gt;Per adesso posso solo ringraziarti con la speranza che si possa sempre  migliorare e rendere più efficace la comunicazione tra il CNA e i propri tesserati.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente C.N.A.&lt;br /&gt;Giovanni Piccin&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è molto, ma sinceramente non pensavo che mi rispondesse. A dirla tutta l'inoltro a Gebbia (Responsabile Tecnico della formazione) con tutto il rispetto è un passo che non mi tranquillizza molto essendo questo tipo di eventuale cambio epocale nella logistica dei corsi di formazione più appartenente proprio all'area politica e gestionale e non a quella tecnica. &lt;br /&gt;Ma nonostante tutto rimango fiduciso, almeno fino a quando questa mia proposta non vada in mano a qualche allenatore "gurù" o a qualche dirigente federale "statalista"!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1692222612479108038?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1692222612479108038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1692222612479108038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1692222612479108038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1692222612479108038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/corso-per-la-tessera-allenatore-il.html' title='&lt;center&gt;CORSO PER LA TESSERA &quot;ALLENATORE&quot;&lt;/center&gt;&lt;center&gt;IL PRESIDENTE PICCIN (A SORPRESA) RISPONDE&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SwLAqANAoyI/AAAAAAAACFA/5UKUeEXcxV8/s72-c/IMG_0555.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-8885386632867173312</id><published>2009-11-17T16:02:00.003+01:00</published><updated>2009-11-17T16:11:31.409+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Discussione sulle DOA'/><title type='text'>IL SETTORE AGONISTICO PUNTUALIZZACAMBIO DELLE REGOLE DAL 2010-2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SwK8lwP6DsI/AAAAAAAACE4/O4AXo3JOTYA/s1600/Nuova+immagine+(3).bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 298px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SwK8lwP6DsI/AAAAAAAACE4/O4AXo3JOTYA/s400/Nuova+immagine+(3).bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405089859590819522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scordi per dirimere la diatriba sul cambio del regolamento di cui abbiamo parlato qualche post fa (linea da tre, semicerchio sfondamento, area...) ho scritto al settore agonisitco della FIP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna risposta, ma pubblicazione da qualche giorno sul sito fip.it di una bella grafica che puntualizza in maniera inequivocabile che dalla prossima stagione molte delle palestre in Italia non saranno più omologabili per mancanza degli spazi necessari per effettuare i nuovi cambiamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimango della mia idea iniziale che queste novità debbano in qualche modo essere fatte soltanto dopo le olimpiadi, ma uno dei miei migliori mentori che sa tutto di date mi conferma che nel corso della storia sono state modificate dalla Federazione anche altre cose altrettanto importanti anche dopo i mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco le nuove regole: &lt;A HREF="http://www.fip.it/CambiaLaZona.asp"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-8885386632867173312?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/8885386632867173312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=8885386632867173312' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8885386632867173312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/8885386632867173312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/il-settore-agonistico-puntualizza.html' title='&lt;center&gt;IL SETTORE AGONISTICO PUNTUALIZZA&lt;/center&gt;&lt;center&gt;CAMBIO DELLE REGOLE DAL 2010-2011&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SwK8lwP6DsI/AAAAAAAACE4/O4AXo3JOTYA/s72-c/Nuova+immagine+(3).bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-4772056817684683012</id><published>2009-11-17T15:44:00.002+01:00</published><updated>2009-11-17T15:59:55.905+01:00</updated><title type='text'>LA SERIE A FA CAMBIARE LE DATE DELLE FINALI NAZIONALI UNDER 19</title><content type='html'>Ci risiamo. Si parte con la programmazione fatta nella scorsa stagione dal Settore Giovanile per la stagione sportiva 2009-2010. Tutti gli addetti ai lavori (tranne rare eccezioni, inutili dirvi chi) convengono che programmare le finali nazionali under 19 in anticipo rispetto alla prima settimana di giugno sia un bene per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea è quella d'inserire le finali in questione durante le final four di eurolega (metà maggio). Totale generale terremoto organizzativo per accorciare la fase regionale (stagione 2008-2009 termine ultimo fine febbraio - stagione in corso fine dicembre) con problemi vari nella gestione della prima parte dei campionati regionali... inoltre anticipo della fase interregionale da inizio gennaio a fine aprile e finali nazionali a metà maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Totale generale, dopo che la FIP aveva già inserito queste date nella sua programmazione, comunicandole e tutte le società, non si sa perchè per volere (pare) delle società di serie A (posso immaginare chi?) si è tornati indietro nella decisione e le finali si faranno a metà giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora mi domando: tutto questo terremoto non lo si poteva prevedere in qualche maniera? Il tutto da l'impressione che la mano destra non sa cosa fa la sinistra... però si va avanti con fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchia delibiera con le date delle finali dal 10 al 16 maggio &lt;A HREF="http://www.fip.it/public/35/2665/date%20campionati%20giovanili%202010.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;Nuova delibera &lt;A HREF="http://www.fip.it/giovanile/DocumentoDett.asp?IDDocumento=2656"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-4772056817684683012?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/4772056817684683012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=4772056817684683012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4772056817684683012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/4772056817684683012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/la-serie-fa-cambiare-le-date-delle.html' title='&lt;center&gt;LA SERIE A FA CAMBIARE LE DATE DELLE FINALI NAZIONALI UNDER 19&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-5278110552229749460</id><published>2009-11-16T01:25:00.002+01:00</published><updated>2009-11-16T01:26:32.638+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;embed src="http://c.brightcove.com/services/viewer/federated_f8/1418565565" bgcolor="#FFFFFF" flashVars="videoId=23207933001&amp;playerId=1418565565&amp;viewerSecureGatewayURL=https://console.brightcove.com/services/amfgateway&amp;servicesURL=http://services.brightcove.com/services&amp;cdnURL=http://admin.brightcove.com&amp;domain=embed&amp;autoStart=false&amp;" base="http://admin.brightcove.com" name="flashObj" width="486" height="412" seamlesstabbing="false" type="application/x-shockwave-flash" swLiveConnect="true" pluginspage="http://www.macromedia.com/shockwave/download/index.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-5278110552229749460?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/5278110552229749460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=5278110552229749460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5278110552229749460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/5278110552229749460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/httplink.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-1015254236070099631</id><published>2009-11-11T16:27:00.002+01:00</published><updated>2009-11-11T16:30:02.689+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gruppo 1991'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W-Ps66Q0r64&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/W-Ps66Q0r64&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagini degli ultimi due minuti della partita di Serie C Regionale tra Borgo Basket e Cassano d'Adda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-1015254236070099631?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/1015254236070099631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=1015254236070099631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1015254236070099631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/1015254236070099631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/immagini-degli-ultimi-due-minuti-della.html' title=''/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2437112258165609071</id><published>2009-11-11T15:34:00.007+01:00</published><updated>2009-11-11T16:02:03.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia e Pedagogia dell&apos;allenare'/><title type='text'>CREARE PROBLEMI E STIMOLARE SOLUZIONIDA IL PROFESSORE: MARIO FLORIS</title><content type='html'>Pubblico volentieri la relazione di una lezione tecnica tenuta nel lontano 1994 da Mario Floris sulla didattica del settore giovanile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia carriera di allenatore delle giovanili ho incontrato soltanto una volta squadre allenate da questo allenatore sardo, adottato poi dalla città di Modena, e rimasi davvero colpito dal modo di stare in campo della sua squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi rileggendo con piacere (sul sito cna.it della fip) quello che sosteneva già diversi anni fa, rimango ancora più colpito dalla capacità di Mario di precorrere i tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo la relazione completa (se siete giovani allenatori) che vi invito a leggere cliccando &lt;A HREF="http://www.fip.it/public/41/6029/i%20fondamentali%20come%20strumenti%20per%20il%20gioco.pdf"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per dovere di puntualizzazione riporto le frasi che mi hanno più colpito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1) Presi dalle nostre ansie abbiamo forse troppo spesso ritenuto i fondamentali come fine ultimo del nostro lavoro e in questo senso abbiamo tralasciato di interpretarli ed insegnarli come mezzi e strumenti "PER".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Tutti noi abbiamo senz'altro passato delle ore in palestra tenendo i ragazzi inchiodati nelle file a fare degli esercizi di tiro in corsa, di arresto e tiro, di passaggio e palleggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Dobbiamo convincerci che ingabbiando l'allievo in una serie di obblighi lo si espropria della sua curiosità, del suo desiderio di ricercare gli strumenti tecnici che gli consentono di sentirsi più abile in un'attività verso la quale e' intrinsecamente motivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Un buon istruttore deve essere in grado di creare problemi e stimolare alla soluzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) L'insegnamento non deve più essere indirizzato soltanto verso la pura gestualità ma anche verso la capacità di risolvere i vari problemi che il giocatore deve affrontare durante lo svolgimento del gioco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) L'automatizzazione di un determinato gesto non avverrà quindi attraverso esercitazioni "a secco" ma attraverso ripetizioni richieste direttamente in situazioni diversificate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Quando il ragazzo sarà completamente coinvolto nel suo processo di crescita, ed avrà ulteriori motivazioni che non saranno più legate esclusivamente alla realizzazione del gesto ma ad altre componenti (giocare ad alto livello, carriera) saranno pronti per un ulteriore miglioramento individuale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Per tanto tempo abbiamo istruito a questo fondamentale in modo "chiuso", 100 passaggi uno di fronte all'altro, 100 passaggi al muro, esercizi di contropiede organizzato senza ostacoli. Bisogna istruire il passaggio in situazioni più reali, in riferimento allo spazio, agli avversari, alla posizione nostra e dei nostri compagni e conseguenzialmente al tipo di passaggio utile e "giusto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Il buon istruttore e' quello capace di relazionarsi con se stesso e con gli altri, bisogna sapersi mettere in discussione, saper metter in discussione le proprie presunte certezze, bisogna avere atteggiamenti dinamici, passionali, non bisogna aver paura di "EMOZIONARCI" ogni volta che scendiamo in palestra a lavorare con i ragazzi, e' una cosa fantastica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve curriculum di Mario Floris &lt;A HREF="http://www.scuolabasketmodenese.it/societa.asp"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2437112258165609071?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2437112258165609071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2437112258165609071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2437112258165609071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2437112258165609071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/creare-problemi-e-stimolare-soluzioni.html' title='&lt;center&gt;CREARE PROBLEMI E STIMOLARE SOLUZIONI&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DA IL PROFESSORE: MARIO FLORIS&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-7363935261703176853</id><published>2009-11-07T13:49:00.008+01:00</published><updated>2009-11-07T14:54:20.418+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia e Pedagogia dell&apos;allenare'/><title type='text'>COME ESSERE MIGLIORI ALLENATORI/PERSONEPAROLE E MUSICA DI ETTORE MESSINA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvVvj8vXPXI/AAAAAAAACEo/VOCJt8AHYoo/s1600-h/messina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 224px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvVvj8vXPXI/AAAAAAAACEo/VOCJt8AHYoo/s400/messina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401345991491665266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prendo volentieri spunto dalla visione di un clinc tenuto recentemente da Ettore Messina per proseguire nella ricerca che stiamo facendo per essere oltre bravi allenatori anche migliori persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Messina nei file audio che potrete scaricare qui sotto, dice apertamente delle cose che oltre a confermarlo numero uno per il modo d'intendere la pallacanestro, lo esaltano ancora maggiormente per l'umiltà e la competenza con cui i concetti espressi vengono espressi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete capire qualcosa in più di un grande allenatore (e di voi stessi) potete cliccare &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/ettoresuper.mp3"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt; e poi anche &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/ettoresuper2.mp3"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-7363935261703176853?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/7363935261703176853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=7363935261703176853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7363935261703176853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/7363935261703176853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/come-essere-migliori-allenatori-e.html' title='&lt;center&gt;COME ESSERE MIGLIORI ALLENATORI/PERSONE&lt;/center&gt;&lt;center&gt;PAROLE E MUSICA DI ETTORE MESSINA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvVvj8vXPXI/AAAAAAAACEo/VOCJt8AHYoo/s72-c/messina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-580914511472354969</id><published>2009-11-06T11:11:00.007+01:00</published><updated>2009-11-06T11:53:18.389+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia e Pedagogia dell&apos;allenare'/><title type='text'>A. CAMUS: "NULLA E' PIU' DISPREZZABILE DEL RISPETTO FONDATO SULLA PAURA"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvP_S4pvdnI/AAAAAAAACEg/a8AP_A2axEQ/s1600-h/IMG_0970.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 257px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvP_S4pvdnI/AAAAAAAACEg/a8AP_A2axEQ/s400/IMG_0970.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400941078057547378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Spesso vedendo certi miei colleghi allenare in gare di campionato (o allenamenti) riconosco un atteggiamento troppo aggressivo e di sfida nei confronti dei propri giovani atleti. La qualità dell'ambiente di squadra (creata più o meno ad arte dall'allenatore) influisce positivamente e/o negativamente sul successo che quella squadra avrà in quel determinato momento. Il rapporto di fiducia che intercorre tra allenatore e giocatori e tra giocatore e giocatore, ha di fatto un valore imprescindibile dai camportamenti degli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fiducia nell'allentore da parte degli atleti passa certamente attraverso credibilità (competenza e gestione delle risorse in modo positivo) rispetto (come tratti sarai trattato) e imparzialità (ad ognuno il suo) ma ancora più importante rispetto a queste belle cose è il concetto per cui il giocatore (soprattutto giovane) cerca ispirazione dal proprio allenatore in ciò che è e in cio che fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si ha il compito di influnzare gli altri, l'esempio non è semplicemente la cosa più importante, ma l'unica strategia di successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfidare con la strategia del terrore i comportamenti degli altri, non solo è un errore tecnico psicologico enorme (soprattutto in campo edicativo) ma è anche la dimostrazione di un vuoto culturale di enorme valenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo che in linea di principio non possono esistere nemmeno i cambi punitivi in partita. Può capitare... ma non dev'essere il principio fondante del mio modo di fare i cambi, altrimenti alla lunga c'è un ritorno ai discorsi sopra descritti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-580914511472354969?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/580914511472354969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=580914511472354969' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/580914511472354969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/580914511472354969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/nulla-e-piu-disprezzabile-del-rispetto.html' title='&lt;center&gt;A. CAMUS: &quot;NULLA E&apos; PIU&apos; DISPREZZABILE DEL RISPETTO FONDATO SULLA PAURA&quot;&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvP_S4pvdnI/AAAAAAAACEg/a8AP_A2axEQ/s72-c/IMG_0970.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-693314673055606317</id><published>2009-11-06T00:54:00.005+01:00</published><updated>2009-11-06T11:54:35.528+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Discussione sulle DOA'/><title type='text'>IL TIRO DA TRE SI SPOSTA SOLO DAL 2012DAL 2010 SOLO NELLE GARE INTERNAZIONALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvNsSqnfNxI/AAAAAAAACEY/jwo7EDsCNzk/s1600-h/under19plane2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvNsSqnfNxI/AAAAAAAACEY/jwo7EDsCNzk/s400/under19plane2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400779446080714514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono proprio la persona più autorevole per tradurre quanto scritto poco sotto sul sito della Fiba Europa, però da quello che sono riuscito a capire, la Fiba stessa ha approvato il cambiamento delle regole sotto citate (riga da tre a 6,75 aree rettangolari, no sfondamento dentro nel semicerchio posto sotto il canestro...) nelle competizioni internazionali da ottobre del 2010, mentre solo da ottobre 2012, (quindi da dopo le Olimpiadi di Londra) nei vari campionati nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo qua e la le notizie in merito, mi ero proprio spaventato. Dopo aver perso gran parte delle motivazioni per cui chiamare time-out (togliendo il minuto-rinuncio) (quando ero giovane si poteva chiamare minuto di sospensione e poi rinunciare...) avevo capito che già dal 2010 mi toglievano anche il tiro da tre a 6,25. Invece tutto questo è rimandato per altre due stagioni piene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'articolo in questione: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OFFICIAL BASKETBALL RULES 2010: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The below mentioned rule amendments will come into effect as follows: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• For high level competitions/Level 1 (main FIBA official competitions: i.e. Olympic Tournaments, World Championships for Men and Women, U19 and U17 World Championships for Men and Women and Zone/Continental Championships for Men and Women): as of 1st October 2010, i.e. after the 2010 FIBA World Championship. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• For medium level competitions/Level 2 (i.e. all other FIBA official competitions and the high level competitions of the national federations): as of 1st October 2012, i.e. after the London 2012 Olympic Games. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2.2.3 Free-throw lines and restricted areas &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The restricted areas shall be the floor rectangle areas marked on the playing court. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The restricted (three-second) area shall be a rectangle (not anymore a trapezoid) as per Diagram 1 below. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2.2.4 Three-point field goal area &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The distance of the three-point line shall be 6,75 m (and not 6,25 m as present). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2.2.6 Throw-in side lines &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The two (2) small lines shall be marked outside the court, on the opposite side of the scorer’s table and the team bench areas, with the outer edge at the distance of 8,325 m from the inside edge of the end lines; in other words, level to the top of the three-point line. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;During the last two (2) minutes of the game and of the extra period, following the time-out granted to the team that has been entitled to the possession of the ball from its backcourt, the subsequent throw-in will be taken on the opposite side of the scorer’s table from the “throw-in side line” and not as presently from the centre line extended. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2.2.7 No-charge semicircles &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The no-charge semicircles shall be marked on the playing court, under the baskets. The distance of the inner edge of the semicircles shall be 1,25 m from the centre of the basket (on the floor). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A charging (offensive) foul should never be called if the contact by the offensive player is with the defensive player standing within the no-charge semicircle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 29 Twenty-four seconds &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If the throw-in is to be administered in the backcourt, if required by the respective rules, the 24 second device shall be reset to 24 seconds. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If the throw-in is to be administered in the frontcourt, if required by the respective rules, the 24-second device shall be reset as follows: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- If 14 seconds or more are displayed on the 24-second device at the time the game was stopped, the 24-second device shall not be reset and shall remain the same. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- If 13 seconds or less are displayed on the 24-second device at the time the game was stopped, the 24-second device shall be reset to 14 seconds.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo tratto da &lt;A HREF="http://www.fiba.com/pages/eng/fc/news/lateNews/p/newsid/24352/arti.html"&gt;&lt;B&gt;fiba.com&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-693314673055606317?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/693314673055606317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=693314673055606317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/693314673055606317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/693314673055606317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/il-tiro-da-tre-si-sposta-solo-dal-2012.html' title='&lt;center&gt;IL TIRO DA TRE SI SPOSTA SOLO DAL 2012&lt;/center&gt;&lt;center&gt;DAL 2010 SOLO NELLE GARE INTERNAZIONALI&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvNsSqnfNxI/AAAAAAAACEY/jwo7EDsCNzk/s72-c/under19plane2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-2184209884063877447</id><published>2009-11-06T00:01:00.005+01:00</published><updated>2009-11-06T11:54:50.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bluorobica'/><title type='text'>ESPERIENZA CAMPIONATO SENIOR PER I RAGAZZI DELL'UNDER 19 BLUOROBICA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvNeTpJXEQI/AAAAAAAACEQ/QD6MpKxaqJg/s1600-h/DSC_8121.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvNeTpJXEQI/AAAAAAAACEQ/QD6MpKxaqJg/s400/DSC_8121.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400764069702996226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo sei partite disputate nel Campionato di Serie C Regionale, girone A in Lombardia (2 vinte, 4 perse) con la formazione del Borgo Basket che poi non è altro che il gruppo Under 19 Bluorobica, vorrei esprimere le prime impressioni in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza si sta rivelando molto più formativa e più stuzzicante di quanto preventivato ad inizio annata sportiva. Le partite sono vere e proprie battaglie fino all'ultimo secondo, gli avversari sono certamente motivati a giocare contro dei ragazzini (non volendo per nulla al mondo fare brutta figura) e di conseguenza anche i miei giocatori provano a superare gli ostacoli di gare intense e toste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto mentale conta tanto. La preparazione psicologica agli incontri dev'essere più meticolosa rispetto alle gare giovanili. Ognuno dei giocatori che alleno deve arrivare preparato, ben disposto e motivato a superare (ogni volta) il limite imposto dalla fatica per poter contrastare avversari diretti forti e motivati e squadre e team che tendenzialmente di forza pura ci sono superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La preparazione tecnica-tattica dev'essere certamente più meticolosa ed è sconsigliabile pensare che può bastare la migliore tecnica (presunta) per vincere le partite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La preparazione fisica e atletica è il carburante necessario per far funzionare adeguatamente i primi due aspetti. E' necessario quindi da parte dei ragazzi essersi allenati bene e con vigore, sentirsi in forma, giocare al massimo, provando a dare tutto per poter vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle volte poi tutto quanto descritto (anche fatto al meglio) può non bastare per vincere. A questo punto entra nel vivo anche un aspetto importante che nelle categorie giovanile manca. Il sapere che i due punti in palio ogni partita valgono obiettivi importanti, salvezza, play-off, play-out... è un "sentire" le partite in maniera diversa dalle gare giovanili. E' una sensazione che ti pone ancora più responsabilità (in un senso) e fiducia (nell'altro). Di fatto ognuno dei ragazzi Under 19 Bluorobica sa che se è li in quel momento non è per un caso, ma perchè il progetto su di lui prevede questo passaggio. E quindi ancora di più salgono le motivazioni e la volontà per superare la prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di tutti questi ragionamenti, la scelta fatta in estate di far sperimentare dal vivo cosa significa campionati senior a ragazzi così giovani, trova riscontri molto positivi in queste prime giornate di campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo con il misurarsi tutti i giorni con questa realtà ti può veramente far migliorare sensibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà"&lt;/em&gt; (winston Churchill)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-2184209884063877447?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/2184209884063877447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=2184209884063877447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2184209884063877447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/2184209884063877447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreaschiavi.com/2009/11/esperienza-campionato-senior-per-i.html' title='&lt;center&gt;ESPERIENZA CAMPIONATO SENIOR PER I RAGAZZI DELL&apos;UNDER 19 BLUOROBICA&lt;/center&gt;'/><author><name>Aesse</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02443597777743184073</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SvNeTpJXEQI/AAAAAAAACEQ/QD6MpKxaqJg/s72-c/DSC_8121.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-775893254663470096.post-6702399856887303907</id><published>2009-10-23T14:51:00.013+01:00</published><updated>2009-10-23T15:38:17.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallacanestro Giovanile'/><title type='text'>MONITORARE L'ATTIVITA' GIOVANILE IN ITALIAPRIMO OBIETTIVO DEL SETTORE GIOVANILE FIP</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SuG9DKCLtiI/AAAAAAAACEI/wQ0ZMEQeA7s/s1600-h/montecatinicrl+087.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_muL_cWFcXAg/SuG9DKCLtiI/AAAAAAAACEI/wQ0ZMEQeA7s/s400/montecatinicrl+087.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395801690497332770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre chiesto quante saranno le squadre giovanili nelle diverse categorie in giro per l'Italia? Quanti saranno gli effettivi giovani giocatori di pallacanestro che evoluiscono nei vari campionati giovanili in giro per la nostra penisola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'avvento di un servizio telematico certamente all'avanguardia come quello di fip.it e di fip on-line è possibile rispondere a queste iniziali domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo i dati della passata stagione sono ormai spariti (e forse questa è una pecca del sistema che dovrebbe archiviare comunque tutto quanto contemplando la possibilità di risalire anche allo storico di fip.it) ma sulla stagione 2009-2010 che ci stiamo accingendo a percorrere le cose sono ben chiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il periodo non è ancora idoneo per le regioni (e relative province) che vanno a tre cilindri anzichè quattro e la dimostrazione più lampante è che in zone  notoriamente "locomotiva del paese" come Veneto e Lombardia la gestione dei campionati regionali e provinciali è nettamente avanti rispetto al resto d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete farvi un idea di che cosa stiamo parlando questa è la situazione &lt;A HREF="http://andrea.andreaschiavi.com/campionatigiovanili.pdf"&gt;&lt;B&gt;"campionati"&lt;/B&gt;&lt;/A&gt; recuperabile ad oggi come detto dal sito fip.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramanete vi terrò informati dei futuri aggiornamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune note a margine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la ricerca di tutti questi dati ho notato cose che vorrei portare all'attenzione di tutti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) In molte regioni nei campionati regionali (esempio C regionale e D) si può andare in panchina in 12 atleti. Sono stato forse uno dei primi a sostenere che questa possibilità ha soli vantaggi. Alimentare motivazioni in qualche giovane giocatore (aggregato alla prima squadra) è certamente un bel passo in avanti. Se poi trovassimo anche qualche allenatore di squadre senior particolarmente lungimirante che vuole in posto in paradiso, allora il primo passo verso i giovani sarebbe fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Nella provincia di Pesaro a contrario di tutte le altre provincie in Italia i campionati giovanili che hanno iniziato prima la propria attività agonistica a livello provinciale sono stati Under 15, Under 14 e Under 13. Solo successivamente Under 19 e Under 17. In effetti è una bella novità che mi trova ampiamente favorevole. Far iniziare i campionati provinciali nelle fasce basse subito dopo i campionati d'eccellenza toglie noia e routine soprattutto nei giovanissimi atleti che dobbiamo far ancora innamorare definitivamente della pallacanestro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Facendo riferimento al punto 2, non esiste proprio che a fine ottobre o peggio ancora, metà novembre i campionati provinciali (qualunque esso sia) non abbia ancora preso il via. Poi ci lamentiamo se i nostri tesserati smettono di giocare o vanno a giocare a calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Il Comitato Regionale del Friuli ha creato un proprio canale televisivo regionale su internet pubblicando &lt;A HREF="http://www.fipfvg.it/"&gt;&lt;B&gt;QUI&lt;/B&gt;&lt;/A&gt; tutto quanto possibile sulla palla a spicchi regionale. Una belissima iniziativa. Bravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Cercando di recuperare in giro per l'Italia la migliore formula Under 19 d'eccellenza, vista la ristrettezze di tempo che le DOA nazionali hanno concesso per l'organizzazione regionale, mi sono imbattuto sulla formula all'apparenza migliore proposta dalla Toscana. Dodici squadre ammesse. Inizio fase regionale metà settembre. Tre gironi da quattro squadre. Le prime due di ogni gironi inserite nel girone che da l'accesso alla fase interregionale (8 partite con le altre 4 degli altri gironi) e le altre due del primo girone ammesse ad un girone di consolazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;!-- Site Meter XHTML Strict 1.0 --&gt;
&lt;script type="text/javascript" src="http://s34.sitemeter.com/js/counter.js?site=s34andrix"&gt;
&lt;/script&gt;
&lt;!-- Copyright (c)2006 Site Meter --&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/775893254663470096-6702399856887303907?l=www.andreaschiavi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreaschiavi.com/feeds/6702399856887303907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=775893254663470096&amp;postID=6702399856887303907' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/775893254663470096/posts/default/6702399856887303907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds
